DISINFORMAZIONE TOTALE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Più volte ne abbiamo parlato negli ultimi mesi… su questa “campagna” di disinformazione che regna imperante intorno allo scottante tema dei “cambiamenti climatici”.
Il significato letterario del termine è più o meno il seguente: data una condizione di clima stabile, una variazione di tali condizioni, per qualsivoglia causa, è denominata cambiamento climatico.

Purtroppo questo è vero solo a livello scientifico perché, come abbiamo già visto altre volte, per la scienza il cambiamento climatico ha solo ed esclusivamente un significato ANTROPICO. Nient’altro.
E sempre più studi scientifici, ultimamente, tendono ad individuare in una origine antropica, sia gli eventi “climaticamente rilevanti” del presente che del passato.
È questo ad esempio il caso del riscaldamento verificatosi tra il 1600 a.C e il 500 a.C. circa….:

Abbiamo riscontrato un picco nel flusso di prodotti di combustione di vegetazione tra 3500 e 2500 anni fa senza eguali negli ultimi 110.000 anni

difficilmente spiegabile dai soli fattori climatici naturali. Solo un forte contributo umano sembra poter spiegare l’andamento ‘anomalo’ di combustione di biomassa registrato nei ghiacci della Groenlandia

La mano dell’uomo sul clima? Arriva 3mila anni fa

Ma questo è solo l’ultimo dei tanti casi… riportati anche sull’ottimo blog Climatemonitor.it.

Ora la domanda che continua a sorgermi spontanea, e alla quale tutti i creduloni dell’AGW (i quali non sanno fare altro che denigrare chi non la pensa come loro) non hanno ancora dato alcuna spiegazione è la seguente:

premesso che…

La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change o UNFCCC) utilizza il termine mutamenti climatici solo per riferirsi ai cambiamenti climatici prodotti dall’uomo e quello di variabilità climatica per quello generato da cause naturali (Wikipedia.it)

…e considerado che il mass-media utilizzano il termine cambiamenti climatici in sostituzione del termine “ufficiale” mutamenti climatici

SE LA PRINCIPALE CONSEGUENZA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI È L’AUMENTO DELLA TEMPERATURA MEDIA DEL PIANETA, COM’È POSSIBILE SPIEGARE TUTTI GLI INNUMEREVOLI CAMBIAMENTI CLIMATICI EVIDENZIATI IN QUESTO GRAFICO?

GISP2Civil

Oppure le variazioni di temperatura riscontrate sono da attribuire ai cambiamenti climatici o alle variazioni climatiche a seconda di come ci fa comodo?

Nel grafico di cui sopra (cliccateci sopra per vederlo alla massima risoluzione), è riportata la variazione di temperatura negli ultimi 10.000 anni circa. Come possiamo vedere ci sono variazioni veramente enormi… come quella visibile tra il 6200 a.C e il 5750 a.C. circa… una variazione, in 5 secoli circa, di oltre 4 gradi centigradi, ovvero una variazione di temperatura nell’ordine dei 0.008° per anno (oppure 0.08° per decennio… oppure 0.8° per secolo).

Eppure tali scienziati, che negano in modo assoluto qualsiasi influenza dell’attività solare sul clima terrestre… negando anche eventuali influenze delle attività vulcaniche e di altri eventi naturali sul clima, non hanno ancora avuto il coraggio di spiegare, ad esempio, perché la temperatura in estate è maggiore di quella in inverno… Se il Sole non influenza il clima, perché dovrebbe influenzare le temperature del giorno e della notte? Mistero! (ovviamente sono considerazioni volutamente esagerate)

Qualcuno potrebbe anche obiettare che tale grafico è troppo approssimativo o esteso.

Vediamo quindi un periodo di tempo più limitato.
Come sappiamo, la temperatura media del pianeta, specialmente in periodi geologici “antichi”, viene ricostruita a partire dalle analisi delle carote di ghiaccio realizzate in
Groenlandia e in Antartide. E per la Groenlandia abbiamo una ricostruzione molto precisa e dettagliata, ad esempio, degli ultimi 4000 anni:

gisp2_4000Fonte dati: ncdc.noaa.gov

Come possiamo vedere da questo grafico, anche in questo caso è estremamente evidente il fatto che le temperature siano cambiate notevolmente e continuamente nel corso dei secoli. Com’è possibile che tutte queste variazioni di temperatura siano attribuibili solo alle attività antropiche? Non è forse un tantino “presuntuoso” voler dare tutta questa importanza a tali “cause”?

Precisiamo che la vita media di un individuo dura solo pochi millimetri del grafico qui sopra!

Guido Guidi, nel suo articolo di ieri “Anche Nerone e i suoi antenati avevano il SUV”, conclude dicendo:

Vabbè, ci vorrebbe la macchina del tempo…peccato che abbiamo solo i modelli climatici

Qual’è la realtà dei fatti allora?
Semplice: la scienza ha SMESSO di osservare la realtà, sul campo, e si limita ad effettuare simulazioni, stando comodamente seduti ad una scrivania, che spesso non hanno alcuna rispondenza con la realtà, arrivando a rivedere totalmente la storia e i dati storici al fine di dimostrare, in qualunque modo, che le loro simulazioni sono corrette.

Ma la realtà, lo sappiamo tutti, è ben diversa.

Forse basterebbe guardare un periodo di tempo ancora più lungo per capire che le loro “elucubrazioni mentali” non stanno in piedi se non limitatamente per chi evita, deliberatamente, di accendere il proprio cervello e ragionare. Vediamo…:

gisp2_50000Fonte dati: ncdc.noaa.gov

In questo grafico vediamo la ricostruzione della temperatura (sempre in Groenlandia) della fine dell’ultimo Periodo Interglaciale Freddo, il “breve” periodo di riscaldamento di 15000 anni fa seguito dallo Younger Drias, e infine tutto il periodo caldo noto come Periodo Interglaciale Caldo, le cui variazioni di temperatura sono visibili nel primo grafico, mentre in quest’ultimo grafico ci sono le temperature assolute:

gisp2_9000Fonte dati: ncdc.noaa.gov

Cosa capiamo da questi DATI?

Essenzialmente una cosa: la gente tende a dimenticare facilmente cosa succede o cosa è successo nei tempi antichi. Ed è essenzialmente su questo fattore che la grande DISINFORMAZIONE imperante intorno al problema “cambiamenti climatici”, punta per far credere alla popolazione che tali cambiamenti sono solo ed esclusivamente di origine antropica. Peccato che la storia, nonostante tutto, continua ad insegnarci che:

il Clima, sul nostro pianeta, è sempre cambiato e sempre continuerà a cambiare!

Bernardo Mattiucci
Attività Solare

 

  • Raimondo Fardella

    Ha ragione signor Mattiucci. La scienza moderna si basa sempre piu’ su modelli simulativi e sempre meno sui dati empirici raccolti ed osservati sul campo. E’ evidente che la temperatura sulla terra ed il clima siano variabili e lo dimostrano l’alternarsi delle glaciazioni con periodi piu’ caldi ben prima che comparissero gli esseri umani. Quello che i sostenitori del riscaldamento globale hanno insinuato nel pubblico è che i cambiamenti climatici dovuti alle attività antropiche siano eccezionalmente repentini e che questa sia la dimostrazione che l’uomo puo’ influenzare il clima. Chi rigorosamente analizza i dati e le forze in campo non puo’ che sorridere del fatto che aver bruciato un po’ di combustibile fossile rispetto alla attività della nostra stella possa influenzare il clima in modo determinante; come le scrissi tempo fa sarebbe come voler portare ad ebollizione un contenitore di 1.000 litri con un solo accendino e forse molto meno.
    Dalle mie personali osservazioni ho verificato che quando ero bambino, quindi anni 70 primi 80 gli inverni erano piu’ freddi e nevosi; poi a circa metà anni 80 è iniziato un periodo piu’ caldo e gli inverni sono divenuti piu’ miti fino ad un picco all’incirca nel 2002-2003; dal 2004-2005 ho visto un raffreddamento invernale e soprattutto osservando il sole mi sono accorto che era piu’ pallido; inoltre a partire dal 2005-2006 si è assistito nella mia zona, che è Como, ma non solo, ad un intensificarsi massiccio dei venti di tramontana fino ad arrivare nel 2006 e 2007 a venti di tramontana addirittura in luglio ed agosto; Il tutto è andato avanti fono al 2010-2011 , con inverni sempre piu’ freddi e nevosi anche se non hanno raggiunto l’intensità di quelli della mia infanzia; poi nel 2011-2013 un nuovo periodo piu’ caldo ma abbastanza limitato; nel 2014 assenza di estate e quest’anno un’estate calda fino a metà agosto.
    Se si analizza queste mie semplici osservazioni e l’attività solare ci sia accorge che corrisponde grosso modo ai suoi picchi e bassi.
    Ora, credo nessuno sappia con certezza assoluta dove andremo a finire, anche perché vi sono dei tempi climatici piu’ lunghi di una vita media, ma istintivamente mi sento di dire che siamo entrati da circa 800-900 anni in una fase di raffreddamento con periodi piu’ caldi anche se non so sicuramente dire se si tratti dei prodromi di una nuova era glaciale o di una pausa fredda nel periodo interglaciale.

     
    • Gli antichi osservavano tutto ciò che li circondavano. E prendevano nota di ciò che accadeva.
      A distanza di anni o anche generazioni, tracciavano un quadro di ciò che era avvenuto (normalmente lo facevano al momento del passaggio delle “informazioni” da una generazione all’altra) e quando le previsioni che facevano si verificavano con sufficiente certezza, trascrivevano tutto in modo indelebile sulla roccia, codificando le informazioni ottenute “a beneficio dei posteri”, affinché tutti potessero sapere.
      Per loro, a livello di comunità, il “sapere” era conoscenza e forza. Permetteva loro di evolversi in gruppo e di anticipare eventuali “pericoli” che in qualche modo avrebbero potuto danneggiare i raccolti, la società, influenzare l’esito delle guerre. Oppure, in alcuni casi (non rari), le previsioni erano determinanti per stabilire come, quando e dove spostarsi… visto che in molti erano nomadi… anche se ogni volta costruivano città e templi.
      Oggi il potere è dato dal Dio Denaro… l’unico venerato a livello mondiale nei paesi “sviluppati”. E la conoscenza è potere… pertanto la conoscenza è denaro. E non viene più trasmessa per il “beneficio dei posteri”, ma mantenuta segreta al fine di accrescere il potere di chi la detiene e sottomettere così le popolazioni.

      Di tutto questo, però, la Natura se ne frega bellamente.
      I cicli naturali continuano imperterriti a susseguirsi con precisione assoluta.
      Solo chi avrà il coraggio di sottomettersi al volere di Madre Natura, accettandone la superiorità assoluta, potrà capire cosa significa VIVERE ed EVOLVERSI in essa. Gli altri saranno inesorabilmente destinati a soccombere… presto o tardi.

      I romani crearono uno dei più grandi imperi della storia umana. Eppure il loro immenso impero crollò a seguito delle “variabilità climatiche” che ne limitarono fortemente la potenza provocando forti riduzioni nella disponibilità di CIBO. E il loro stile di vita “non negoziabile” (esattamente come quello degli americani) venne talmente ridimensionato, in un tempo estremamente limitato, che non permise a tutti loro di adattarsi alle nuove condizioni di vita, favorendo il ritorno dei popoli “barbari” e autoctoni… che da sempre conoscevano e vivevano in quelle condizioni.

      Oggi stiamo rischiando di fare la stessa identica fine.
      Al fine di accrescere il nostro potere economico (guadagno), abbiamo spostato lontano le produzioni… che, però, sono vincolate alla velocità, efficienza ed economicità dei trasporti. E tutto ciò dipende fortemente dalla disponibilità di petrolio. Una risorsa che, anche se ancora abbondante, non è liberamente disponibile a tutti. E chi non ce l’ha deve pagarla… rispettando le regole e le tassazioni. E quando il prezzo del greggio crolla, come sta avvenendo in questi giorni, chi ha investito nell’oro nero considerando un prezzo minimo di 70$ per poterci guadagnare, si ritrova invece a scrontrarsi con un prezzo di 40$ appena… non riuscendo neanche a tenersi a galla. Fallimenti su fallimenti… Costi spropositati e crollo delle produzioni.

      La storia si ripete… ha provato ad insegnarci qualcosa… ma anche questa è stata utilizzata solo per fare profitto. E nient’altro. La storia la scrivono i vincitori… e spesso è distorta!

      Staremo a vedere….

      Bernardo

       
      • Raimondo Fardella

        Certo Bernardo, il denaro puo’ essere deificato o strumento di potere come puo’ servire la vita e la prosperità, dipende da noi l’utilizzo che ne facciamo. La natura si incaricherà, come ha sempre fatto, di spazzare via la vanità e premierà chi ricerca e vuole la vita per sé e gli altri, anche se ci sarà sofferenza come sempre avviene per chi pensa alla vita come mezzo di potere personale, non come espressione individuale e comune allo stesso tempo, ma…rischio di addentrarmi in una campo differente dall’argomento trattato.
        Per completare, i mass-media parlano per esempio di una estate mai vista da noi come calore e si dimenticano quasi mezzo continente europeo che di estate ne ha vista ben poca. Non trattano del fatto che l’Atlantico del Nord si sta raffreddando e questo non è un bel segnale per il caldo di gran parte dell’Europa, del Nord America e probabilmente dell’ Asia. Io ho amici a Santiago del Cile e mi hanno detto che questo è stato un inverno lungo e freddo come non ne avevano visti da tempo. Di questo non si puo’ parlare apertamente in quanto non segue l’indirizzo indicato sulla velina.
        Cordialmente.