THE DAY AFTER TOMORROW – Bufere di neve e pioggia gelida devastano alcune zone europee nella fascia centro orientale

Molte zone dell’Europa centrale e orientale sono state devastate da tempeste di neve e pioggie gelide negli ultimi giorni.
L’ondata di gelo e le tempeste di neve hanno interrotto l’erogazione dell’energia elettrica, alcune regioni sono rimaste isolate dal resto del mondo. Anche se la neve per il momento non cade più, le temperature rimangono ancora molto basse.

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Un quarto delle case nella regione Slovena sono rimaste senza elettricità, dopo che una forte nevicata e il ghiaccio hanno causato il crollo delle linee elettriche. Il governo sloveno con un comunicato fa sapere che oltre il 40% dei boschi alpini del paese sono stati distrutti.

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La neve e anche caduta nella costa centrale adriatica della Croazia, che risulta molto inusuale per la zona, perché la regione ha un clima Mediterraneo. Il ghiaccio e la neve nella località balneare di Šibenik ha indotto le autorità a chiudere le scuole.

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Nella regione montuosa dela Croazia le condizioni invernali a Gorski Kotar e il fenomeno del congelamento della pioggia hanno distrutto l’80% delle linee di distribuzione dell’energia. Risultano gravemente danneggiati per congelamento le foreste pluviali e frutteti, mentre i residenti riferiscono che non hanno mai visto niente di simile.

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Il Ministro del governo serbo Aleksandar Antic, riferisce che più di 5.000 persone sono state evacuate dalle loro case negli ultimi giorni.
Le autorità hanno usato elicotteri militari, carri armati e veicoli blindati per raggiungere le persone bloccate.

Forti nevicate hanno colpito anche il vicino Montenegro, causando problemi al traffico stradale.

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Quattro persone sono decedute in Bulgaria negli ultimi giorni per le avverse condizioni del tempo. L’esercito è intervenuto per aiutare a liberare le strade dei villaggi isolati dalle bufere di neve della scorsa settimana.

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Nel sud della provincia austriaca della Carinzia, al confine con la Slovenia, fino a 3.000 case sono rimaste senza elettricità. Due linee ferroviarie che collegano l’Austria con l’Italia sono state chiuse.

Nel sud-est della Polonia, circa 20 villaggi sono rimasti isolati per la molta neve caduta.

Alcune persone suggeriscono che le condizioni attuali sono i primi segnali di una piccola era glaciale che sta per arrivare in Europa.

Le seguenti immagini sono state scattate in Slovenia da Danilo Rozman.

Enzo
Solar Activity

 

  • aspettiamo una mini era glaciale in futuro

     
  • Infatti l avevo notato proprio dalla mappa delle sst da voi postata in precedenza ..in quella zona ci sono due anomalie termiche molto ravvicinate, una negativa data dalla foce del san lorenzo e una positiva data dal riflusso della cdg .. è possibile che questa situazione possa dare origine a tempeste o vortici ciclonici verso l europa? Grazie 🙂

     
  • Piccola era glaciale??????
    Guardate la differenza dei ghiacciai dell’anno scorso a oggi….

     
    • Attività Solare

      Beh… sono aumentati ovunque.
      E anche la copertura nevosa!
      Bernardo

       
  • Matteo

    A parte che TUTTE le foto rappresentano il fenomeno del gelicidio in slovenia e non la neve, ma poi concludere che sarebbe il segno di una piccola era glaciale??? E il restante 70% d’europa completamente sopramedia?
    E poi a cosa è dovuto il gelicidio? Sacche di aria fredda al suolo sovrastate da aria CALDA, che fa sciogliere la neve che poi si ghiaccia giungendo al suolo ancora freddo…..quale sarebbe l’indice dell’era glaciale?

     
    • Attività Solare

      Perché vi ostinate a guardare solo quella piccola parte d’Europa che “fortunatamente” è ancora “sovramedia” (che poi non è vero)?
      Perché non guardate a circa l’80% dell’emisfero boreale che ha subito un raffreddamento epocale?
      Vi da fastidio?

      Bernardo

       
      • matteo

        MA non sono io a dirlo, a me non viene in tasca nullla 😀 Sono i dati a dirlo!

        Quale sarebbe l’80% dell’emisfero boreal? La russia, che fino a una settimana fa aveva un’innevamento in pratica simile a quello della pianura veneta? Lo scorso anno ha chiuso con un’anomalia di +0.62, se fosse vero che l’emisfero boreale ha subito un raffreddamento epocale quello australe avrebbe dovuto subire un riscaldamneto ai limiti della sopravvivenza umana, cosa che non è avvenuta. Quindi….

         
      • matteo

        Comunque Bernardo la mia domanda era un’altra: perchè mai un fenomeno piuttosto comune come il gelicidio, dovuto proprio alla MANCANZA di freddo in determinati strati d’aria, dovrebbe essere indice di una piccola era glaciale?

         
  • tutta colpa delle emissioni di zolfo in Cina… 🙂

     
  • è il riscaldamento globale XD

     
  • In the day after tomorrow la causa del rapidissimo raffreddamento era però dovuta allo scioglimento dei ghiacci artici con conseguente blocco del nastro Atlantico…..quindi direi che la causa prima sarebbe un riscaldamento globale….se ho ben compreso dai vostri post voi sostenete il contrario o sbaglio?

     
    • no, ciò che sosteniamo noi è proprio che il Riscaldamento Globale c’è stato fino a circa il 1998. E non era di origine Antropogenica ma assolutamente naturale… frutto di diversi cicli solari consecutivi tutti di potenza molto elevata.
      Lo scioglimenti dei ghiacci artici è arrivato al suo limite massimo… ed ha bloccato la Corrente del Golfo. Tale blocco si è verificato nell’arco di una decina di anni e le conseguenze hanno iniziato a verificarsi a partire dal 2006! BM

       
      • Matteo

        Ciao Bernardo! Come sai, sono d’accordo con te circa la natura non antropogenica (se non in minima parte) del GW, e sono d’accorco he fa parte dei cicli naturali del pianeta.
        Non concordo del tutto sul fatto che si sia fermato, e l’anomalia di +0.62 °C a livello globale del 2013 dovrebbe far riflettere, senza dimenticare che la top 5 degli anni più caldi dal 1880 son proprio situati dal 2000 ad oggi 🙂
        Saprai bene che non sono d’accordo anche sul blocco della CDG, come testimoniano lavori anche recenti. Un suo tragitto verso latitudini più basse potrebbe essere plausibile, ma è ancora del tutto oggetto di studio. Vedremo.

        Ciao! 😉

         
        • Attività Solare

          Matteo,
          a livello di tendenza climatica, il fatto che i 5 anni più caldi siano tutti concentrati tra il 2000 ed oggi non significa assolutamente niente… specialmente se per tali anni la temperatura non è variata di molto.
          Se disegni la tendenza dal 1880 al 2000, noterai che è una linea “spezzata” con una tendenza generale all’aumento. E questo è ovvio, visto che nel 1880 la temp. globale media era di circa 12°C mentre oggi simao sui 14°C.
          Dal 2000 ad oggi, anche se segnassi 13 anni di fila con variazioni in più e in meno di 0.1/0.2° C., la tendenza resterebbe sempre e comunque una linea, più o meno retta, e costante. Per avere una tendenza all’aumenoto della temperatura media del pianeta, dal 2000 ad oggi avremmo dovuto avere, sempre e solo anomalie POSITIVE di almeno 0.3/0.6°C rispetto all’anno precedente.
          E sappiamo entrambi che non è cosi’!

          Pertanto… è inutile che “giocate” sui numeri… questi parlano chiaro. E dicono in modo inequivocabile ed incontrovertibile, che la temperatura non cresce da circa 16-17 anni!
          Anzi… i numeri dicono addirittura che tale temperatura stia diminuendo da circa 6-7 anni a questa parte!

          Per quanto riguarda il 2013, poi, come dite sempre “voi serristi”, un’anno anomalo ci può stare! Ma la tendenza, come dimostrano le SST degli ultimi giorni, non promettono nulla di buono… visto che c’è un sostanziale raffreddamento oceanico sia nell’emisfero boreale, dove è inverno e ci può stare, ma anche e soprattutto nell’emisfero australe dove è piena estate e l’acqua degli oceani invece di scaldarsi si è raffreddata!

          Spero non debba spiegare io a te cosa significa questo!

          Buona giornata!
          Bernardo

           
          • matteo

            In realtà negli ultimi 6-7 anni la temperatura NON è diminuita, vista proprio l’anomalia dello scorso anno. Inoltre, gli oceani hanno un contenuto calorico record da quandoesistono le rilevazioni. Non è vero che si è raffreddata. E sono proprio gli oceani i principali responsabili delle anomalie positive a livello globale.

             
    • inoltre, penso che quando in primavera l immensa quantità di neve e ghiaccio caduti sul nord-america si scioglieranno e si riverseranno nel fiume San Lorenzo (?) quello delle cascate del Niagara e si avrà una così imponente quantità di acque dolci e gelide che andranno a sfociare nel nord-atlantico che si creerà un disturbo consistente ed ulteriore alla già indebolita corrente del golfo .. penso che in centro-nord europa avranno/avremo una primavera molto fredda .. che ne pensate?

       
    • Vero Davide Gabbianelli, guardando la mappa delle SST è già visibile un raffreddamento alla foce del S.Lorenzo! 🙂

      BM

       
  •  
  • fortunati noi…

     
  • Così rapidamente? Ahi…

     
  • nel senso che NON MI PIACE!!!

     
  • scene da film anche se sono immagini di pura realtà