I dati GISS confermano inverni più freddi nei continenti dell’emisfero Nord dal 1995!

Di P. Gosselin 24 Novembre 2013

Inverni sempre più freddi?
By Ed Caryl

Vi è molta incredulità circa il nostro pianeta in continuo cambiamento. Arrivano inverni sempre più freddi? Arrivano estati sempre più calde? Le calotte glaciali si stanno sciogliendo? Che cosa sta succedendo alla nostra Terra?

Fortunatamente ci sono sistemi che di questi periodi ne tengono traccia. E ci sono semplici modi di rappresentare questi dati raccolti su un grafico. Nell’archivio disponibile dalla Goddard Institute of Space Science (GISS), tramite i plottaggi si formulano trend per le temperature sia mensili che annuali. Ecco un appezzamento dell’andamento della temperatura per i vari mesi dell’anno (orizzontale) e latitudine (verticale) per gli ultimi 17 anni.

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Nella figura 1 la tendenza con plottaggio zonale sezionato in mesi, per il periodo dal 1995 a oggi. L’asse orizzontale corrisponde ai mesi dell’anno Gen/Dic; L’asse verticale corrisponde alla latitudine.

Si nota come le temperature per le latitudini 40/60° nord hanno un trend più freddo per la maggior parte dell’inverno, esattamente da metà novembre a metà febbraio, il periodo più freddo per mese è centrato al 1° febbraio. Sul bordo dell’Antartide, il mese più freddo nel trend risulta giugno, agli Antipodi, a metà inverno.

Quindi sì, osservando il trend, possiamo affermare che gli inverni sono sempre più freddi.
Ecco la mappa corrispondente che mostra esattamente dove gli inverni sono più freddi.

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La figura 2 è una mappa globale delle tendenze riportati nella Figura 1.

Si nota come quasi tutte le zone continentali dell’emisfero settentrionale, dove le persone realmente vivono, con l’eccezione dell’India, stanno vivendo inverni più freddi. Il grafico mostra anche la regione alpina, in Europa come si sta sensibilmente raffreddando in inverno. Questo quanto osservato dal meteorologo tedesco Dominik Jung, valutando i dati del servizio meteorologico austriaco, anch’essi stupefatti di questo trend tendente alla diminuzione.

Lascio come esercizio per il lettore guardare al modello di raffreddamento in inverno dell’emisfero australe. Si nota come assomiglia molto al modello per l’estate nell’emisfero sud. Ora chiedo perché il ghiaccio marino antartico si sta espandendo.

Ora, per coloro che si entusiasmano per il riscaldamento dell’Artico, vorrei sottolineare la scarsità di stazioni meteorologiche in quella regione, e il mio precedente articolo sui pregiudizi nelle misure di superficie. Ci sono esattamente tre stazioni meteorologiche utilizzate da GISS, che sono a nord degli 80°. Alert sull’isola di Ellesmere Island è una di queste. Il rettangolino blu nella parte superiore al centro nella figura 2 è sempre più freddo in inverno. Un’altra è la stazione russa sulle Hayes Island nell’Arcipelago Franz Josef. Risulta sempre più fresca in estate. La terza sul nord della Groenlandia. Qui vengono rilevate temperature più calde in tutte le stagioni. Ma questa credo abbia problemi di ubicazione.

I continenti si riscaldano e si raffreddano più velocemente rispetto agli oceani. Il raffreddamento continentale che stiamo vivendo sarà seguito da un raffreddamento
degli Oceani. Questo sta già avvenendo negli Oceani dell’emisfero sud in tutte le stagioni e ai tropici nei periodi estivi.

Fonte originale: http://notrickszone.com/2013/11/24/giss-data-confirm-winters-definitely-getting-colder-over-northern-hemisphere-continents-since-1995/