CRESCITA DEI GHIACCI ARTICI A LIVELLI RECORD DEGLI ULTIMI 10 ANNI!

Una forte crescita è stata osservata dei ghiacci marini artici nelle ultime settimane. Praticamente rimasti sempre ai livelli da record, (come si nota nel grafico linea nera) rispetto agli ultimi dieci anni e con un ulteriore impennata da record negli ultimi giorni.

Ghiaccio marino che al contrario di quanto detto negli anni scorsi, continua con un sorprendente recupero!

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Aria di beffa per il vincitore del premio Nobel Al Gore, che con il suo gruppo di esperti dell’IPCC avevano previsto l’Artico privo di ghiaccio nell’estate del 2014!

Altro capitolo…. In questi giorni impazza sul web la notizia che il 2014 probabilmente chiuderà come l’anno più caldo di sempre, cioè da quando si raccolgono i dati delle temperature! Mi chiedo allora come sia possibile che ad una temperatura “GLOBALE” continuamente in crescita (sempre secondo loro) non sia contemplata da dati empirici sulle misurazione dei ghiacci in continua crescita da record, specie per quanto riguarda l’Antartico!

Non trovate ci sia qualcosa che stride tra i due eventi contemporanei e completamente opposti? Cioè, il continuo riscaldamento della temperatura globale può favorire la crescita di maggior ghiaccio e neve?? 😀 😀

A voi la risposta!

http://ocean.dmi.dk/arctic/old_icecover.uk.php

Enzo
Attività Solare

 

  • Antonio

    Riflettiamo: stiamo parlando di ghiaccio marino e di una sua maggiore estensione. Maggiore estensione dei ghiacci significa una maggiore area coperta, ossia ghiaccio anche dove prima non c’era. E dove non c’era la temperatura non era certo -50, così come se ora c’è la temperatura è più bassa di prima. Riflettete, riflettete …

     
  • Luca

    Semplicemente perfetto! 😉

     
    • Luca

      Mi riferivo al post di Marco… 🙂

       
  • Marco

    Solo a titolo di esempio, se partiamo da un posto glaciale che in media fa -50°C e poi le medie negli anni si assestano sui -30°C, farà sempre freddo (anzi, freddissimo) però il luogo si sarà comunque scaldato rispetto a prima. E, anzi, più ci si avvicina a zero gradi e più sono probabili le nevicate, perché l’aria ha un contenuto maggiore di umidità. Infatti l’antartico che è la zona più fredda del pianeta è considerato un deserto perché oltre alle basse temperature ci sono bassissime precipitazioni e questo e dovuto anche all’aria che più si raffredda e più si secca. Prendiamo come esempio anche la scorsa stagione invernale; da me, in montagna, è stata nevosissima (passatemi il termine XD), ha fatto metri in alcune zone, però è stata anche una delle più che calde di sempre qua. Il tutto per dire che innalzamento della temperatura e aumento di neve ecc dipendono anche dalla base di partenza. Buona giornata a tutti 🙂

     
    • Davide

      caro Marco lo scorso inverno la quota neve è sempre stata a livelli abbastanza alti , si che è nevicato ne è venuta anche dei metri anche perchè nevicava qusi tutti i giorni , ma era neve trasformata cioè bagnata o marcia , neve asciutta o fresca l’inverno scorso non se n’è mai vista!! riferito alla zona del basso Piemonte

       
      • Marco

        Infatti abbiamo detto la stessa cosa XD Tanta neve (in alto) ma tutta di scarsa qualità 🙂