CONTINUA LO STALLO DELL’EMISFERO NORD DEL SOLE! CAMPO MAGNETICO SOLARE SEMPRE DEBOLE!

Diamo anche oggi un veloce aggiornamento, dato il momento sempre molto delicato che attraversa questo ciclo solare 24, dell’ultimo aggiornamento uscito ieri del Polar Field (WSO), sui dati raccolti dal prestigioso osservatorio di Wilcox Solar Observatory, alla Stanford University, sul Campo Magnetico Solare.

In questo aggiornamento segnaliamo ancora la continua staticità dell’emisfero Nord, che rimane fermo a +1Nf. Mentre l’emisfero Sud, molto lentamente sale ancora di un punto attestandosi a -36Sf.

I dati stagnanti dell’emisfero Nord, hanno come peculiarità di rallentare di molto la media del Campo Magnetico complessivo che molto lentamente cresce, portando il dato a +19 Avgf.

I dati del Polar Field aggiornati al ieri 23 gennaio 2015 e riferiti al 7 gennaio 2015

2015:01:07_21h:07m:13s     3N  -42S   22Avg   20nhz filt:    1Nf  -36Sf   19Avgf

daily_hol 22.01.2015

La carta sinottica della situazione attuale del sole

Questi dati danno un’idea di come la bassa attività solare del ciclo 24, data principalmente da un’attività asimmetrica dei 2 emisferi, con i 2 Solar Max avvenuti in tempi completamente differenti (max emisfero nord novembre 2011 – max emisfero sud febbraio 2014) per questo motivo detti asimmetrici, che provocano di conseguenza una debolezza marcata dei 2 emisferi solari, rispetto ai cicli solari precedenti. Questa inedita situazione che si è creata, non permette al GMF (Global Magnetic Field) una riorganizzazione in tempi stretti, come normalmente dovrebbe avvenire, quindi non ponendo le condizioni
per una diminuzione della resistenza del Campo Magnetico verso i poli. Per questo motivo, lo squilibrio (distanza) che viene provocato tra Polo Nord e Polo Sud dei Campi Magnetici Polari, porta un conseguente forte ritardo alla possibile conclusione nei tempi previsti il Ciclo 24… allungandone la durata!

Per inciso, ricordiamo che la controinversione dell’emisfero Nord, avvenuta nel febbraio 2014 e conclusa a fine ottobre 2014 (con valori negativi del polo nord, cosa mai avvenuta nella storia della fisica solare moderna), ha permesso di riportare il Sole ad una situazione di fase monopolare e cioè con i due poli magnetici negativi per circa 8 mesi. Questa controinversione porterà molto probabilmente a dei risvolti pesanti sul Campo Magnetico Polare, poiché indebolirà ulteriormente il Campo Magnetico Solare, con effetti che già sono visibili in questo attuale ciclo, ma che, come facile attendersi, maggiori effetti saranno certamente più marcati dal prossimo ciclo 25.

Come vi ho ricordato in molte altre occasioni, lo stallo dell’emisfero nord, protratto negli anni, come sta avvenendo ormai da oltre 30 mesi, potrebbe portarci direttamente in un periodo di Minimo Solare della durata di decenni.

Questa rara situazione, cioè lo stallo protratto negli anni di un emisfero solare, fu la peculiarità di uno dei più grandi minimi solari mai avvenuti a memoria d’uomo, il famoso Maunder’s Minimum, un periodo di circa 70 anni di bassissima attività solare, dove nel contempo le temperature diminuirono non solo in Europa, ma anche a livello globale di alcuni gradi!

Enzo
Attività’ Solare

 

  • Raimondo

    Caro Enzo, non si resta che incrociare le dita e sperare che il sole torni a valori normali.

     
    • enzo

      Ciao Raimondo, la situazione a mio parere rimane molto critica, questo perchè viene supportato dal fatto che il ciclo 24 ha raggiunto il suo massimo dopo quasi 7 anni dal suo inizio ufficiale, gennaio 2008! E’ presumibile, se prendiamo ad esempio un normale ciclo di 11 anni, che il prossimo calo verso il minimo sarà di almeno altri 7 anni, ma c’è il serio rischio che duri anche di più, che portano la durata del ciclo 24 almeno ad almeno 14 anni. Condiderato che, un ciclo solare ha una durata media di 11 anni, ne conviene che i prossimi cicli siano ancora più bassi. Questo perchè ad ogni ciclo debole, quindi di conseguenza più lungo, nei cicli che hanno seguito è sempre subentrato una serie di cicli molto bassi! 😉