Come sapremo quando la transizione verso una nuova era glaciale è iniziata?

interglacials

Alcuni punti … da una rapida lettura

È necessario un impulso o un trigger di passare da uno stato di equilibrio semi-stabile ad un altro. Quello che grilletto – o quegli impulsi – potrebbe essere è sconosciuto. Ma faccio notare che

Un ciclo di raffreddamento di 30 + anni potrebbe aver iniziato e potrebbe essere un trigger per una transizione.

Previsto aumento della temperatura globale dovuto all’effetto indubbia (ma piccola) della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera non sta accadendo e non sarà in qualunque momento presto.

Incremento atteso del livello del mare (anche se basato su modelli climatici basati CO2 fallaci) non sta accadendo e innalzamento del livello del mare sembra essere decelerazione .

Copertura di ghiaccio antartico è al suo livello più alto mai ed è andata aumentando negli ultimi anni.

Ghiaccio artico ha recuperato dal suo calo di qualche anno fa ed è allo stesso livello circa 2 decenni fa.

Alcuni segno insolito di formazione ghiacciaio fresco è stato osservato sui Ben Nevis.

Alcuni ghiacciai dell’Himalaya . e anche i ghiacciai Alpen hanno mostrato segnali di crescita o di aliquote ridotte di diminuire.

map_of_glaciations

http://ktwop.com/2014/09/13/how-will-we-know-when-the-transition-to-a-new-glacial-age-has-started/

 

non concordo con altre conclusioni nell’articolo … ruolo energie Fossili o Nucleare …

non sono una soluzione , deve cambiare completamente la struttura della società

e i consumi ad essa legati.

Ma i parametri per leggere il punto di cambiamento ci sono TUTTI

 

Luigi

 

 

 

  • Secondo me non lo sapremo

     
  • altro che zona “riccioli d’oro”… se leggo bene il grafico la terra di base e’ fredda.

     
  • 30 anni per la conferma dell’innesco del cambiamento… noi ci stiamo raffreddando da circa 16 anni giusto? sommandoci gli anni che ci separano dal prossimo max ci si arriva quasi a 30..

     
  • io pensavo ci fossimo già nel periodo di transizione! :O

     
  • Premesso che vi stimo per la vostra opera di controinformazione e vi seguo da 13 mesi ormai, mi permetto 2 critiche:
    1) Quando traducete gli articoli con google translate, sistematelo 2 secondi in modo da correggere grammatica e sintassi. Non ci vuole molto e diviene piu’ leggibile.
    2) Controllate sempre i dati prima di riportare notizie inesatte. I ghiacci artici sono tornati al massimo ai livelli di 8 anni fa (2006), non 20 (rispetto al 1995 mancano poco meno di 1 milione di km2).
    Comunque saluti a tutti e buon autunno 🙂

     
  • comunque trovo sbagliato prendere come riferimento mappe che rappresentano l’ultimo periodo glaciale (non Era Glaciale) , quando i ghiacci arrivarono fino alla Germania, Potrebbe anche innescarsi una sorta di uroniano e allora i ghiacci si vedrebbero pure all’equatore, la terra a palla di neve non è un’utopia e molti la pensano prossima.

     
  • di sicuro adesso i ghiacciai alpini stanno bene , tutta quella neve penso contribuisca a raffreddare un po’ l aria al nord , soprattutto nord-ovest

     
  • Ragazzi, date un occhio alla traduzione!

     
  • Geo90

    compatibilmente col mio tempo, mi offro gratuitamente come correttore di bozze.
    Il traduttore di google (o altro automatico) non si può vedere! L’inglese non lo so, ma passando articoli scritti così sminuite le vostre capacità e passione!
    Suvvia…. 😉

     
    • Geo90

      E’ una critica costruttiva, perché apprezzo tanto il lavoro che fate, fatto di ricerca, passione e rimessa personale di tempo e denaro.
      Considerando i nemici che vi siete fatti nell’andare controcorrente e cercando verità non ciclostilate e stereotipate ( le famose verità “per decreto”), avere un approccio che non vi esponga al facile ludibrio mi pare il minimo sindacale, poi fate voi…

       
  • Curioso notare come il periodo più freddo è proprio quello che precede il riscaldamento maggiore e viceversa .. ci sono sbalzi impressionanti fra periodi caldi e freddi .. anche le fasi di transizione sembrano essere molto veloci e repentine … ciao Luigi Lucato 🙂

     
    • Geo90

      vero… e l’andamento delle temperature e della durata dei cicli sembrano proporzionali, più son basse e più durano, più son alte e meno durano, ovviamente prendendo il limite sui -10, come da grafico.
      Ed è impressionante anche la simiglianza fra i due periodi interglaciali ultimi, come andamento del grafico, mentre il picco è molto, molto differente.

       
    • sempre cambi violenti e veloci … la transizione non è tranquilla