clima e memoria corta

Sono anni, ormai, che alla base dei nostri discorsi c’è sempre il riferimento al fatto che il Clima segue cicli naturali di decine e centinaia di anni… e qualche volta anche migliaia di anni. Cicli che l’essere umano ben difficilmente riesce a ricordare, specie nei paesi industrializzati nei quali la soceità è basata sul consumismo ed è per il consumismo che si accetta di stravolgere la realtà storica e scientifica… pur di “portare acqua al proprio mulino”.
Le polemiche sull’anno più caldo “di sempre” non finiranno certo dopo questo mese di gennaio… anomalo per noi del Mediterraneo ed Europa Occidentale… un mese invernale che ha fatto seguito al mese di “dicembre meno piovoso e piu’ bollente da 215 anni“.

Chi mi conosce sa che mal sopporto questi paragoni… perché riescono a fare breccia nei pensieri della gente distratta dal tran-tran quotidiano, ma che nulla hanno a che fare con la realtà quotidiana. Nulla in termini scientifici, ovvio… perché è innegabile che non stia piovendo. Ma è anche innegabile che non si può fare riferimento ad un periodo, il 1750, quando le temperature erano palesemente più basse del normale.

Ma andiamo con ordine….

Il primo grafico che riporto è quello delle temperature globali (anomalie) negli ultimi 2000 anni. E’ uno dei tantissimi grafici che si trovano in rete… preso dal blog Mike Smith:

Picture 56

Guardando bene questo grafico, è normale dubitare dell’attendibilità di qunti affermano che le temperature di questi giorni, mesi o anni, sono le più alte di sempre… perché in passato, varie altre volte tali temperature sono state raggiunte. Partendo dai primi secoli dopo Cristo… ovvero circa 1800 anni fa, la temperatura media del pianeta è scesa più o meno gradualmente, in circa 150 anni, di ben -0.5°C. Poi si è mantenuta “stabile” per 500 anni…
Dopo 5 secoli di temperature medie sostanzialmente stabile, sono sicuro al 100% che la stragrande maggioranza della gente non ricordava che le temperature erano state anche più alte in passato. Di sicuro all’epoca, tra l’800 e il 900 d.C., in molti hanno iniziato a temere un riscaldamento globale. Eppure all’epoca non c’erano industrie, automobili e di sicuro non c’erano i 7 miliardi di individui che ci sono oggi!

Il picco massimo delle temperature venne raggiunto intorno all’anno 1000… in alcuni grafici che riportano le temperature “locali” o continentali il picco è indicato intorno al 1100 o addirittura nel 1200… ma a livello globale le cose vanno diversamente.

Da quel momento in poi le temperature hanno iniziato la discesa… lunghissima… traghettando il mondo nella Piccola Era Glaciale.
Nel 1700 d.C., come possiamo vedere dal grafico, le temperature erano di ben -0.9°C circa rispetto al 1000 d.C.
Poi dal 1750 in poi… sono aumentate nuovamente…

Parlare, oggi, del mese di dicembre con temperature più alte da 250 anni a questa parte, quindi è totalmente INSIGNIFICANTE.
Come più volte ho scritto nei miei articoli, se prendi un cubetto di ghiaccio dal congelatore e lo metti nel forno, è logico che si scioglie. Questo lo sanno anche i bambini. Ma a quanto pare, i media, vogliono farvi credere che le cose non dovrebbero andare così. Vogliono spaventarvi… e vi dicono, giustamente, che negli ulti 250 anni le temperature sono aumentate di 0.8°C…

chart

….senza, però, dirvi che partivano da una media negativa di -0.8° C rispetto al Periodo Massimo Medievale.

Mi vengono in mente, a tal proposito, gli esperti comunicatori del governo… che esultano quando il PIL finalmente segna un +1.1%… dimenticando che per 10 anni ha sempre chiuso in negativo! Ma vabbè… lasciamo perdere!

Concludo con un grafico che ormai conoscete perfettamente e che non ha certo bisogno di spiegazioni….

Sunspot_Activity_400_years

Guardate però la correlazione tra l’attività solare (sunspot observations) e l’andamento delle temperature del grafico precedente….

Non penso servano ulteriori approfondimenti. Vero?

Bernardo Mattiucci
Attività Solare