Categoria per : Varie

Breaking News Hotel Rigopiano: si temono vittime gennaio 19, 2017 10:00 am

  Nel momento in cui scriviamo, pare sia stata estratta la prima vittima. Nella notte sono stati tratti in salvo 2 persone, una delle quali in ipotermia. Sono loro ad aver lanciato l’allarme.   L’albergo, che si intravede tra gli alberi di questa foto, sorge ai piedi delle montagne, sul versante adriatico del gruppo del Gran Sasso. Ad arrivare sul posto per primi, sono stati gli uomini del Soccorso Alpino di Campo Imperatore, con gli sci. Da poco sono arrivati, con l’elicottero, anche i vigili del fuoco. Il resto dei soccorsi arriverà solo in giornata… al seguito di una turbina che sta cercando di liberare la strada. Dai numerosi tweet presenti in rete, emerge la sconvolgente realtà che l’Hotel è stato centrato dalla slavina e che l’intera struttura si sia spostata di circa 10 metri.   L'hotel di #Rigopiano e la montagna che lo sovrasta. pic.twitter.com/eiursyLREo — mazzetta (@mazzettam) January 19, 2017   Vi aggiorneremo sulla situazione.   Bernardo Mattiucci Attività Solare  

» Pubblicato da
Vulcani attivi nel mondo: Periodo 21 Dicembre – 27 Dicembre 2016 gennaio 7, 2017 14:00 pm

Nel periodo osservato, 5 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 8 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 21 Dicembre – 27 Dicembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Bezymianny, Central Kamchatka (Russia) Bogoslof, Fox Islands (USA) Ebeko, Paramushir Island (Russia) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Langila, New Britain (Papua New Guinea).   Attività in corso: Bagana, Bougainville (Papua New Guinea) Copahue, Central Chile-Argentina border Dukono, Halmahera (Indonesia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Sabancaya, Peru Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia.   Eruzione del vulcano Tungurahua in Ecuador in immagini di repertorio.   Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli Stati Uniti programma pericoli.... Mostra articolo

» Pubblicato da
E’ triste, molto triste, ma chi la fa l’aspetti dicembre 22, 2016 8:41 am

Autore: Guido Guidi Data di pubblicazione: 21 Dicembre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=43073   E’ notizia di questi giorni che il transition team del neoeletto presidente americano abbia chiesto al DOE (dipartimento dell’energia) di venire a conoscenza dei nomi degli impiegati o funzionari che, a vario titolo, abbiano partecipato alle sessioni dei negoziati climatici (COP e meeting ONU vari) degli ultimi cinque anni. Non so se la lista dei quesiti (pare fossero 74) contenesse anche le spiegazioni, ma è facile immaginare che, trattandosi di pubblici funzionari, chi sta preparando il terreno per subentrare voglia sapere con chi avrà a che fare, dato che è noto che Trump ha delle idee abbastanza diverse da quelle del suo predecessore in materia di emergenza climatica. Questo comunque non va bene, perché genera un clima da caccia alle streghe, sebbene qualcuno potrebbe obbiettare che, proprio in qualità di pubblici funzionari, sarebbe opportuno evitare di cadere nell’attivismo, a prescindere dalla causa per cui ci si “attiva”. Il DOE, per questa e per diverse altre buone ragioni, ha ufficialmente risposto picche rifiutando di far nomi. Inutile dire che si sono levate subito alte le voci scandalizzate di tutti i duri e puri del clima, alcuni dei quali, tra... Mostra articolo

» Pubblicato da
Alcune riflessioni sui ghiacci artici dicembre 1, 2016 7:00 am

Riceviamo da Alessio, un nostro utente-collaboratore, un interessante articolo sui ghiacci artici. Tutti i mass media dicono che il ghiaccio artico è in crisi, e che mai prima d’ora ce n’è stato così poco . In realtà, le cose non stanno affatto così…Per darvi una confutazione tangibile e incontrovertibile, riporto qui di seguito le maggiori spedizione nel circolo polare artico dal 1500 ad oggi e alla fine farò alcune considerazioni. Willem Barents nel 1594 si avventurò nell’Artico alla ricerca di un passaggio tra i ghiacci, scoprì l’arcipelago che chiamò Spitzbergen – ossia “le aspre montagne” – e raggiunse la Nuova Zemlia. Il 13 maggio 1596 partì dal porto di Amsterdam con due navi, per il suo terzo e ultimo viaggio. Pertanto Barentsz e i suoi compagni seguirono una rotta settentrionale in mare aperto. Il 9 giugno 1596 scoprirono l’Isola dell’Orso a nord della Scandinavia, e poi raggiunsero la Nuova Zemlia dove furono presi nella morsa dei ghiacci. Barentsz, provato dalle fatiche, morì il 19 giugno 1597. I suoi compagni, invece, abbandonarono l’accampamento con le due scialuppe della nave, e raggiunsero la penisola di Kola; qui furono presi a bordo da un’altra nave olandese che transitava nella zona .L’inglese Henry Hudson... Mostra articolo

» Pubblicato da
Sensazionalismi privi di fondamento spacciati per verità scientifiche novembre 8, 2016 17:23 pm

Come ormai i nostri affezionati lettori hanno imparato, noi di Attività Solare non neghiamo che vi sia stato, in passato un Riscaldamento Globale. Negarlo sarebbe da ipocriti e se permettete, noi non lo siamo. Quello che neghiamo in modo convinto è che tale Riscaldamento venga attribuito unicamente alle emissioni antropiche di Anidride Carbonica. In questo breve articolo faccio solo qualche accenno, in attesa di completare un documento più completo e ricco di bibliografia scientifica, circa alcuni sensazionalismi spacciati per verità scientifiche… Frasi ad effetto e/o affermazioni, che spesso sono privi di fondamento e che la gente crede siano veri solo perché vengono ripetuti all’esasperazione da TV e Media. Nel 1850, quindi circa 166 anni fa, terminava “ufficialmente” un lungo periodo climatico noto come Piccola Era Glaciale (PEG), iniziato nel 1300 circa, e proseguito per 550 anni circa, tra alti e bassi. Un periodo climatico che ha colpito tutto il pianeta e che ha fatto registrare cali termici anche di 2°C a livello mondiale. A parlarci di tale periodo sono le cronache dell’epoca… che descrivevano minuziosamente, quelle che erano le difficoltà del mondo contadino di giungere a fine mese. Carestie, pestilenze, guerre e il freddo che nelle varie epoche si è... Mostra articolo

» Pubblicato da
COSA FAREMO CON I NOSTRI (PROSSIMI) PROFUGHI? novembre 2, 2016 7:00 am

Riporto un lungo e interessante articolo pubblicato dal blog amico COSE DA MONDO (Lettere Dalla Germania). Sembrerebbe avere poca attinenza con l’attività solare, ma in realtà riteniamo quest’ultima di fondamentale importanza nei cicli “geologici” del nostro pianeta… ivi  compreso quello delle eruzioni vulcaniche. Non è accettabile, al giorno d’oggi, ignorare i potenziali pericoli che incombono sul nostro paese. E tra i tanti (politici, economici, sociali…) quello legato al Vesusio e ai Campi Flegrei temo sia il principale. Una lunga lettura, certo, ma molto interessante e particolareggiata. Poi ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Ricordiamo però che è sempre e solo il Sole a controllare tutto…. dal clima agli eventi Geologici. Vulcani compresi! E come stiamo assistendo tristemente in questi giorni, il problema dei profughi può diventare insormontabile. Pensavamo fosse finita, almeno per un po di anni, con il sisma de L’Aquila. Poi però c’è stato quello in Emilia… e ok, in qualche modo ne siamo usciti (non del tutto). Poi Amatrice. Ci stavamo ancora asciugando le lacrime per i numerosi morti e le devastazioni di quel sisma che, prontamente, ne sono arrivati altri 2 a devastare la Val Nerina. E come se non bastasse… ecco arrivare il colpo... Mostra articolo

» Pubblicato da
Nowcasting solare 29 ottobre 2016 ottobre 30, 2016 13:00 pm

Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 29 ottobre è rimasta a livelli molto bassi. Nessuna attività di rilievo da segnalare come evidenziato dal grafico dei raggi X poco sotto. La Regione 2604 (N07W27, BXO/beta), l’unica regione attiva con presenza di macchie solari, ha subito un minimo decadimento nel periodo preso in esame. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre e uno a ottobre per un totale di 20 giorni ufficiali senza macchie sul disco solare in questo 2016 (conteggio SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (30 ottobre-1 novembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava una regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2604 N07W27 261 10 7 BXO 6 B L’immagine del Sole inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso... Mostra articolo

» Pubblicato da
La Scienza si appresta a chiudere bottega! ottobre 28, 2016 12:00 pm

Titolo forte… ma reale. Tante volte abbiamo documentato come, in nome della Scienza, sono state fatte delle assolute “porcate”… E tutto ciò che ruota intorno alla pseudo-Teoria del Riscaldamento Globale Antropico, ne è solo un esempio recente. Qualcuno insiste nel sostenere che il Riscaldamento causato dalle emissioni antropiche è sotto gli occhi di tutti… ma per dimostrarne l’autenticità, non perdono tempo a modificare i dataset delle temperature del passato, facendo diventare un periodo di raffreddamento emisferico e mondiale come un riscaldamento e viceversa. E purtroppo, anche qui, le prove ci sono e ne abbiamo ampiamente parlato. La Scienza, quella con al S maiuscola, è sempre stata quella che ha rispettato una serie di regole ben precise… e gli scienziati che lavoravano in tale ambito avevano l’obbligo morale e scientifico di rispettare fedelmente tali regole: Disponibilità a cambiare in seguito a nuove regole Peer Review (di terze parti, indipendenti) dei lavori pubblicati Prendere in considerazione  tutte le nuove scoperte Accettazione e incoraggiamento del giudizio critico Risultati VERIFICABILI e RIPETIBILI Cautela nel dichiarare la veridicità ed efficacia di un lavoro Misurazioni accurate e prive di errori Queste sono solo alcune delle regole, di sicuro ce ne sono tante altre… ma tra le... Mostra articolo

» Pubblicato da
Clima: quale futuro? Gli scenari possibili ottobre 19, 2016 7:00 am

Abbiamo parlato più volte del Clima, di cosa lo influenza e di quali siano le “tempistiche” (almeno 30-40 anni) per vederlo realmente cambiare ed essere sicuri che il cambiamento osservato sia permanente e non temporaneo. Ciò nonostante, anche osservando un reale cambiamento, finché il “ciclo climatico” non si ripete in tutta la sua interezza, non si può ancora affermare che il cambiamento osservati sia stato permanente. In pratica, è quasi impossibile alterare permanentemente il clima del nostro pianeta. Detto questo, proviamo a dare uno sguardo al futuro… e a cosa esso ci potrebbe riservare. Prima, però, partiamo dal riassumere qualche concetto di base: Nell’emisfero nord abbiamo un 61% di acqua e 39% di terre emerse. (Rapporto 1.5:1) Nell’emisfero sud abbiamo un 81% di acqua e 19% di terre emerse. (Rapporto 4:1) Approfondimento: Genesi di una glaciazione! Il Polo Nord si trova al centro dell’Oceano Artico, chiuso tra i continenti Nord America ed Asia. La circolazione oceanica avviene unicamente attraverso lo Stretto di Bering, il Mare del Nord e il Canale del Labrador. Il Polo Sud si trova sul Continente Antartico, circondato da una corrente marina superficiale molto fredda e potente che isola l’intero continente dal resto del mondo. L’andamento della... Mostra articolo

» Pubblicato da
Ogni buon Santone prima o poi molla la sua religione ottobre 12, 2016 7:00 am

Autore: Guido Guidi Data di pubblicazione: 08 Ottobre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=42459   James Lovelock, cui si deve la paternità della teoria del ‘Pianeta vivente’, è uno dei padri dell’ambientalismo moderno. Giunto alla veneranda età di 97 anni, già da tempo mostrava segni di redenzione, rivedendo al ribasso la sua teoria secondo la quale il genere umano, in qualità di intruso, più che una parte del sistema, ne sarebbe il problema. Si potrebbe dire che non è mai troppo tardi per l’età della ragione, nella fattispecie forse giunta perché le sue teorie le ha sviluppate ormai parecchio tempo fa e l’intruso continua a prosperare disattendendo le previsioni, in totale assenza di segnali di ribellione da parte del suo ospite. Le sue recenti esternazioni in materia di catastrofe climatica prossima ventura sono però molto più che una prosecuzione del processo di ravvedimento, sono una presa di coscienza. Così il Guardian in una recente intervista: Quel che è cambiato drammaticamente, tuttavia, è la sua posizione sul cambiamento climatico. Ora dice che: “Tutti quelli che cercano di far previsioni oltre i 5 o 10 anni sono delle specie di idioti, perché ci sono troppe cose che possono cambiare in modo inaspettato“. Ma non... Mostra articolo

» Pubblicato da
Temperature a confronto 2014 vs 2015 vs 2016 ottobre 6, 2016 7:00 am

Buongiorno a tutti…. Questa mattina proviamo a fare un confronto tra le Temperature degli ultimi 3 anni e cerchiamo di capire cosa sta accadendo.   Da sinistra a destra le immagini riportate sono relative alle anomalie termiche del mare, alle temperature dell’aria alla superficie e dell’aria a 850 hPa (circa 1500 metri s.l.m.). Dall’alto in basso, invece, troviamo il 2014, il 2015 e il 2016!     La prima cosa che notiamo è che, dopo il 2014, le temperature sono aumentate sia a livello del mare che in aria. Nel mare lo si nota chiaramente dai colori tendenti al giallo, particolarmente nell’Oceano Pacifico. A livello atmosferico, invece, lo notiamo in zone come il deserto del Sahara. Quest’anno, invece, le temperature stanno tornando ai livelli del 2014. Non ci siamo ancora arrivati, ma c’è qualcosa che sta cambiando… in quota. A livello del mare possiamo notare il poderoso raffreddamento della zona ad Ovest dell’Australia… oltre all’immancabile zona ENSO… ovvero la fascia equatoriale dell’Oceano Pacifico. A livello atmosferico superficiale, notiamo come le zone azzurre, quindi caratterizzate da una temperatura più bassa, stiano aumentando nell’emisfero australe, in corrispondenza di tutti e 3 gli oceani. Nell’emisfero boreale, invece, notiamo l’enorme macchia azzurra presente sulla... Mostra articolo

» Pubblicato da
Le guerre del clima ottobre 5, 2016 7:00 am

Autore: Donato Barone Data di pubblicazione: 04 Ottobre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=42429   Su queste pagine siamo abituati a leggere di guerre del clima con riferimento alle scaramucce dialettiche tra scettici e sostenitori dell’ipotesi del clima che cambia per ragioni esclusivamente antropiche, legate alle emissioni di gas climalteranti ed allo stravolgimento dell’ambiente. Oggi vorrei occuparmi di altre guerre legate al clima o, per essere più preciso, di guerre che vari analisti attribuiscono al cambiamento climatico. Lo spunto è stato offerto da un articolo pubblicato sul numero di agosto della rivista “Le Scienze” Prevenire le guerre del clima di Andrew Holland L’autore non è uno dei soliti giornalisti pronto a saltare sul carro del disastro climatico incombente in cerca di maggior audience, ma un analista del think tank indipendente American Security Project che, in tale veste, ha testimoniato al Congresso USA sull’Artico. Diciamo che è uno che dal 2007 o giù di lì, si occupa professionalmente di studiare il legame tra cambiamento climatico e sicurezza. Un esperto con tanto di patente. Inizio a leggere l’articolo e faccio subito un salto sulla sedia: “… le forze armate statunitensi … si preparano ad un mondo più caldo che già altera gli equilibri geopolitici e... Mostra articolo

» Pubblicato da
Report: The Real Truth About Health Conference settembre 26, 2016 12:00 pm

La cornice di contesto Da sempre interessata all’alimentazione in tutti i suoi risvolti, legati soprattutto agli effetti sull’organismo umano, molto ho letto e sperimentato in questi ultimi anni: allergie alimentari (che mi riguardano personalmente), qualità del cibo, meccanismi di funzionamento del Mercato – grande distribuzione e piccoli produttori. É questo che mi ha portato l’anno scorso alla scoperta dei due libri-inchiesta di Marie-Monique Robin, “Il veleno nel piatto” e “Il mondo secondo Monsanto”: il caso ha voluto che leggessi per primo il più recente e per ultimo il più vecchio fra i due. Libri che mi hanno scosso e aperto gli occhi in molti modi: sia per quanto riguarda il cibo in se stesso, sia per ciò che ho cominciato a comprendere rispetto a *come* funzionano le cose. In particolare, mi sono accorta che ci sono pattern che si ripetono e che, sorprendentemente, coinvolgono e collegano “pedine” ad alti livelli in ambiti diversi da quelli alimentare, come vertici politici, di organizzazioni economiche,… Leggendo le note nei vari capitolo del libro “La vita secondo Monsanto”, sono arrivata a scoprire il lavoro di ricerca e diffusione di Jeffrey M. Smith, direttore e fondatore dell’Institute for Responsible Technology, che si impegna a diffondere... Mostra articolo

» Pubblicato da
Il Mainstream delle Palle settembre 21, 2016 7:00 am

Autore: Massimo Lupicino Data di pubblicazione: 20 Settembre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=42276   Oggi si parla di palle. E di demòni. Va bene, si parla anche di global warming, ma solo di quello antropogenico, quindi mi piace immaginare che questo articolo abbia pieno diritto di cittadinanza su questo sito. E comunque il manifesto è stato pubblicato, quindi andare fuori tema è un privilegio a cui non intendo rinunciare. Si sente parlare spesso di global warming sulla stampa mainstream, e di tante altre cose apparentemente non collegate. Solo apparentemente però, perché in realtà i megafoni del politicamente corretto raccontano tutti la stessa storia, pur in ambiti diversi. Ecco, oggi ci occupiamo di indagare i meccanismi che sono alla base della narrativa mainstream: perché ci raccontano tutti le stesse cose? E perché suonano così artefatte, lontane dai problemi reali della gente? E come mai le soluzioni proposte per questi problemi apparentemente irrilevanti sembrano fare a pugni con il buon senso? Strategic Management: Studia l’ambiente! I fondamenti di management strategico insegnano che non si può elaborare una strategia sensata se non si studia prima l’ambiente. Nel caso dell’AGW (Antropogenic Global Warming) identificheremo, come da manuale, un ambiente interno: quello che attiene, ad esempio,... Mostra articolo

» Pubblicato da
Voli aerei di linea e aumento delle turbolenze in quota settembre 14, 2016 14:00 pm

Autore: Theodore White Data di pubblicazione: 13 Settembre 2016 Fonte originale: https://www.facebook.com/theodore.white1/posts/10154498701939872 Riassunto e Traduzione: Sara Maria Maestroni   “Raffreddamento globale”, 2017-2053, Theodore White. Voli aerei di linea e aumento delle turbolenze in quota L’articolo ha come obiettivo quello di mettere in relazione la fase di raffreddamento a cui sta andando incontro il clima e le frequenti e severe turbolenze riportate da diversi piloti in questi ultimi anni. L’ultimo episodio è avvenuto il 31.08.2016 quando un Boeing 767-300, in volo da Houston a Londra, ha dovuto fare un atterraggio di emergenza a Shannon (Irlanda), poiché 23 passeggeri si sono feriti durante una massiccia turbolenza – secondo i loro racconti, la turbolenza è stata tale per cui le cose volavano per la cabina e i passeggeri non legati hanno colpito il soffitto della cabina.     Questo tipo di turbolenza sta costando agli USA più di 500 milioni di Dollari all’anno.     L’autore dell’articolo spiega questi fenomeni sempre più frequenti con il cambiamento nel jet stream: in particolare, a 10-12 Km di altitudine (zona di volo per i jet moderni), si sta verificando da alcuni anni un cambiamento nella direzione dei venti di jet stream e delle temperature dell’atmosfera terrestre.... Mostra articolo

» Pubblicato da
Le Foto Restaurate Degli Archivi Della NASA Sono Sbalorditive !!!! settembre 3, 2016 14:00 pm

È il 3 ottobre 1962 quando Walter Schirra, astronauta italoamericano, viene spedito nello spazio per la missione Mercury-Atlas 8 a bordo del vettore Sigma 7. La missione venne definita dalla NASA “un volo nello spazio da manuale,” e durante Mercury-Atlas 8 lo spazio accolse per la prima volta nella storia dell’uomo un astronauta munito di macchina fotografica, una Hasselblad 500 C. Da quel giorno tutte le missioni NASA furono fornite di una macchina fotografica, e pochi giorni fa l’agenzia aerospaziale americana ha deciso di rendere pubblico il Project Apollo ArchiveProject Apollo Archive, l’archivio di tutte—o quasi—le foto scattate dagli astronauti durante le missioni NASA. Lo potete sfogliare da questo account Flickr—ci metterete un po’ perché sono quasi 12.000 foto. Oggi su Motherboard abbiamo deciso di fare un passo in più: le foto del Project Apollo sono senz’altro incredibili, ma soffrono di quel fastidioso effetto vintage dovuto al passare degli anni che tanto piace a tutti coloro che abusano della sezione editing di Instagram. Nella giornata di ieri la subreddit /r/NASA ha ospitato la galleria fotografica di Jeremy Dreier, un fotografo di Omaha, in Nebraska. Jeremy ha scelto una manciata di foto dell’archivio e ne ha corretto i colori e i... Mostra articolo

» Pubblicato da
Confronto degli ultimi 3 anni… Venti a 850 hPa e SSTA oceaniche agosto 26, 2016 14:00 pm

Questo articolo contiene solo il confronto di 3 immagini per 3 specifici argomenti…: venti in quota nell’Artico, venti in quota nell’Antartico e Sea Surface Temperature Anomaly (SSTA) a livello mondiale. Nient’altro. Le considerazioni le lasciamo a voi… nei commenti!   Artico         Antartico           SSTA                

» Pubblicato da
Primo passo interstellare? Proxima Centauri b agosto 26, 2016 7:00 am

Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima. (James Tiberius Kirk) Questa è la frase più famosa e conosciuta, credo, della storia della fantascienza. Iniziano sempre con una frase simile a questa le puntate del telefilm Start Trek. Come procede il telefilm immagino lo sappiate tutti. Per noi umani le cose, su questo piccolo pianeta, potrebbero mettersi male. Un giorno… non necessariamente nell’immediato futuro (ma stiamo lavorando affinché i tempi vengano ridotti il più possibile), ma ad un certo punto bisognerà decidere se “soccombere” o “espandersi” nello spazio. Non è solo una questione legata al clima o alle risorse. Ma proprio una questione di “vitale importanza”. Le parole profetiche di Konstantin Ėduardovič Ciolkovskij (1857-1935) parlano chiaro: « Terra – la culla dell’umanità, ma non si può vivere per sempre in una culla. » Le motivazioni le conoscono molto bene i biologi. Ogni essere vivente, per poter vivere  ed evolversi, ha bisogno di sempre nuovi stimoli. E su un pianeta dalle dimensioni limitate, con risorse limitate e con una popolazione in continua crescita,... Mostra articolo

» Pubblicato da
AGGIORNAMENTO Terremoto Norcia/Amatrice agosto 24, 2016 16:31 pm

DATI AGGIORNATI ALLE 07:30 del 25 Agosto 2016 (Aggiornamento dei tweet e delle notizie in fondo) NUMERO DELLE VITTIME: 247 (190 nel Lazio, 57 nelle Marche) NUMERO DEI FERITI: 400 (stima provvisoria) NUMERO DEGLI SFOLLATI: 2500 (stima provvisoria) NUMERO TOTALE DELLE SCOSSE: 467 (457 inferiori alla magnitudo 4.0° Richter, 10 superiori alla magnitudo 4.0° Richter)     Zonas de destrucción total #Terremoto #Amatrice #Italia @marcogar90 pic.twitter.com/sevQCnW3P6 — Jordi (EA3HMZ) (@ea3hmz) August 24, 2016 #terremoto L'orologio del campanile di #Amatrice fermo alle 3.37, ora della prima scossa pic.twitter.com/mZtryb7J5u — la Repubblica (@repubblicait) August 24, 2016 Oggi così. #terremoto #solidarietà pic.twitter.com/rvZzBuRhJP — Sebastiano Putoto (@agitpops) August 24, 2016 #Accumoli #Amatrice #Arquata #terremoto #prayforitaly pic.twitter.com/kppDMIrSyN — Fabio Caravello (@FabioCaravello) August 24, 2016 #Terremoto: imágenes aéreas de #drone de @emergenzavvf #Amatrice pic.twitter.com/IEqJ51TONH — REMER CIEZA / T-520 (@RemerTango520) August 24, 2016   25 Agosto 2016   #Terremoto, due bambini estratti dai #vigilidelfuoco da sotto le macerie ad Amatrice! Il video del salvataggio pic.twitter.com/5nstjbfiDk — REMER CIEZA / T-520 (@RemerTango520) August 25, 2016 I nostri volontari e i mezzi della colonna mobile della #CroceRossa all'entrata di #Amatrice #terremoto pic.twitter.com/UXO4JqaTjj — Flavio Ronzi (@FlavioRonzi) August 24, 2016    

» Pubblicato da
Il Gelo Di Agosto In Olanda !!! agosto 23, 2016 7:54 am

Oltre alle gelate che hanno colpito la Germania, lo scorso 11 Agosto si sono registrate minime vicine allo zero nei Paesi Bassi. Soprattutto, è stata la città di Twente a raggiungere la temperatura minima di 0°C! Si sono quindi verificate numerose brinate nella zona. Questo evento, non era mai stato registrato nei Paesi Bassi nel periodo compreso tra il 21 Luglio ed il 21 Agosto! I precedenti riguardano le temperature del 22 Agosto 1973, quando a Twente e Valkenburg, le temperature gelarono al suolo, e cosi rimasero a +0,2°C il 29 Agosto 1993 a Soesterberg ed Eindovhen. Notizie da www.nu.nl Fonte Web: Il Gelo Di Agosto In Olanda !!! Roberto Attività Solare  

» Pubblicato da
George Soros ha sborsato milioni di dollari ad Al Gore per mentire sul riscaldamento globale agosto 21, 2016 7:00 am

19 agosto 2016 da Sean Adl-Tabatabai Nuovi documenti sono trapelati rivelando che il miliardario George Soros ha corrotto l’ex vice presidente Al Gore con milioni di dollari al fine di falsificare i dati sul riscaldamento globale. Secondo un documento pubblicato dal DC Leaks, George Soros ha usato il suo Open Society Institute per pagare Al Gore con $10 milioni all’anno in modo da indurre Al Gore a rendere esagerate le affermazioni circa l’uomo come causa primaria del cambiamento climatico. Il Dailycaller.com riporta: “U.S. Programs Global Warming Grants U.S. ha concesso i programmi per finanziarsi sul problema del riscaldamento globale circa quattro anni fa, su suggerimento di George Soros,” si legge in un memo trapelato dalla OSI. “È stato stanziato un budget di $11 milioni per le borse di studio inerenti al riscaldamento globale nel bilancio dei programmi degli Stati Uniti per gli ultimi anni,” si legge nella nota. “Questa linea di bilancio acquisisce l’impegno di George Soros per $10 milioni di dollari all’anno per tre anni con l’Alleanza di Al Gore per la protezione del clima, che conduce l’istruzione pubblica sulla questione climatica nel perseguimento creando uno spazio politico per l’azione aggressiva degli Stati Uniti in linea con ciò che gli scienziati dicono necessario per portare... Mostra articolo

» Pubblicato da
4000 Giorni Consecutivi Senza Grandi Uragani Sulla Costa Statunitense ??? agosto 20, 2016 8:06 am

Se c’è una cosa che stride moltissimo con la teoria del Global Warming è la fase di stasi degli Uragani Caraibici, mentre le previsioni dei modelli climatici avevano previsto uragani sempre più grandi e distastrosi proprio a causa del riscaldamento globale! Di fatto, l’ultimo grande uragano che impattò sulle coste statunitensi si verificò il 24 Ottobre 2005, con l’Uragano Wilma. Da allora in poi solo tempeste tropicali e piccoli uragani di categoria compresa tra 1 e 2. Secondo il Dott. Roy Spencer, climatologo della NASA, forse quest’anno potremmo raggiungere la soglia psicologica dei 4000 giorni consecutivi senza che un grande uragano abbia mai impattato le coste statunitensi: il termine scadrà il prossimo 6 Ottobre. Il già citato Uragano Wilma, fu il più forte uragano atlantico di sempre, grazie ad un minimo depressionario di ben 882 hPa. Comunque, il NOAA ha annunciato che, stando alle loro previsioni, quest’anno potrebbero ricomparire almeno 1-2 Uragani forti che andrebbero ad impattare sulla costa statunitense. Il grafico che mostra il numero di Uragani dal 1970 ad oggi per il Nord Emisfero, non mostra alcuna variazione significativa di aumento o diminuzione (grafico da Weatherbell). Fonte Web: 4000 Giorni Consecutivi Senza Grandi Uragani Sulla Costa Statunitense ???... Mostra articolo

» Pubblicato da
VIDEO: La Grande Truffa del Riscaldamento Globale agosto 18, 2016 7:00 am

Condividiamo il video, sottotitolato in Italiano, dal titolo “La Grande Truffa del Riscaldamento Globale“, andato in onda in lingua inglese su Channel 4 nel lontano 2007!   Ringraziamo M.O. per la segnalazione. Attività Solare  

» Pubblicato da
La ricerca: le emissioni zero non sono possibili agosto 14, 2016 7:00 am

Autore: Guido Guidi Data di pubblicazione: 13 Agosto 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=41989 Oggigiorno dovunque si vada, in qualunque contesto ci si trovi e qualunque sia l’argomento di discussione, sembra che ci possa essere un solo obbiettivo per la società globale, quello della decarbonizzazione dei processi produttivi, dei consumi e, conseguentemente, degli stili di vita. In questo, con molte parole, moltissime promesse e pochi fatti sostanziali, sembrano essere impegnati tutti i leader mondiali e tutte le organizzazioni sovranazionali. Non c’è discorso che non faccia riferimento al clima che cambia e alla necessità di ridurre le emissioni di gas serra. Persino la cerimonia di apertura delle olimpiadi è stata focalizzata su questo argomento. Bene, sulla scarsa attendibilità degli scenari climatici, che scaturiscono da modelli di simulazione degli scenari economici e geopolitici, delle emissioni ad essi connesse e della relativa evoluzione del clima, abbiamo già speso fiumi di parole. Ma, se davvero si volesse prendere in considerazione l’eventualità di arrestare il momento condizionante del fattore antropico sul sistema climatico, le emissioni dovrebbero essere semplicemente azzerate, non ridotte né controllate, semplicemente eliminate. Non c’è limite dei 2°C che tenga, non ci sono alternative percorribili: se i modelli dicono la verità, dobbiamo smettere di emettere. E,... Mostra articolo

» Pubblicato da