BAIA DI HUDSON: COPERTA DAL GHIACCIO ANCORA PER IL 50%

C’è ancora la presenza di molto ghiaccio marino nella Baia di Hudson, nel Bacino di Foxe, nello Stretto di Davis e nella Baia di Baffin in questa settimana, superiore alla media per questa data, e leggermente inferiore alla media nel Mare di Beaufort. In passato il comportamento degli orsi polari nella zona occidentale e meridionale della Baia di Hudson, suggerisce che la data media di arrivo dell’estate quest’anno sarà in ritardo rispetto la media, a causa ancora dell’abbondante presenza di ghiaccio a disposizione.

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La Baia di Hudson, è ancora ricoperta dal ghiaccio per il 50%, ed è la terza più alta copertura per questa settimana a partire dal 1992 (dopo il 2009 e il 2004); lo Stretto di Davis ha la più alta copertura dal 1992; il Bacino di Foxe e la Baia di Baffin hanno la più alta copertura dal 1998. In questa settimana, il Mare di Beaufort ha la seconda più alta copertura dal 2006 (dopo il 2013), e più ghiaccio di quanto ne fosse presente nel 1971, 1982, 1987, 1988 e 1998 – tra gli altri.

I dati pubblicati mostrano che la maggior parte degli orsi polari della Baia di Hudson nella zona ovest, tradizionalmente vengono a riva nel mese di luglio, ma quest’anno potrebbero arrivare alla fine del mese di luglio o addirittura in agosto. Date uno sguardo alle tabelle sottostanti.
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Fig.1: La copertura di ghiaccio nella baia di Hudson per la settimana del 9 luglio 1971-2015

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Fig.2: La copertura di ghiaccio di Davis Strain per la settimana del 9 luglio 1971-2015

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Fig.3: La copertura di ghiaccio di Foxe Basin per la settimana del 9 luglio 1968-2015

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Fig.4: La copertura di ghiaccio della baia di Baffin per la settimana del 9 luglio 1968-2015

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Fig.5: La copertura di ghiaccio del Mare di Beaufort per la settimana 9 luglio 1968-2015

Qui l’articolo completo

Enzo
Attività Solare

 

  • fabiov

    Un saluto a tutti; vero quanto dite, è anche vero che i ghiacciai della Groenlandia sono passati da un forte ritardo nello scioglimento ad inizio estate, per arrivare ora ad un sopra-media eccessivo.. quello che mi fa ben sperare e l’estensione

     
    • Certamente e c’era da aspettarselo.
      Ma questo non ha nulla a che vedere con il Global Warming. Anzi il contrario!

      Prima di tutto bisogna specificare che è solo il ghiaccio superficiale che inizia a sciogliersi… ovvero la neve precipitata durante l’inverno.
      Poi bisogna ricordarsi che le temperature sono comunque negative…

      Quel che succede è semplicemente che, a causa delle condizioni meteo persistenti e del sole, lo strato superficiale di neve non ghiacciata si trasforma in acqua. Questa penetra in profondità nel ghiaccio ammorbidendolo… Ed in questo caso i satelliti rilevano lo sciogliemento.

      Però siamo al 10 luglio… le giornate si stanno già accorciando e il Sole ha già iniziato il suo “viaggio” abbassandosi verso l’equatore… Questo significa che avremo ancora una 20ina di giorni di tempo per assistere a questo scioglimento. Dopodichè tutto tornerà a ghiacciarsi.

      Se il tutto fosse avvenuto tra Aprile e Maggio… allora si che c’era da preoccuparsi…..

      Considera comunque che il livello di fusione è già rientrato nei parametri standard.

      Bernardo

       
      • fabiov

        Vero Bernardo, tra l’altro la colpa è attribuibile ad un centro di alta pressione che stazione proprio sulla Groenlandia da alcune settimane..

         
  • Maurizio Salina

    … Mentre questo articolo sul Corriere di ieri parla, tanto per cambiare, della Groenlandia che si sta “scongelando”… http://www.corriere.it/ambiente/15_luglio_08/groenlandia-scioglimento-ghiacci-ab689456-2577-11e5-85c7-ee55c78b3bf9.shtmlarticolo javascript:void(0);

     
    • enzo

      Sappiamo bene da che parte è schierata quella testata giornalistica! 😉