[ARCHIVIO] Marte e Giove sempre più caldi così cambia il clima nello Spazio

ORIGINALE: http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/clima-spazio/clima-spazio/clima-spazio.html

Temperature in aumento non solo sulla Terra
Sul “pianeta rosso” 0,6 gradi in più in soli vent’anni

Marte e Giove sempre più caldi
così cambia il clima nello Spazio

Scienziati divisi: è il Sole la causa del fenomeno?
di LUIGI BIGNAMI

cron_10988394_45470ROMA – Non è solo la Terra ad avere a che fare con l’aumento della temperatura. Varie ricerche dimostrano come altri pianeti e altre lune del sistema solare stiano sperimentando lo stesso fenomeno.
Marte, per esempio, presenta un cambiamento climatico assai più profondo di quello terrestre. Lori Fenton, ricercatore della Nasa, ha riportato in un lavoro apparso su Nature che la temperatura è salita di 0,6 gradi centigradi in soli 20 anni (contro gli 0,7 in circa 150 anni sulla Terra).

Spiega Fenton: “La causa è da imputare ad una variazione nella radiazione che giunge dalla superficie di Marte, che innesca fortissimi venti e tempeste di sabbia che trattengono il calore e quindi fanno salire la temperatura dell’atmosfera”. Di diverso parere Habibullo Abdussamatov, direttore dell’Osservatorio Astronomico di San Pietroburgo, secondo cui “la causa è da ricercare nelle variazioni della radiazione solare che sta riscaldando maggiormente Terra e Marte”. Obiezione interessante, perché se la causa principale del riscaldamento globale fosse il Sole vi dovrebbero essere tracce di aumento della temperatura anche su altri pianeti.

Effettivamente anche Giove sta sperimentando una variazione climatica di non poco conto. Nel 1939 l’atmosfera del pianeta era caratterizzata, tra l’altro, da 3 grandi cicloni di migliaia di chilometri di diametro, che nel 2000 sono scomparsi in seguito ad un raffreddamento. Negli ultimi anni, tuttavia, se ne sono formati altri proprio in seguito un nuovo riscaldamento atmosferico.

D’altro canto Philip Marcus, dell’università della California, ha creato un modello dell’atmosfera del pianeta che prevede variazioni climatiche in cicli di 70 anni, durante i quali la temperatura all’equatore salirà anche di 10 gradi centigradi. E però Marcus, pur non essendo in grado di fornire una reale spiegazione del fenomeno osservato, non sostiene che la colpa di tutto ciò sia da imputare al Sole.

Spostandosi verso i confini del sistema solare incontriamo Tritone, una luna di Nettuno, la quale, agli occhi del telescopio spaziale Hubble, ha mostrato nell’arco di 15 anni un aumento della temperatura superficiale di 2 gradi centigradi. In questo caso gli scienziati si sono trovati d’accordo: stavolta è il Sole la causa del fenomeno.

Spiega James Elliot del Massachusetts Institute of Technology: “La Luna si riscalda perché il Sole fa evaporare l’azoto che compone gran parte della superficie. Il gas crea una debolissima atmosfera che riscalda la Luna”. Andrebbe però ricordato che in questo periodo Tritone si sta avvicinando al Sole, e dunque è piuttosto difficile capire davvero se il fenomeno sia da imputare alla minore distanza dalla stella o dal fatto che il Sole è più attivo.

A rafforzare l’ipotesi che il Sole stia mettendo lo zampino nel riscaldamento del sistema solare, arriva un’altra ricerca del Mit secondo cui anche la temperatura della superficie di Plutone, che si trova ai confini del sistema solare, si è riscaldata negli ultimi 14 anni di 1,9 gradi centigradi. E in questo caso Plutone si sta allontanando dal Sole. Spiega Jay Pasachoff, astronomo al Williams College degli Stati Uniti: “Una situazione del genere potrebbe essere facilmente spiegata con un aumento della radiazione solare, anche se al momento non abbiamo prove documentabili in questo senso”.

Insomma, molto si dibatte sul possibile legame tra riscaldamento dei pianeti, in particolare della Terra, e attività solare e i pareri sono più che discordi. Una recente ricerca realizzata da ricercatori inglesi e svizzeri, sostiene che negli ultimi 20 anni l’effetto del Sole avrebbe avuto addirittura un’azione contraria al riscaldamento globale. Ma Curt Stager del Paul Smith’s College (Usa) risponde così sul Journal of Geophisic Research: “Esiste una chiara correlazione tra abbondanza di macchie solari e periodi di intense piogge in Africa orientale”. Il Sole, dunque, con il clima della Terra avrebbe molto a che fare.

(15 agosto 2007)