ANTARTIDE: MINIMO DEI GHIACCI MARINI AL QUARTO MIGLIOR POSTO NELLE RILEVAZIONI DELL’ERA SATELLITARE!

A quanto pare, stiamo attraversando un periodo che non dice affatto bene ai sostenitori del global warming, visto che i ghiacci marini dell’Antartico continuano a godere di ottima salute!

Questa volta parliamo del minimo stagionale dei ghiacci marini dell’Antartico. Come più o meno tutti sapete, i ghiacci marini sia artici che antartici, si espandono e si ritirano in base alla stagione calda o fredda che attraversano, quindi in questa stagione estiva antartica, i ghiacci marini stanno attraversando il loro ritiro fisiologico. Ritiro fisiologico che però presenta una caratteristica ancora una volta da record o quasi. Il 2015 è praticamente risultato al quarto posto nella graduaroria per il massimo di espansione in km² appunto nel suo periodo di minimo.

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Il grafico mostra la graduatoria delle misurazioni, sia per quanto riguarda il minimo che per il massimo di estensione della stagione da quando sono partite le misurazioni effettuate da satellite, cioè dal 1979. In questo caso però ci concentreremo sui minimi di estensione.

Segnalato in rosso vediamo la misurazione ottenuta nel 2015 con 3.532,440 km², di poco superiore al dato registrato nel 2014 con 3.515,060 km². Meglio hanno fatto soltanto il 2003, il 2013 e il 2008, rispettivamente con 3.625,700, 3.678,970 e 3.619,760 km².

Questo ci dice che appunto i ghiacci antartici godono ancora una volta di ottima salute!

https://sunshinehours.wordpress.com/2015/02/22/sea-ice-extent-day-52-antarctica-2015-probably-is-4th-highest-minimum/

Enzo
Attività Solare

 

  • Alberto Rotondi

    la situazione dell’Antartide va vista in modo complessivo, altrimenti si prendono delle cantonate bestiali. C’è un progressivo scioglimento dei ghiacciai di terra antartici, pari a 150 miliardi di tonnellate per anno. Questi ghiacci vanno a diminuire la temperatura delle acque antartiche, che gelano più facilmente. E’ un po’ come mettere una fetta di torta gelato su un piatto e poi scaldare leggermente. Dopo un po’ si vedrà la fetta più piccola e una pellicola fredda semi solida che ricopre tutta la superficie del piatto. Quello che conta, alla fine, è il volume complessivo del ghiaccio antartico perenne, e quello diminuisce. Tra l’altro, 150 miliardi di tonnellate di ghiacciai terrestri che si sciolgono, riportato ad un ghiaccio flottante spesso 10 m (lo spessore medio dei ghiacci flottanti) corrisponde a una superficie di circa 15 mila km2. Esattamente l’incremento che si è recentemente avuto nella superficie dei ghiacci flottanti antartici. Lo studio quantitativo è fatto in questo articolo

    http://www.nature.com/ngeo/journal/v6/n5/full/ngeo1767.html

     
    • Se con quanto riporti intendi affermare che è in corso un riscaldamento globale e quella è una prova, sappi che stai solo dimostrando la totale mancanza di capacità di conoscenze della questione climatica.
      Se questo tuo discorso lo fai ad un qualunque “pinco pallino”, puoi anche fargli credere ciò che vuoi. A me invece non la dai a bere.
      Dovresti infatti sapere che le precipitazioni nevose, in Antartide, sono pressochè inesistenti. E questo a causa del valore estremamente basso della temperatura e dell’umidità.
      Quindi è normale che i ghiacci, sotto il loro peso e a causa del sole e di tutta un’altra serie di cause che non sto qui ad elencarti, diminuiscano.
      Ma chiediti piuttosto cosa comporta l’aumento del “raffreddamento” alle latitudini adiacenti al continente Antartico.
      Chiediti cosa comporterà, nel medio-lungo termine, il fatto che la Corrente CircumAntartica, continua ad espandersi verso l’equatore (lentamente, ovvio) e che è comunque sempre più fredda.

      Poi magari chiediti cosa accadrebbe se… un domani, lo stretto di Magellano dovesse chiudersi per il ghiaccio.

      Buon fine settimana!
      Bernardo

       
      • Alberto Rotondi

        “Dovresti infatti sapere che le precipitazioni nevose, in Antartide, sono pressochè inesistenti. E questo a causa del valore estremamente basso della temperatura e dell’umidità. ”

        Questo è vero solo per il centro dell’Antartide. Qui c’è la risposta scientifica
        The distribution of precipitation over Antarctica is very marked, with several metres of snow falling each year near the coast but the interior only getting an annual snowfall of a few centimetres, thus officially making much of the continent a desert. After the snow has fallen it will be redistributed by the winds, particularly in the coastal areas where the downslope katabic winds can be in excess of 40 kts for long periods of time.
        When the snow first falls its density will be relatively low at around 300 kgm-3 (compared to solid ice which is around 900 kgm-3). With the passage of time it slowly becomes denser as the ice crystals grow and eventually it becomes solid glacier ice.

        Presa da questo sito di osservazione scientifica dell’Antartide

        http://www.antarctica.ac.uk/about_antarctica/geography/weather/snow.php

        Conosci l’inglese o devo tradurtelo?
        Forse dovresti leggere anche l’articolo scientifico che ho segnalato.