• enzo

    Complimenti al nostro Mauri per l’articolo molto esaustivo, come sempre del resto. Ricordo, avendolo ripetuto parecchie volte, e chi possiede almeno qualche nozione di base di Fisica dell’atmosfera lo sa, che la radiazione solare è responsabile unico della presenza di ozono in atmosfera. In altri termini, quando la radiazione solare in arrivo è minore, più piccola risulterà la quantità di ozono prodotta, la quale risulterà minima proprio in prossimità delle calotte polari durante i relativi inverni. Infatti i CFC ora banditi non hanno minimamente migliorato la situazione, proprio perché il buco dell’ozono è una condizione naturale dell’atmosfera. E’ come se il nostro pianeta si auto difendesse dai raggi UV emessi dal Sole. Ne va da se che entrando in un prossimo minimo solare, anche probabilmente prolungato, l’ozono presente nell’atmosfera andrà riducendosi ulteriormente per il motivo citato poc’anzi…. dato proprio dal fatto che il Sole emetterà nel tempo meno raggi UV. 😉