ANIDRIDE CARBONICA E RISCALDAMENTO GLOBALE

Mi è stato passato il link ad un articolo pubblicato su un noto sito che spesso e volentieri spaccia della pura disinformazione per assolute verità scientifiche.
L’argomento in oggetto viene ripreso, com’era logico aspettarsi, in moto estremamente superficiale, prendendo per buono e inconfutabile, ciò che viene riportato da altre fonti, da esperti superpagati che fanno i fighetti sui media e da tutta quella gente che quando si trova a leggere un articolo di climatologia e riscaldamento globale, la prima cosa che fa è spegnere il proprio cervello.

Nell’articolo leggiamo…:

«…se la quantità di anidride carbonica che l’uomo immette nell’atmosfera non diminuisce… Perché la temperatura non cresce come ci si aspettava?»

Forse per il semplice fatto che non è l’anidride carbonica a far aumentare la temperatura? Qualcuno se lo è mai chiesto se effettivamente le cose stavano come sostenevano gli “sciacquini” di Al-Gore, oppure viene preso per oro colato tutto ciò che dicevano quei 4 ignorantelli che pensavano solo a come rubare qualche miliardo di dollari alla gente?

La scienza, sin dall’inizio del 1900, ha spiegato con esperimenti da laboratorio, che in un ambiente chiuso e sigillato, riscaldato dall’esterno come fa il Sole con la Terra, se aumentiamo la quantità di CO2, per un po aumenta anche la temperatura. Ma se la percentuale di CO2 aumenta oltre un certo limite, l’effetto sulla temperatura interna si inverte. E quest’ultima tende addirittura a diminuire.
Ma è stato ampiamente dimostrato come la percentuale di CO2 di origine antropica, una frazione estremamente piccola di quella totale, non può mai, in nessun caso, produrre variazioni significative della temperatura terrestre. Un paragone, calcolato da un laboratorio del nord europa, spiegava in modo semplice cos’è che accadeva. In pratica questi ricercatori descrivevano l’atmosfera come una colonna d’aria alta 6 km con una base di 1 metro quadrato…. e affermavano che poche decine di molecole di CO2 antropica, inserite all’interno di questa colonna d’aria, non avrebbero mai potuto riscaldare i miliardi di molecole di aria presenti nella stessa. Numeri alla mano, la realtà è questa. Una frazione inferiore allo 0.1%  del totale di CO2 presente in atmosfera, non potrà mai riscaldare il restante 99.9% di aria!

L’articolo continua la sua trattazione riportando (strano!?!?!) il fatto che negli ultimi 18 anni la temperatura non sta salendo come invece veniva proposto (ma anche assicurato) dagli scienziati (dell’IPCC). E gli esperti non riescono a spiegarsi il motivo.
Nell’articolo analizzato, si accenna alla soluzione proposta da altri scienziati fino a qualche tempo fa. Ovvero che il calore mancante lo si sarebbe trovato sul fondo degli oceani (come non si sa). Ma recenti studi dimostrano che alcuni Oceani si stanno addirittura raffreddando. Com’è possibile?

Viene poi riportata la soluzione definitiva… la cui ricerca è di una nota università francese.

Il calore mancante lo ritroviamo nei primi 700 metri di acqua dell’Oceano Indiano. Come?

«…In base a questo studio, Oceano Pacifico sottrae la maggior parte del calore atmosferico e lo trasferisce all’Oceano Indiano…»

Quindi fatemi capire questa cosa perché io ho studiato sui libri di scienze di un paio di decenni fa e su quelli di fisica delle superiori… e forse sono troppo ignorante per capirlo…
…se l’Oceano sottrare calore all’atmosfera, significa che l’Atmosfera CEDE calore all’Oceano. Quindi una sorgente termica (atmosfera) con una CAPACITÀ TERMICA INFERIORE (0,0003 cal/K/cmc), per qualche arcano motivo, CEDE calore ad una sorgente termica (oceani) con una CAPACITÀ TERMICA SUPERIORE (0,96 cal/K/cmc).

 

WOW!

Poi l’articolo conclude riportando la notizia della Corrente del Golfo… di cui abbiamo parlato già in un mio precedente articolo!

 

Non ho parole!

Bernardo
Attività Solare

 

  • Marco Caviglione

    Nemmeno io! (che sono molto, ma molto più ignorante di te)