AGGIORNAMENTO SOLARE 18 NOVEMBRE

Attività solare che nella giornata di ieri è stata a livelli bassi, 6 deboli C flares si sono registrati.

Sempre meno eruttiva la regione 2209, che rimane comunque di livello magnetico (Beta-Gamma-Delta), e che entro domani sarà anche in posizione geo-effettiva. Emisfero nord che appare spotless (senza macchie), una regione che aveva preso anche il numero 2215 si era formata a nord-est, ma è sparita già nel corso della giornata. Una eruzione di prominenza solare è avvenuta nel quadrante di nord-est, la CME che si è sviluppata non è diretta verso la Terra. La regione 2214 rimane stabile.

Prominenza

PLUV306

2209

2181a2

Immagine da SDO Continuum

403858.regional

 Immagine da SDO Magnetogram

oct18

Visibile, foto di Mirko Pizzaballa

oct18_2014 (1)

2209, foto di Mirko Pizzaballa

oct18_2014 (1)

Possibilità di flares classe M:     65%

Possibilità di flares classe X:     25%

Elenco dei flares del 18 Novembre:La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della regione, il terzo campo l”orario di inizio del flare, espresso in UTC, il 4 campo l’orario del raggiungimento del massimo del flare, il 5 e ultimo campo, l’orario di fine del flare. Nel caso la regione non ha ancora numerazione viene assegnato il numero 0.
Flare of class C1.8 2209 07:49:00 08:09:00 08:23:00
Flare of class C1.9 0 14:21:00 15:22:00 17:33:00
Flare of class C1.3 2214 18:53:00 18:55:00 18:57:00
Flare of class C1.3 2209 19:24:00 19:30:00 19:37:00
Flare of class C1.1 2209 19:49:00 19:50:00 19:54:00
Flare of class C1.4 0 20:25:00 21:15:00 22:05:00
Immagine di GOES 15 x-ray flux
 L
Valore flusso solare misurato alle 20 UTC: 167.4
Valore flusso solare mensile: 143.2

Flusso solare rispetto alle ultime 24 ore: in leggero calo (-0.1 punti)

Sunspot number medio mensile

88.2 SIDC

Layman’s count: 28

Vento solare attuale: 429.3 km/s

 

Elenco regioni attive (valori al 17 Novembre)

Legenda: m.s = milionesimi solari, g.m = gruppo magnetico

Nota particolare la Terra è pari a 169 milionesimi solari

№ 2208 – m.s 10 – g.m Beta

№ 2209 – m.s 990 – g.m Beta-Gamma-Delta

№ 2213 – m.s 30 – g.m Beta

№ 2214 – m.s 10 – g.m Beta

№ 2215 – m.s 10 – g.m Alpha

 

Andrea

 

  • Srivvia Maccioni, bella domanda… teoricamente non dovrebbe comportare alcuna differenza… dato che apparentemente cambia solo la “durata”….

    In realtà ci possono essere delle variazioni sostanziali….
    La PEG (Piccola Era Glaciale) è caratterizzata da un calo delle temperature di 1 o 2 °C a livello mondiale con una persistenza a tali valori per un periodo massimo di 1 secolo… ma, comunque, con alti e bassi più o meno evidenti.

    L’Era Glaciale, ovvero la fine del Periodo Interglaciale Caldo, invece, è caratterizzato da sbalzi violenti e continuati delle temperature… con recuperi limitati sia in temperatura che durata per molte decine di anni. Quello che apparirebbe, analizzando il grafico dell’andamento delle temperature, sarebbe una curva molto verticale… se si prende come scala quella dei secoli. Se invece andiamo a vedere tale andamento con una scala molto più precisa… dell’ordine degli anni, allora il grafico apparirebbe come una linea spezzata con tratti praticamente verticali che corrisponderebbero a crolli delle temperature di 4-5°C nel giro di qualche mese.

    BM

     
  • ma per l’uomo che differenza fa se l’era glaciale è mini o maxi?

     
    • Raimondo

      Molto interessante l’articolo ma va sempre usato il senso critico in tutte le direzioni; non credo che si vada verso un’era glaciale in pochi mesi, ci vorrà piu’ tempo e comunque è bene ricordare che quasi tutto dipende dal Sole che ancora nessuno sa prevedere con anticipo e con certezza come sarà nella sua ttività.

       
  • ci vedo male o il vp si sta divendo in due? http://www.vallepelignameteo.org/Modelli/Strato/Stratosfera.html