AGGIORNAMENTO SOLARE 14 MAGGIO

Attività solare che nella giornata di ieri è stata a livelli moderati, si sono registrati 7 C flares (6 deboli e 1 forte).

Nel nord emisfero è apparsa una nuova regione, numerata come 2063, che in sole 24 ore si è sviluppata, raggiungendo le dimensioni del doppio della Terra. E’ stata anche la protagonista di giornata con 4 dei 7 flares totali, ma il più forte un C8.3 è stato prodotto dalla 2056, che riprende la configurazione magnetica (Beta-Gamma). Le restanti regioni si mantengono stabili.

Regione 2063

2063a8

Immagine da SDO Continuum

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Immagine da SDO Magnetogram

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Possibilità di flares classe M: 30%
Possibilità di flares classe X:     5%
Elenco dei flares del 11 Maggio:La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della regione, il terzo campo l”orario di inizio del flare, espresso in UTC, il 4 campo l’orario del raggiungimento del massimo del flare, il 5 e ultimo campo, l’orario di fine del flare. Nel caso la regione non ha ancora numerazione viene assegnato il numero 0.
Flare of class C2.8 2063 00:49:00 00:53:00 00:56:00
Flare of class C1.6 2060 03:25:00 03:35:00 03:51:00
Flare of class C2.1 2063 04:37:00 04:43:00 04:46:00
Flare of class C1.6 2063 06:16:00 06:20:00 06:25:00
Flare of class C2.6 2063 08:49:00 08:56:00 09:05:00
Flare of class C1.5 2063 12:15:00 12:20:00 12:28:00
Flare of class C8.3 2056 12:59:00 15:04:00 15:28:00
Immagine di GOES 15 x-ray flux
Xray-5

Valore flusso solare misurato alle 20 UTC: 163.2

Valore flusso solare mensile medio: 146.5

Flusso solare rispetto alle ultime 24 ore, in leggero aumento (+ 3.8 punti)

Sunspot number medio mensile

106.5 SIDC

Layman’s count: 56

Vento solare attuale: 341.7 km/s

Elenco regioni attive (valori al 13 Maggio)

Legenda: m.s = milionesimi solari, g.m = gruppo magnetico

Nota particolare la Terra è pari a 169 milionesimi solari

 № 2055 – m.s 280 – g.m Beta

№ 2056 – m.s 190 – g.m Beta

№ 2057 – m.s 80 – g.m Alpha

№ 2058 – m.s 10 – g.m Alpha

№ 2060 – m.s 170 – g.m Beta-Gamma

№ 2061 – m.s 90 – g.m Alpha

№ 2062 – m.s 60 – g.m Beta

Immagine da Stonyhurst Heliographic, sunspots stazionario, da come si vede nel grafico, si vedono 8 regioni fronte Terra (riquadro centrale), ma in realtà sono 7, perchè la ex 2044 è ritornata come plage (senza macchie).

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Andrea

 

  • succederebbe che avremmo anomalia negativa sulle azzorre con l’anticiclone che verrebbe a farci visita persistente, quindi non buona prospettiva ma confido che non sarà così 🙂

     
    • Infatti confermo, preferisco quelle SSTA positive, in zona “falla iberica”, e le acque del Golfo di Guinea sono calde o neutre, quindi nessuna impennata per ora dell’ITCZ. L’anomalia a largo delle isole canadesi, è dovuta allo scioglimento del tanto ghiaccio, che ha ricoperto la east coast questo inverno, e sarei veramente curioso di vedere se la grande quantità di acqua non salata, andasse ad intaccare la corrente de golfo. Prima o poi deve iniziare la fase AMO -, e per il momento il 2014 registra 4 mesi su 4 con questo segno. E’ ancora presto per trarre conclusioni, e vediamo se persiste sino all’inizio del prossimo inverno quella anomalia.
      Comunque qui si può monitorare la CDG: http://www.opc.ncep.noaa.gov/Loops/GRTOFS/currents/GRtofs_Curr_Atl_03_Day_flash.shtml Non è che se la passi proprio bene…

       
  • Continuo a osservare la mappa delle SST Anomalies e noto che l’area fredda che stava tra Canada e Groenlandia si sta estendendo fino a toccare l’Irlanda. Noto inoltre che l’area fredda ha praticamente bloccato l’area calda della corrente del golfo confinandola nella parte nord-est degli USA. Che si è formata un’area fredda anche sul Venezuela e che da qui arriva fino all’Africa. Sarei curioso di sapere cosa accadrebbe se l’area fredda arrivasse a coprire le Azzorre dove generalmente si forma il famoso anticiclone.