AGGIORNAMENTO SOLARE 14 GENNAIO

Attività solare che nella giornata di ieri è stata a livelli molto bassi, si segnalano solo 2 deboli C flares.

Poco da segnalare, se non la fine di questa accelerazione, è potrebbe essere anche l’ultima per questo ciclo! Tutte le regioni si mantengono stabili, o in stato di decadenza.

Immagine da SDO Continuum

342776.regional

Immagine da SDO Magnetogram

dec1

Possibilità di flares classe  C:  50%

Possibilità di flares classe M: 25%

Possibilità di flares classe X:  10%

Elenco dei flares del 14 Gennaio:

La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della regione, il terzo campo l”orario di inizio del flare, espresso in UTC, il 4 campo l’orario del raggiungimento del massimo del flare, il 5 e ultimo campo, l’orario di fine del flare. Nel caso la regione non ha ancora numerazione viene assegnato il numero 0.

Flare of class C2.6 1944 03:23:00 03:27:00 03:29:00
Flare of class C3.2 1944 15:57:00 16:04:00 16:06:00

Immagine di GOES 3-Day X-Ray Flux

Xray

Valore flusso solare misurato alle 20 UTC: 137

Valore flusso solare mensile medio: 184.2

Sunspot number medio mensile

101.3 SIDC

61 Layman’s count

Vento solare attuale: 625.5 km/s

Elenco regioni attive (valori al 13 Gennaio)

Legenda: m.s = milionesimi solari, g.m = gruppo magnetico
Nota particolare la Terra è pari a 169 milionesimi solari

№ 1944 – m.s 830 – g.m Beta-Gamma

№ 1946 – m.s 90 – g.m Beta

№ 1948 – m.s 90 – g.m Alpha

№ 1949 – m.s 160 – g.m Alpha

№ 1952 – m.s 120 – g.m Beta

№ 1953 – m.s 60 – g.m Beta

Immagine da Stonyhurst Heliographic, flusso solare rispetto alle ultime 24 ore, in netta diminuzione (-6.3 punti), sunspots stazionario. Da come si vede nel grafico, si vedono 7 regioni fronte Terra (riquadro centrale), ma in realtà sono 6, perchè la 1934 è diventate plage, ossia non ha più macchie al suo interno, e quindi non può essere conteggiata.

ch

Vi lascio con questa eruzione di un filamento avvenuta nell’emisfero nord, una parte della nube di plasma è diretta verso la Terra.

L’evento sarà comunque insignificante, raggiungerà la magnetosfera terrestre entro il 17.

 

 

Andrea