AGGIORNAMENTO SOLARE 13 MAGGIO

Attività solare che nella giornata di ieri è stata a livelli bassi, si sono registrati 3 C flares (2 deboli e 1 medio).

Momento di calma nel visibile, tutte le regioni rimangono stabili, incluse le 3 più osservate 2055, 2056 e 2060. Quest’ultima ancora di livello magnetico (Beta-Gamma), e con delle piccole possibilità per un eventuale M flare.

Regione 2060

2060a7

Immagine da SDO Continuum

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Immagine da SDO Magnetogram

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Possibilità di flares classe M: 30%
Possibilità di flares classe X:     5%
Elenco dei flares del 11 Maggio:La legenda è la seguente: Il primo campo rappresenta la classe e il valore del flare, il secondo campo la numerazione della regione, il terzo campo l”orario di inizio del flare, espresso in UTC, il 4 campo l’orario del raggiungimento del massimo del flare, il 5 e ultimo campo, l’orario di fine del flare. Nel caso la regione non ha ancora numerazione viene assegnato il numero 0.
Flare of class C1.5 2056 09:15:00 09:20:00 09:23:00
Flare of class C1.1 2060 10:22:00 10:30:00 10:41:00
Flare of class C6.8 2056 21:53:00 22:24:00 23:07:00
Immagine di GOES 15 x-ray flux
Xray-4

Valore flusso solare misurato alle 20 UTC: 159.4

Valore flusso solare mensile medio: 145.2

Flusso solare rispetto alle ultime 24 ore, in leggero calo (- 3.5 punti)

Sunspot number medio mensile

103.6 SIDC

Layman’s count: 55

Vento solare attuale: 329.8 km/s

Elenco regioni attive (valori al 12 Maggio)

Legenda: m.s = milionesimi solari, g.m = gruppo magnetico

Nota particolare la Terra è pari a 169 milionesimi solari

№ 2053 – m.s 10 – g.m Alpha

№ 2055 – m.s 330 – g.m Beta

№ 2056 – m.s 300 – g.m Beta

№ 2057 – m.s 110 – g.m Alpha

№ 2058 – m.s 10 – g.m Alpha

№ 2059 – m.s 20 – g.m Alpha

№ 2060 – m.s 180 – g.m Beta-Gamma

№ 2061 – m.s 100 – g.m Alpha

№ 2062 – m.s 80 – g.m Beta

Immagine da Stonyhurst Heliographic, sunspots in leggero calo, da come si vede nel grafico, si vedono 7 regioni fronte Terra (riquadro centrale).

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Andrea

 

  • Luca Orlando

    Ciao.. scusami la domanda, per caso sei Andrea Pederzoli? 🙂

     
    • No non lo conosco

       
      • Luca Orlando

        Ah Ok.. Scusami allora.. come non detto. 😉

        .. comunque sembrerebbe che dal Behind, la fase di attività sostenuta avutasi fino ad oggi, si stia apprestando con un calo generale e probabilmente darà il via alla discesa della curva del secondo picco ormai avvenuto.. e secondo me anche ad un definitivo calo verso il nuovo minimo e verso la fine di questo anomalo Ciclo 24.

         
        • Si la penso anche io come te, ormai gli do massimo un anno al sole, per scendere sotto le 40 SN. Bisogna vedere come si comporterà l’emisfero nord, in questa fase di contro-inversione, e va ricordato che al momento siamo in una fase monopolare.

           
          • Luca Orlando

            Si, infatti.. questa situazione di monopolarità, o meglio della rotta di controinversione dell’emisfero nord, potrebbe aver portato il nuovo exploit dell’emisfero stesso, in termini di macchie, avutosi subito dopo il secondo picco dell’emisfero sud.. basti guardare la visibile attività più sostenuta dell’emisfero nord stesso nell’ultimo periodo.
            E difatti, ancora oggi, ci sono e appaiono più macchie a nord che a sud.. forse per via di questa regressione magnetica? ..sarebbe lecito pensare, in questo momento d’incertezza solare, che ci siano già macchie e regioni a polarità invertita ascrivibili al ciclo 25, ovviamente escludendo quelle in prossimità dell’equatore..? 😉

            Tutti, fin dall’inizio del secondo picco, ci aspettavamo una netta progressione dell’emisfero sud rispetto al nord che in un primo periodo c’è stata.. ma nel secondo periodo, il nord sembra essere andato a pari passo e a tratti più sostenuto, mentre il sud sembra aver ceduto seguendo il classico calo post massimo, con regolare proseguimento dei valori magnetici..
            Come se l’emisfero nord, sembra, si sia preso una pausa prima e poi una rivincita dopo, con una fase di massimo e post massimo e tendenza ad un avvio anticipato del prossimo ciclo 25.. vuoi che magari fosse proprio questo il motivo di tale comportamento magnetico? ..cioè un collasso con destabilizzazione magnetica e dinamo solare in tilt? ..ovvero un processo di caos magnetico con preludio di rallentamento a singhiozzo della dinamo e successivo lungo Deep Minimum? ..in tal caso, potrei aspettarmi allora anche una più tardiva, ma comunque probabile, controinversione anche dell’emisfero sud? 😉

            Ciao..

             
            • Ciao Luca, perfetto ne mastichi di sole, si possono intavolare discussioni interessanti. Va considerato che il valore della misurazione della polarità magnetica, si prende in un campo d’azione che va dai poli, sino ai 55°. Quindi visto il ciclo in fase avanzata, non possiamo accorgercene di AR invertite in posizioni anomale. Se prendiamo il fatto che il SIDC fa partire la datazione ufficiale al 2008, contro il 2009 della NASA, siamo a ben 6 anni e 4 mesi, il cosiddetto giro di boa, dei canonici 11 anni, potrebbe essere già iniziato. Ma l’asimmetria dei due emisferi ha portato la fase di massimo, sempre procedendo a ritmo altalenante, ad una durata di oltre 3 anni. Il massimo ufficiale SSN non è ancora stato stabilito, la media mobile si può ancora sistemare, e a Ottobre 2013 è salita a 75, e questo è solo merito dell’emisfero sud. Non penso che alla fine andremo oltre gli 80, e comunque sarà il ciclo più debole degli ultimi 100 anni. Ora il sole è in una fase di “limbo” non sa cosa fare, è praticamente bloccato, e stiamo scrivendo appunto la storia del ciclo 25, che con molta probabilità sarà ai livelli del Maunder. Una contro-inversione del S sarebbe l’apoteosi, ma non dimentichiamo la media che è a 6!.
              Questo potrebbe essere un nuovo precursore sull’attività solare, come dice anche il SIDC:
              Once the polar field reversals have been completed, scientists will continue to monitor the evolution of the strength of the fields. Indeed, there are theories that use the maximum strength of the polar fields as an indicator of the strength of the next solar cycle. That’s how some scientists predicted that SC24 would be a low activity solar cycle, as the maximum polar field strength was the lowest since they started measuring nearly 40 years ago. Each time, the polar field has been weaker, and each time, the next cycle was a bit weaker too (sketch above). Scientists would like the next maximum polar field strength to be a bit higher, followed by a cycle which would be higher as well. That would give a boost to the validity of these predictions and the theory behind it.

              Ciao alla prossima!