150.000 PINGUINI MUOIONO IN ANTARTIDE A CAUSA DI UN COLOSSALE ICEBERG CHE LASCIA LA COLONIA SENZA SBOCCO SUL MARE

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Una colonia di 150.000 pinguini dal nome Adelia, specie comune in tutto l’Antartico, sono morti a causa di un gigantesco iceberg dalle dimensioni della città di Roma che si è incagliato nella baia.

 

Saturday 13 February 2016

Si stima che circa 150.000 pinguini di Cape Denison, nella Baia di Commonwealth, siano rimasti uccisi a causa di un iceberg dalle dimensioni di 1.120 miglia quadrate (circa 1.800 km²) – una superficie più grande del Lussemburgo – costringendoli così a spostarsi per 70 miglia (112 km) per procurarsi il cibo.

I pinguini utilizzavano una grande massa d’acqua aperta per vivere e nutrirsi, ma l’arrivo dell’iceberg nella baia, zona orientale dell’Antartide, e l’espansione molto veloce del ghiaccio ha drammaticamente aumentato la distanza da percorrere per nutrirsi.

La colonia che era nel 2011 di circa 160.000 pinguini, si è ora ridotta ad appena 10.000 unità, secondo una ricerca svolta dal Centro di ricerca sui cambiamenti climatici presso l’Università del New South Wales in Australia.

I pinguini sono stati osservati a Cape Dension per più di 100 anni, ma le prospettive future per i pinguini restanti nella zona non sono certo rosee.

Gli scienziati prevedono che la colonia sarà scomparsa entro 20 anni se il ghiaccio marino, ora perenne, nel frattempo non si sia spostato o che il gigante iceberg, soprannominato B09B, si rompa, hanno detto i ricercatori in un articolo in Antarctic Science.

“Questa situazione ha fornito un esperimento naturale per studiare l’impatto degli eventi di incaglio degli iceberg e l’espansione dei ghiacci marini lungo la costa orientale dell’Antartico.”

Fonte The Guardian

Enzo
Attività Solare