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Un clima da bufale dicembre 4, 2016 7:00 am

 Autore: Guido Guidi Data di pubblicazione: 03 Dicembre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=42951   In questi giorni si fa un gran parlare di bufale, ossia di quelle notizie palesemente false o inventate cui viene cucito addosso un abito che le renda presentabili per farle assurgere al rango di verità. Non che ci sia bisogno di grandi opere di maquillage a dire il vero, dato che l’approccio ormai molto superficiale di chi fa e di chi subisce l’informazione facilita decisamente il lavoro. Questa ondata di indignazione verso il bufalismo, è probabilmente un tentativo di recupero di attendibilità dell’informazione più generalista dopo le clamorose debacle cui abbiamo assistito con la brexit e con l’elezione di Donald Trump negli USA, fatti avvenuti in apparenza senza che nessuno sia stato capace di accorgersene prima. Ci sono siti e media specializzati nella somministrazione di bufale, ed è su questi che ora si sta puntando il dito. Nessuno però punta il dito sulle cosiddette “bufale ufficiali”, su quelle notizie cioè che sono sempre false, parimenti palesemente non verificate, ma che comunque, essendo afferite a settori d’informazione i cui ambiti sono stati ampiamente sdoganati, vengono recepite e prontamente redistribuite come vere. Molta parte dell’informazione sul clima e i suoi... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 3 Dicembre 2016 dicembre 3, 2016 22:53 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 3 dicembre è rimasta a livelli molto bassi. la Regione 2615 (S07W01, Dao/beta) ha mostrato una leggera crescita. Le Regioni 2614 (N06W28, BXO/beta) e 2616 (N18W27, Axx/alfa) hanno mostrato un certo decadimento mentre la Regione 2612 (N09W56, Dao/beta) è rimasta invariata. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C e una piccola possibilità per flare di classe M nel corso dei prossimi tre giorni (04-06 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 4 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 16 Novembre – 22 Novembre 2016 dicembre 3, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 7 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 12 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 16 Novembre – 22 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Copahue, Central Chile-Argentina border Kerinci, Indonesia Langila, New Britian (Papua New Guinea) Monowai, Tonga Ridge Sabancaya, Peru Ubinas, Peru Zhupanovsky, Eastern Kamchatka (Russia)   Attività in corso: Dukono, Halmahera (Indonesia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Nevado del Ruiz, Colombia Nevados de Chillan, Chile Sangay, Ecuador Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Turrialba, Costa Rica Ulawun, New Britian (Papua New Guinea).   Eruzione del vulcano Arenal stratovulcano andesitico nel nord-ovest della Costa Rica Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione... Mostra articolo

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Relazione mensile attività solare ciclo 24: Novembre 2016 dicembre 3, 2016 7:00 am

 Premessa: Apportati importanti cambiamenti sul conteggio delle macchie solari. Dal 1° Luglio 2015, il numero delle macchie solari è stato sostituito da una nuova versione migliorata (versione Nb. 2.0) che comprende alcune correzioni che esistevano di disomogeneità nelle serie storiche dei conteggi. Si è deciso quindi di introdurre, in questa occasione, le modifiche contemporaneamente in diverse convenzioni nei dati stessi e nei file dei dati distribuiti. Negli stessi valori il cambiamento più importante risulterà l’eliminazione del fattore 0,6 precedentemente utilizzato dall’Osservatorio di Zurigo per scalare le numerazioni moderne fino alla scala delle osservazioni iniziali nel conteggio adottato da Wolf. Questo fattore ha sempre portato una certa confusione nei conteggi, ed ora ha perso il suo significato dopo più di 130 anni dalle iniziali osservazioni di Wolf. Questo importante cambiamento farà aumentare inevitabilmente i conteggi di tutta la serie storica nel numero delle macchie solari di un fattore 1/0.6, che certamente inciderà in modo significativo sul risultato finale nel conteggio del numero di Wolf delle macchie solari.   Nel grafico i due cicli solari 23 e 24 del vecchio metodo di conteggio (colore rosso) e del nuovo metodo di conteggio (colore blu).   Per concludere, resta chiaro che questo nuovo metodo di... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 2 Dicembre 2016 dicembre 3, 2016 0:43 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 2 dicembre è rimasta a livelli molto bassi La Regione 2614 (N06W15, BXO/beta) ha continuato ad esporre un decadimento moderato mentre le Regioni 2612 (N09W43, Dao/Beta) e 2615 (S07E14, Dai/beta) hanno subito un minore decadimento. Una nuova area la 2616 (N17W12, Cro/beta) è emersa sul disco visibile. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C e una piccola possibilità per flare di classe M nel corso dei prossimi tre giorni (02-04 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD  ... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 9 Novembre – 15 Novembre 2016 dicembre 2, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 5 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 12 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 9 Novembre – 15 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Copahue, Central Chile-Argentina border Kerinci, Indonesia Langila, New Britian (Papua New Guinea) Sabancaya, Peru Ubinas, Peru.   Attività in corso: Dukono, Halmahera (Indonesia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Reventador, Ecuador Santa Maria, Guatemala Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Tengger Caldera, Eastern Java (Indonesia) Turrialba, Costa Rica Yasur, Vanuatu. Il vulcano Tunguragua in eruzione, Ecuador  Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli Stati Uniti programma pericoli.... Mostra articolo

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Ruolo del biossido di carbonio atmosferico nel cambiamento climatico dicembre 2, 2016 7:00 am

 Periodicamente, noi dello staff di Attività Solare, riceviamo la notifica delle pubblicazioni più interessanti riguardanti gli studi sul clima. Circa 1 mese fa abbiamo ricevuto la notifica riguardante un documento dal titolo : RUOLO DEL BIOSSIDO DI CARBONIO ATMOSFERICO NEL CAMBIAMENTO CLIMATICO I dati del testo originale sono i seguenti: TITOLO: Role of atmospheric carbon dioxide in climate change DOCUMENTO ORIGINALE: http://eae.sagepub.com/content/early/2016/10/21/0958305X16674637.abstract Pubblicato il: 21 Ottobre 2016 Autori: Martin Hertzberg Hans Schreuder ABSTRACT Gli autori valutano il consenso che l’IPCC (United Nations Intergovernal Panel on Climate Change) ha rispetto al fatto che l’aumento del biossido di carbonio nell’atmosfera terrestre sia di origine antropica e che stia causando il pericoloso riscaldamento globale, il cambiamento climatico e la distruzione del clima. Viene valutata la totalità dei dati disponibili, su cui tale teoria è basata. I dati comprendono: (a) le misurazioni Vostok ice-core; (b) l’accumulo di CO2 in atmosfera; (c) studi sui cambiamenti della temperatura che precedono cambiamenti nei valori di CO2; (d) le tendenze della temperatura globale; (e) l’attuale rapporto di isotopi del carbonio in atmosfera; (f) dati satellitari sulla distribuzione atmosferica di CO2; (g) effetto dell’attività solare sui raggi cosmici e sulla copertura nuvolosa. Niente nei dati sostiene la supposizione che... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 1 Dicembre 2016 dicembre 1, 2016 23:30 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 1 dicembre è rimasta a livelli bassi, con la formazione di un flare di classe C 2 scaturito dalla Regione 2615 (S07E31, Dai/beta). Questa regione ha mostrato una leggera crescita e intensificazione magnetica nel corso del periodo. La Regione 2612 (N08W29, Dso/beta) è rimasta invariata e tranquilla. La Regione 2614 (N05E00, Cao/beta) è rimasta tranquilla. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (01-03 dicembre ) con possibilità di flare di classe C ed esigue possibilità di flare di classe M (R1-R2;  Minor-Moderate radio blackouts) principalmente per i due recenti flare e crescita della regione 2615 Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 2 Novembre – 8 Novembre 2016 dicembre 1, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 6 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 12 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 2 Novembre – 8 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Cleveland, Chuginadak Island (USA) Copahue, Central Chile-Argentina border Iya, Flores Island (Indonesia) Langila, New Britian (Papua New Guinea) Sabancaya, Peru Ulawun, New Britian (Papua New Guinea)   Attività in corso: Awu, Sangihe Islands (Indonesia) Bagana, Bougainville (Papua New Guinea) Colima, Mexico Dukono, Halmahera (Indonesia) Egon, Flores Island (Indonesia) Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Masaya, Nicaragua Popocatepetl, Mexico Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Eruzione del vulcano Kilauea Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 30 Novembre 2016 dicembre 1, 2016 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 30 novembre è salita a livelli bassi, con lo sviluppo di un flare di classe C2 scaturito dalla Regione 2615 (S07E37, Dai/beta). Questa regione ha mostrato una leggera crescita e intensificazione magnetica nel corso del periodo. La Regione 2612 (N08W23, DSO/beta) è rimasta invariata e tranquilla. La Regione 2614 (N05E06, Dao/beta) è rimasta tranquilla. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (01-03 dicembre ) con possibilità di flare di classe C ed esigue possibilità di flare di classe M (R1-R2;  Minor-Moderate radio blackouts) principalmente per i due recenti flare e crescita della regione 2.615 Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in risoluzione 2K... Mostra articolo

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Alcune riflessioni sui ghiacci artici dicembre 1, 2016 7:00 am

 Riceviamo da Alessio, un nostro utente-collaboratore, un interessante articolo sui ghiacci artici. Tutti i mass media dicono che il ghiaccio artico è in crisi, e che mai prima d’ora ce n’è stato così poco . In realtà, le cose non stanno affatto così…Per darvi una confutazione tangibile e incontrovertibile, riporto qui di seguito le maggiori spedizione nel circolo polare artico dal 1500 ad oggi e alla fine farò alcune considerazioni. Willem Barents nel 1594 si avventurò nell’Artico alla ricerca di un passaggio tra i ghiacci, scoprì l’arcipelago che chiamò Spitzbergen – ossia “le aspre montagne” – e raggiunse la Nuova Zemlia. Il 13 maggio 1596 partì dal porto di Amsterdam con due navi, per il suo terzo e ultimo viaggio. Pertanto Barentsz e i suoi compagni seguirono una rotta settentrionale in mare aperto. Il 9 giugno 1596 scoprirono l’Isola dell’Orso a nord della Scandinavia, e poi raggiunsero la Nuova Zemlia dove furono presi nella morsa dei ghiacci. Barentsz, provato dalle fatiche, morì il 19 giugno 1597. I suoi compagni, invece, abbandonarono l’accampamento con le due scialuppe della nave, e raggiunsero la penisola di Kola; qui furono presi a bordo da un’altra nave olandese che transitava nella zona .L’inglese Henry Hudson... Mostra articolo

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Calo Record delle Temperature Globali dopo la Fine del Grande Evento El Nino novembre 30, 2016 20:00 pm

 Di David Rose Mail on Sunday Data: 27/11/16 Le temperature medie globali, per quanto riguarda le terre emerse, sono crollate di oltre 1°C dalla metà del 2016 – risultando così il più grande e rapido calo da quando vengono effettuati tali rilevamenti. Secondo i , alla fine del 2016 le temperature saranno tornate ai livelli del post grande evento El Nino del 1998. La notizia arriva a riprova delle recenti serie di record che ora stanno per terminare. Il forte calo, rivelato dalle misurazioni satellitari della Nasa in bassa atmosfera, è stato causato dalla fine di El Nino – un anomalo riscaldamento delle acque superficiali in una vasta area del Pacifico occidentale in America Centrale. Alcuni scienziati, tra cui il Dr. Gavin Schmidt, responsabile della divisione climatica della NASA, hanno sostenuto che le recenti alte temperature sono principalmente dovute al riscaldamento globale di lungo termine. Altri al contrario sostengono che le alte temperature sono state causate da El Nino, un complesso fenomeno naturale che si verifica ogni 3/7 anni e che non ha nulla a che vedere con le emissioni di gas ad effetto serra causati dell’uomo. Il nuovo tracollo della temperatura suggerisce che avevano ragione. Quando si verifica questo... Mostra articolo

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Groenlandia: Superati i 300 Miliardi di Tonnellate di Accumulo da Inizio Settembre novembre 30, 2016 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa È davvero incredibile ciò che sta avvenendo ai ghiacci della Groenlandia! Dall’ultimo aggiornamento di ieri, dati che provengono dalla DMI, Ente Meteorologico Danese che possiamo vedere dalla mappa sotto, il bilancio positivo di accumulo di neve e ghiaccio dal primo di settembre 2016 a ieri è di oltre 300 miliardi di tonnellate, una misura record che non ha precedenti nella storia da quando si rilevano i dati con l’avvento dei satelliti. Immagine sopra: Il contributo totale giornaliero del bilancio di massa superficiale di tutta la calotta di ghiaccio (linea blu, Gt/giorno). Immagine sotto: Il bilancio di massa superficiale accumulato dal 1 settembre ad oggi (linea blu, Gt) e la stagione 2011-12 (rosso) dove si era rilevata una elevata fusione in estate in Groenlandia. Per confronto, la curva mediana del periodo 1990-2013 è mostrata in grigio scuro. Lo stesso giorno di calendario in ciascuno dei 24 anni (nel periodo 1990-2013) avrà un proprio valore. Queste differenze di anno in anno sono illustrate dalla banda grigio chiaro. Per ogni giorno di calendario, tuttavia, i valori di minimo e massimo dei 24 anni sono stati lasciati fuori.    Greenland Ice Sheet Surface Mass Budget: DMI   E come al solito nessuno vi dirà nulla di tutto ciò e di... Mostra articolo

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OUTLOOK INVERNO 2016-2017 novembre 30, 2016 7:00 am

 Autore: Carlo Colarieti Tosti Data di pubblicazione: 29 Novembre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=42899   Sperando di farvi cosa gradita, pubblichiamo il primo Outlook per l’inverno 2016-2017. Come sempre un grazie enorme all’amico Carlo Colarieti. gg     I gentili lettori avranno notato il ritardo con cui questo articolo è stato redatto e pubblicato. In verità la causa non è legata a lungaggini sull’interpretazione dei dati, ma più semplicemente al fatto che altri impegni ci hanno impedito la normale trattazione dell’argomento. Comunque meglio tardi che mai… Per aumentare la suspense non tratterò subito l’argomento outlook ma voglio cominciare facendo il punto della situazione sull’indice IZE che ormai da un paio di anni è stabilmente in uso per la formulazione dei nostri outlook invernali. Molto brevemente spiego che lo sviluppo del modello alla base dell’indice IZE iniziò nel 2010 nella sua versione zero, che definirei piuttosto rudimentale, con la trasformazione di una intuizione in un algoritmo. In questa fase è stato dedicato anche del tempo alla ricerca dei punti latitudinali ottimali e dei livelli di pressione da utilizzare. Sia pure con uno strumento acerbo, si denotarono i primi segni interessanti e quindi decisi di insistere nello sviluppo. Nel 2011 il modello era già alla versione 1.0. Sono... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 29 Novembre 2016 novembre 30, 2016 0:10 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 29 novembre è salita a livelli medi a causa di un flare di classe M 1.0 avvenuto alle ore 17,23 UTC e scaturito dalla Regione attiva 2615 (S09E53, Cao/beta). Altri flare di classe minore sono avvenuti sempre ad opera della regione 2615 nella giornata di oggi; C 7.5, C 2.5, C 1.1. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (30 novembre –  02 dicembre ) con possibilità per possibili flare di classe C. Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 26 Ottobre – 1 Novembre 2016 novembre 29, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 4 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 10 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 26 Ottobre – 1 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Cleveland, Chuginadak Island (USA) Copahue, Centrale Cile-Argentina confine Merapi, Central Java (Indonesia) Vulcano Ulawun, New Britain (Papua Nuova Guinea).   Attività in corso: Bagana, Bougainville (Papua Nuova Guinea) Colima, Messico Dukono, Halmahera (Indonesia) Kilauea, Hawaii (USA) Klyuchevskoy, Kamchatka centrale (Russia) Nevado del Ruiz, Colombia Nevados de Chillan, Cile Sheveluch, Kamchatka centrale (Russia) Sinabung, Indonesia Turrialba, Costa Rica. La bocca incandescente del vulcano Hekla Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli Stati Uniti programma pericoli. Viene... Mostra articolo

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TUTTE CONFERME DAI MODELLI: NEVE A QUOTE MOLTO BASSE AL CENTRONORD GIA’ PER L’IMMACOLATA, ARRIVA IL FREDDO DALLA RUSSIA novembre 29, 2016 12:00 pm

 Posted on 28/11/2016 by meteogeo in Analisi lungo termine 28-11-2016 – Salve a tutti, editoriale a metà giornata, per sottolineare alcuni interessanti sviluppi nelle previsioni dei modelli, che rispecchiano quanto già annunciato nel precedente editoriale. In buona sostanza, appare sempre più evidente come in Atlantico la spinta dell’Anticiclone delle Azzorre, inizialmente inibita dagli assetti generali del VP (troppo decentrato in sede siberiana, ved. editoriale), possa prendere il sopravvento con continue rimonte verso nord, in direzione del mar di Norvegia con il mese di Dicembre (fig.1). fig.1 In tale contesto, la conseguenza più diretta degli assetti mostrati, sarebbe la discesa, dal bassopiano russo settentrionale, di una massa d’aria a matrice artica continentale direttamente verso il Mediterraneo centrale, con nascita di una depressione nel Mediterraneo centrale foriera di nevicate a quote molto basse in molte aree del centronord (fig.2). fig.2 Come si vede dalla fig.2, le temperature previste risulterebbero ben al di sotto delle medie a sud della Scandinavia, viceversa interessata da un rimonta calda per l’affermazione di una figura di blocco (fig.3). fig.3 Il periodo individuato per l’evoluzione in esame parte da prima dell’Immacolata e saremmo quindi nel medium range, non più long range quindi. Da verificare, in tale contesto, la possibilità di... Mostra articolo

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Potente Eruzione del Vulcano Popocatépetl in Messico, Cenere a 11,5 Km di Altitudine novembre 29, 2016 7:00 am

 Una potente eruzione è avvenuta al vulcano Popocatépetl in Messico alle ore 15:45 UTC del 25 novembre 2016, seguita il giorno dopo da un’altra potente eruzione alle ore 15:54 UTC.   Il 25 novembre cenere vulcanica e gas eruttivi spostandosi poi verso NE hanno raggiunto quasi 11,5 km di altitudine (38.000 piedi) sul livello del mare, secondo quanto emesso da VAAC Washington nel bollettino emesso alle ore 18:01 UTC. Alle 17:15 UTC, l’altra agenzia CENAPRED emetteva un altro bollettino per una ulteriore eruzione vulcanica che raggiungeva i 10,4 km (34.120 piedi) sul livello del mare. L’eruzione del vulcano Popocatepetl nella giornata del 25 novembre 2016. Credit: Anders Sotelo Cauduro Una leggera caduta di cenere è avvenuta nella città di Atlixco, CENAPRED ha avvisato che la cenere poteva arrivare anche nel settore sud-est e nord-est, soprattutto nei comuni di Cholula, Tochimilco, San Nicolás de los Ranchos, Tianguismanalco, Ocoyucan e Puebla. L’agenzia sottolinea inoltre che la popolazione non dovrebbe avvicinarsi al vulcano, in particolare nelle vicinanze del cratere, a causa del pericolo causato dai frammenti eruttivi.       Fonte: The Watchers Enzo Attività Solare

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Nowcasting Solare 28 Novembre 2016 novembre 28, 2016 23:30 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 28 novembre è rimasta a livelli bassi a causa di un flare di classe C 1.4 avvenuto alle ore 8,01 UTC.La nuova Regione 2613 (N12W51, Cao/beta) si è rapidamente sviluppata. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (29 novembre –  01 dicembre ) con piccole possibilità di flare di classe C. Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2612 N08E17 195 170 4 CAO 6 B 2613 N12W51 263 30 4 CAO 5 B 2614 New L’immagine del... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 19 Ottobre – 25 Ottobre 2016 novembre 28, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 5 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 11 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 19 Ottobre – 25 Ottobre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Bulusan, Luzon (Philippines) Cleveland, Chuginadak Island (USA) Ebeko, Paramushir Island (Russia) Karymsky, Eastern Kamchatka (Russia) Ulawun, New Britian (Papua New Guinea)   Attività in corso: Bagana, Bougainville (Papua New Guinea) Colima, Mexico Dukono, Halmahera (Indonesia) Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Nevado del Ruiz, Colombia Papandayan, Western Java (Indonesia) Raung, Eastern Java (Indonesia) Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Tengger Caldera, Eastern Java (Indonesia) Turrialba, Costa Rica Il vulcano Etna in una delle sue tante eruzioni Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program... Mostra articolo

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DICEMBRE SI CONFERMA CON POSSIBILI BLOCCHI ATLANTICI E NEVE A QUOTE BASSE NELLE NOSTRE REGIONI: MARTEDI’ PRIMA BORDATA,NEVE A 200 M IN ADRIATICO novembre 28, 2016 7:00 am

 Posted on 27/11/2016 by meteogeo in Analisi lungo termine 27-11-2016 – Salve a tutti, appuntamento serale con l’analisi modelli irrinunciabile (si spera) per molti; c’è molto da dire anche stasera, nonostante il comprensibile scoramento di alcuni meteo appassionati, ma la stagione avanza e le premesse per evoluzioni molto interessanti e fredde ci sono tutte e si inizia subito. Immagine satellitare dinamica già molto eloquente infatti, si vede bene l’impulso freddo, a geometria arcuata, spinto da correnti artiche piuttosto intense, che scende dall’Europa centrale, diretto principalmente verso i Balcani, pronto già a impattare sulle Alpi orientali (fig.1). fig.1 Per quanto fugace appaia al momento la colata artica in esame, tra lunedì sera e mercoledì mattina su gran parte delle nostre regioni, ma in particolare quelle adriatiche, transiterà un’autentica bordata gelida, con temperature che, nella giornata di martedì, si attesteranno intorno i -8° C a 850 hPa (1500 m) in alcune aree appenniniche centrali, con rovesci nevosi che potranno raggiungere quote molto basse, fino a 200-300 m nelle colline marchigiane e, forse, abruzzesi (fig.2). fig.2 A questo, punto, dopo un rapido miglioramento nella giornata di mercoledì (ancora fredda), il mese di Dicembre di aprirà con una evoluzione molto incerta nel comparto europeo. Il... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 27 Novembre 2016 novembre 27, 2016 23:48 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 27 novembre è rimasta a livelli molto bassi. Nessuna attività di rilievo da segnalare come evidenziato dal grafico dei raggi X poco sotto. La Regione 2612 (N08E29, Hax/alpha) è rimasta tranquilla, mentre ne è affiorata un’altra nell’emisfero nord. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (28-30 novembre) con piccole possibilità di flare di classe C. Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava una regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2612 N08E29 195 160 4 HAX 3 A 2613 NEW L’immagine del Sole... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 12 Ottobre – 18 Ottobre 2016 novembre 27, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 6 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 7 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 12 Ottobre – 18 Ottobre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Asosan, Kyushu (Japan) Bulusan, Luzon (Philippines) Colima, Mexico Karymsky, Eastern Kamchatka (Russia) Ulawun, New Britian (Papua New Guinea) Yasur, Vanuatu   Attività in corso: Bagana, Bougainville (Papua New Guinea) Dukono, Halmahera (Indonesia) Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Nevado del Ruiz, Colombia Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Turrialba, Costa Rica Una delle tante eruzioni del vulvano stromboli, appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia.     Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli Stati Uniti... Mostra articolo

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PER DICEMBRE TREND EVOLUTIVO CON AFFONDI ARTICI CONTINUATI E BORDATE FREDDE CON NEVE A BASSA QUOTA IN MOLTE REGIONI, TUTTE CONFERME novembre 27, 2016 14:00 pm

 Posted on 26/11/2016 by meteogeo in Analisi lungo termine 26-11-2016 – Salve a tutti, aggiornamento mattutino modelli, mirato come sempre per evidenziare le principali tendenze presenti nelle elaborazioni grafiche disponibili in rete. Giungono significative conferme, oggi, in merito a un preciso trend evolutivo, che vede la costante presenza di saccature artiche, reiterate, nel comparto europeo centro orientale e di risalite altopressorie in Atlantico e,  parte, nell’Europa occidentale. Tale tendenza, che ieri sembrava lasciare il posto, nel lungo termine, a un graduale ricompattamento del VP, appare oggi più marcata e, soprattutto, ancora più accentuata nella prima decade di Dicembre. Andiamo per gradi. Immagine satellitare che evidenzia un netto miglioramento delle condizioni del tempo (fortunatamente) nelle regioni ioniche, duramente colpite da violenti nubifragi nella giornata di ieri, venerdì (fig.1). fig.1 Come accennato anche nell’editoriale precedente, le correnti dominanti a tutte le quote nel Mediterraneo stanno per cambiare e l’evidenza del cambiamento è già visibile in alto in fig.1, con un impulso artico che si è già messo moto verso sud, diretto principalmente verso i Balcani, ma che apporterà una drastica diminuzione delle temperature (rispetto a quelle attuali molto miti) su tutte le regioni italiane, ma principalmente i quelle adriatiche entro martedì (fig.2). fig.2... Mostra articolo

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