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POSSIBILE NUOVA IRRUZIONE FREDDA CONTINENTALE A FINE MESE E PER FEBBRAIO PEGGIORAMENTI DI PIU’ VASTA PORTATA NEL MEDITERRANEO; L’INVERNO DA IL MEGLIO gennaio 24, 2017 7:00 am

 23-01-2017 – Salve a tutti, nuovo irrinunciabile editoriale serale, in un’Italia martellata dal maltempo nei suoi estremi meridionali e in un inverno che ancora può elargire molto in termini di precipitazioni e freddo, come vedremo nel seguito dell’editoriale. Perturbazione nello Ionio calabrese che continua a inviare nuclei perturbati verso le coste, dove si registrano disagi notevoli (chiuso nuovamente il ponte sulla fiumara Allaro a Caulonia (RC), che lo scrivente conosce bene e su cui ha già rilevato, pericolante a causa della piena generata dalle piogge intense). fig.1 Le nubi continuano ad affluire verso le coste calabresi al momento, ma i fenomeni si attenueranno in nottata e la perturbazione allargherà le sue spire, indebolendosi ma coinvolgendo altre regioni più  nord. Sarà proprio tale movimento verso nordest a consentire un prolungamento dell’instabilità al centrosud, con il nord sempre riparato, fino a sfiorare un vero e proprio aggancio con l’ennesima colata gelida presente a est a metà settimana (fig.2). fig.2 Davvero molto interessanti oggi i modelli in merito alla evoluzione possibile nel Mediterraneo per fine mese. Come si vede dalla fig.2, l’alta pressione punta verso nord e viene aggirata da due masse instabili lungo il suo bordo meridionale, con interazione atlantico-continentale, sebbene nelle... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 23 Gennaio 2017 gennaio 23, 2017 23:45 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 23 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2628 (N12E14, Dso/beta) è rimasta relativamente stabile nel corso della giornata, mentre ha mostrato un lieve decadimento la Regioni 2626 (N08W56, HSX/alfa) e la 2627 (N06W05, Dai/beta). La Regione 2625 (N01W70) è decaduta in una regione plage. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare bassa nei prossimi tre giorni (24-26 gennaio 2017) con probabilità di flare di classe C e M a causa del possibile riacutizzarsi delle Regioni 2627 e 2628. Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 3 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2626 N08W50 244 30 2 HAX 1 A 2627 N06E01 193 110 7 DAI 11 B 2628 N12E21 173 210 9 DAO 8 BG L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum    ... Mostra articolo

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IL DESTINO DELL’INVERNO PREVEDERA’ ANCORA FREDDO E NEVE IN FEBBRAIO: VORTICE POLARE IN CRISI, ECCO LE MOTIVAZIONI gennaio 23, 2017 20:00 pm

 22-01-2017 – Salve a tutti, approfittiamo della serata festiva per chiarire alcuni punti, in maniera abbastanza rapida riguardante l’evoluzione futura dell’inverno in essere, da molti considerato già alla fine, ma che finora ha elargito alcuni esempi davvero marcati delle sue dinamiche, con copiose nevicate e ondate di gelo che hanno colpito però sostanzialmente la metà orientale delle regioni italiane. Le rimanenti regioni, costituite da tutto il nord e dalle centrali tirreniche, continuano ad avere periodi siccitosi, sebbene comunque freddi in Gennaio, ma senza precipitazioni. Cosa succederà nel prosieguo della stagione invernale?? Ebbene, riassumendo molto rapidamente, alle quote troposferiche i modelli vedono essenzialmente una fase di ripresa delle temperature e di ritorno di correnti miti atlantiche, da cui però saremo solo sfiorati, in un contesto di EA+ (East Atlantic positive), ovvero in una fase di cui i settori occidentali dell’Oceano atlantico vedono il continuo affondo di nuclei depressionari e i settori orientali e parte dell’Europa continue risalite altopressorie. Sarà davvero questo il finale dell’inverno?? A giudizio dello scrivente NO, ma cerchiamo di motivare le argomentazioni. Entro 48 h, al termine dell’attuale fase di maltempo per l’estremo sud, saremo nuovamente sfiorati da una cospicua colata artica (fig.1). fig.1 Tale dinamica verrà però... Mostra articolo

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La Massiccia Manipolazione Climatologica della Nasa gennaio 23, 2017 17:00 pm

   In questo video viene ripreso nella sua interezza uno scottante articolo che è stato recentemente pubblicato sul blog tedesco in lingua inglese notrickszone.com, nel quale viene denunciata in maniera incontrovertibile e facilmente intellegibile la evidente attività di alterazione dei dati storico climatologici di lungo periodo da parte della Nasa, la celeberrima agenzia governativa civile degli Stati Uniti d’America – Video ideato e prodotto da Mauri Sesler: Youtube Channel

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NUBIFRAGI IN SPOSTAMENTO DALLA SICILIA OCCIDENTALE VERSO LE REGIONI IONICHE; POSSIBILI EVENTI DI NOTEVOLE INTENSITA’, LOCALMENTE ALLUVIONALI SU SICILIA E CALABRIA, I DETTAGLI gennaio 23, 2017 14:00 pm

 22-01-2017 – Salve a tutti, nuovo editoriale riguardante il maltempo che sta interessando il sud e che sta per raggiungere la fase più intensa; seguirà altro editoriale di carattere generale per la previsione del lungo termine. Fronte perturbato che ha ormai raggiunto la Sicilia in mattinata, generando violenti temporali nei settori più occidentali, localmente a carattere di nubifragio, come a Sciacca, dove è stata scattata questa splendida foto, con l’instante esatto in cui un fulmine colpisce il centro cittadino. fig.1 Cosa sta succedendo quindi?? Si sta realizzando in sostanza, una delle configurazioni peggiori per il sud Italia, ma in particolare per le regioni ioniche, con una goccia fredda piuttosto vasta intrappolata nel Mediterraneo e un minimo al suolo centrato lungo le coste algerine prima e poi nei pressi di quelle tunisine (fig.2). fig.2 Evidente dalla splendida immagine del satellite la vastità della figura depressionaria  e la cintura altopressoria di blocco a nord. fig.3 Il minimo depressionario inquadrato in fig.3 avanzerà lentamente verso est nelle prossime 24h, esponendo fortemente le regioni meridionali ioniche appunto, a intense correnti meridionali, che avranno tutto il tempo e lo spazio per attinngere umidità dalle calde acque del golfo della Sirte, cosa che sta già accadendo... Mostra articolo

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Temperature Globali da Satellite RSS – Anomalie Mese di Dicembre 2016 gennaio 23, 2017 7:00 am

 Di Enzo Ragusa L’anomalia della temperatura a livello globale con rilevazione da satellite RSS (Remote Sensing System), per quanto riguarda la zona -70,0S/+82,5N in bassa troposfera (TLT) nel mese di dicembre è risultata di +0.2293°C, in forte diminuzione rispetto al mese di novembre di 0.1616°C. Mese di novembre che aveva chiuso a +0.3909°C.   Il trend (+0,135 gradi/decade) della temperatura globale (-70,0S/+82,5N) secondo le misurazioni da satellite RSS (Remote Sensing System)   I dati rilevati per settore: L’emisfero nord (0.0/82.5N) chiude a +0.2539°C, in forte diminuzione rispetto al mese di novembre di 0.1782°C. Mese di novembre che aveva chiuso a +0.4321°C. L’emisfero sud (70.0S/0.0) chiude a +0.2035°C, in forte diminuzione rispetto al mese di novembre di 0.1442°C. Mese di novembre che aveva chiuso a +0.3477°C. Per quanto riguarda invece la zona tropicale (25.0S/25.0N) il mese di dicembre chiude a +0.3315°C, in diminuzione rispetto al mese di novembre di 0.0724°C. Il Mese di novembre aveva chiuso a +0.4039°C.   Le anomalie della temperatura rilevate da satellite RSS (periodo di riferimento 1979-2014) per il mese di dicembre 2016   Fonte: RSS Attività Solare

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Nowcasting Solare 22 Gennaio 2017 gennaio 23, 2017 0:05 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 22 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2628 (N12E28, Dai/beta-gamma) ha mostrato una lieve crescita e consolidamento. La Regione 2627 (N06E07, Dai/beta) ha mostrato solo una piccola crescita nella sua zona intermedia. Un lieve decadimento è invece stato osservato nelle Regioni 2625 (N01W55, HRX/alfa) e 2626 (N08W44, HSX/alpha). Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare bassa nei prossimi tre giorni (23-25 gennaio 2017) con probabilità di flare di classe M a causa delle Regioni 2627 e 2628. Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 4 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N01W48 255 30 2 HAX 3 A 2626 N08W37 244 40 3 HSX 3 A 2627 N06E15 192 80 6 DAI 13 B 2628 N12E36 171 120 9 DAI 8 BG L’immagine del Sole di oggi inviata... Mostra articolo

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Ancora una potentissima esplosione del vulcano Bogoslof in Alaska. La più potente di tutte finora avvenute gennaio 22, 2017 21:31 pm

 Di Enzo Ragusa   Ancora una potentissima esplosione è avvenuta al vulcano Bogoslof in Alaska nelle isole Aleutine nella giornata di ieri sabato 21 gennaio 2017 alle ore 13:17 ora locale AKST (22:17 GMT). L’esplosione ha prodotto un pennacchio che si è alzato fino a 36.000 piedi (12 km) di altitudine, dirigendosi poi verso sud-est verso l’estremità a sud ovest di Unalaska Island. A quelle latitudini un’altezza di 36.000 piedi (12 km) cenere che è arrivata in stratosfera. L’eruzione, tra le più forti finora avvenute, ha seguito un periodo precedente durato circa 30 minuti di attività sismica in aumento. Durante l’eruzione, l’Alaska Volcano Observatory (AVO) ha riferito che del materiale molto caldo (probabilmente lava) dalla bocca di sfiato visto su dati satellitari, un singolo colpo fulmine e infrasuoni segnali rilevati dai sensori a Dillingham. L’Aviation Codice Colore del vulcano Bogoslof resta di colore ROSSO e il livello di allerta rimane di ATTENZIONE. (AVO) Fonte: Volcano Discovery Attività Solare

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Maltempo: bomba d’acqua a Sciacca. Allerta rossa in Sicilia e Calabria gennaio 22, 2017 18:41 pm

 Di Enzo Ragusa   Torrenti straripati, sindaco invita a non uscire di casa A meno di due mesi dall’alluvione del 25 novembre, è tornata ad abbattersi su Sciacca (Agrigento) una nuova bomba d’acqua. La pioggia torrenziale ha già causato numerosi allagamenti, facendo straripare i torrenti Foggia, San Marco e Cansalamone, causando frane e diverse interruzioni stradali. La statale 115 è interrotta, all’altezza della galleria Belvedere, a causa di una fogna saltata. Un fulmine ha colpito un semaforo in pieno centro abitato. Al momento non si segnalano danni alle persone, ma il sindaco Fabrizio Di Paola, comunque, ha utilizzato i social network e i siti d’informazione locali per appellarsi alla cittadinanza a non lasciare le proprie abitazioni. C’è il timore che possano verificarsi altre tragedie, come quella di Vincenzo Bono, l’uomo disperso nel nubifragio di due mesi fa e non ancora ritrovato. In queste ore protezione civile e vigili del fuoco stanno effettuando numerosi sopralluoghi nelle zone più critiche. Ci sarebbero gravi danni ad immobili e attività commerciali. Allerta rossa in Sicilia e Calabria – “Oggi sarà giornata impegnativa, temiamo, perché abbiamo un’allerta rossa per rischio idraulico-idrogeologico in zone di grandissima vulnerabilità, perché stiamo parlando di Messina, Catania e Reggio Calabria, zone... Mostra articolo

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NUBIFRAGI IN ARRIVO SU SICILIA E CALABRIA DALLA NOTTATA, MIGLIORAMENTO IN SARDEGNA; POI TERREMOTO STRATOSFERICO A FINE MESE PER IL GRAN FINALE DELL’INVERNO gennaio 22, 2017 7:00 am

 21-01-2017 – Salve a tutti; iniziato il forte peggioramento Nelle Regioni Meridionali e, in Particolare Nella Sardegna, come previsto in data odierna. Violenti Temporali, accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate e di Sono abbattuti in Sequenza sul’isola, particolarmente Attivi nel Cagliaritano e Nuorese, maggiormente Esposti Agli intensi venti sciroccali richiamati dall’avanzata del vortice freddo nel Mediterraneo occidentale (fig.1). Figura. 1 Assolutamente spettacolare l’immagine dal satellite del primo pomeriggio, in cui è ben Evidente il fronte freddo arcuato, disposto Tra Baleari, Sardegna e in procinto di approcciare la Sicilia, dove già in serata si avranno i primi Temporali anche di forte Intensità. Ma Sarà Nella giornata di domani il Che le Regioni siciliane e calabresi Ioniche sperimenteranno Il Vero Maltempo , in concomitanza con l’Avanzata del Minimo depressionario ora al largo delle coste Algerine. Nel frattempo, in tarda serata, la Situazione potrà migliorare in Sardegna, con cessazione quasi completa delle fenomenologie , ancora in Atto e con Altri Temporali Molto intensi Possibili nelle Prossime. Ecco, viceversa, la Situazione un Partire Dalle prime ore della Domenica Fino alla mattinata di lunedì Secondo il modello YOUMETEO (fig.2). fig.2 Davvero preoccupante l’evoluzione Prevista dal modello per Domenica (ma Anche da altri); nuclei Intensi... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 21 Gennaio 2017 gennaio 22, 2017 0:31 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 21 gennaio è rimasta a livelli bassi. La Regione 2628 (N11E42, Dai/beta) ha prodotto più flare di classe C. Il più potente è stato un C 9 impulsivo alle 07,26 UTC. La Regione 2627 (N05E21, Dai/beta) è stata responsabile solo di attività minore. Una lieve crescita è stata osservata nella zona intermedia delle due regioni. Le Regioni 2625 (N01W42, Hax/alfa) e 2626 (N08W31, HSX/alfa) sono rimaste relativamente tranquille e stabili.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare bassa nei prossimi tre giorni (22-25 gennaio 2017) con probabilità di flare di classe M a cause delle Regioni 2627 e 2628 mentre continueranno il loro sviluppo. Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 4 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 S00W35 255 40 1 HAX 2 A 2626 N08W24 244 50 3 HAX... Mostra articolo

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L’ORA DEI NUBIFRAGI, POSSIBILI PRIMA IN SARDEGNA SABATO, POI SU SICILIA E CALABRIA IONICHE DOMENICA, NEVE AL NORDOVEST. L’INVERNO TORNERA’ A MOVIMENTARSI A FINE MESE gennaio 21, 2017 7:00 am

 20-01-2017 – Salve a tutti; giornata finalmente più tranquilla dal punto di vista meteorologico, ma anche sismico, con relativamente poche scosse di assestamento nell’area terremotata. Finalmente giunte al termine le nevicate a bassa quota in Abruzzo e giungono anche buone notizie dal luogo della tragedia di Rigopiano, dove si stanno recuperando i sopravvissuti. Al momento però, la nuvolosità nel Mediterraneo si sta riorganizzando più a ovest, nei pressi del mare di Alboran, tra Spagna e Marocco, con una perturbazione correlata a una goccia fredda che intensificandosi e traslando lentamente verso est (fig.1). fig.1 Già da domani infatti, la nuvolosità presente a ovest dei mari italiani farà sentire la sua influenza nelle nostre regioni, anche i maniera piuttosto pesante. Forti piogge e temporali sono previsti, già a iniziare dal domani, sabato, su molte aree della Sardegna e, dal tardo pomeriggio, anche della Sicilia, a causa dell’intensificarsi si correnti caldo-umide da scirocco (sudest). fig.2 Da monitorare il peggioramento di sabato quindi nei settori meridionali e orientali della Sardegna (cagliaritano e nuorese quindi) per la possibilità di forti temporali già dal mattino e per tutto il giorno. A partire dalla serata di sabato poi, la Sardegna passerà il testimone del maltempo alla Sicilia... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 20 Gennaio 2017 gennaio 21, 2017 0:15 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 20 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (S00W27, Hax/alfa) e la Regione 2626 (N08W18, Hax/alfa) sono rimaste stabili e prive di qualsiasi attività magnetica significativa. La Nuova area 2627 (N06E36, Cao/beta) e la nuova Regione 2628 (N12E56, BXO/beta) sono state entrambe numerate durante il periodo in esame.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (21-24 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum) e due in formazione: Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 S00W20 253 20 5 HAX 2 A 2626 N08W11 244 70 2 HAX 4 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 20... Mostra articolo

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La Grande Truffa Volge al Termine gennaio 20, 2017 20:00 pm

 Di Enzo Ragusa   L’EPA, United States Environmental Protection Agency (in acronimo EPA o USEPA in italiano), è nata con lo scopo di proteggere l’ambiente come agenzia del governo federale degli Stati Uniti d’America. Nei giorni scorsi il senatore Democratico Bernie Sanders, alla domanda se l’Anthropic Global Warming (AGW) fosse realmente la causa dell’aumento della temperatura, ha risposto dando un seguito alle continue menzogne: “Il 97% degli scienziati che hanno scritto articoli per riviste specializzate hanno concluso che il cambiamento climatico è reale, ed è causato dalle attività umane che sta causando problemi devastanti nel nostro paese e in tutto il mondo.” Bernie’s EPA Lies Il 97% degli scienziati che hanno scritto articoli di riviste sul clima credono che l’attività umana sia la ragione fondamentale dei cambiamenti climatici. Ma la stragrande maggioranza degli scienziati affermano che abbiamo avuto modo di agire con coraggio alle Bugie dell’EPA e di Bernie Sanders. Nessuna delle affermazioni di Sanders ha alcun fondamento nella realtà dei fatti, ma è solo propaganda per i progressisti. Da oggi inoltre si insedierà alla Casa Bianca il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale non crede ai cambiamenti climatici causati delle attività umane. Se ne deduce che a... Mostra articolo

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GRADUALE CESSAZIONE DEI FENOMENI IN ABRUZZO; POI FORTE MALTEMPO NELLE REGIONI IONICHE E NEVE AL NORDOVEST, MA ALTRO FREDDO E NEVE SONO IN ARRIVO PER FINE MESE gennaio 20, 2017 7:00 am

 19-01-2017 – Salve a tutti, nuovo aggiornamento, dopo i gravi fatti luttuosi avvenuti alle pendici del Gran Sasso, in cui diverse forse naturali si sono davvero congiunte a creare una tipologia di dissesto fortunatamente poco usuale nelle nostre regioni, ma comunque possibile e presente; ovvero, una slavina sismo-indotta a sua volta probabilmente mescolata a una vera e propria frana di detrito sismo-indotta. Lo scrivente al momento non possiede una completezza di informazioni tali da poter effettuare un’analisi approfondita in merito, ma le frane sismo indotte sono una caratteristica che accompagna costantemente le scosse sismiche; nel caso specifico, c’è stata però l’aggravante del carico davvero pesate (fino a 3 m di accumulo), della neve caduta. A parziale conforto per gli abitanti delle aree terremotate, ad oggi è possibile affermare che il peggio è appena passato nelle regioni centrali adriatiche, dove comunque oggi ha nevicato, a tratti anche copiosamente. La nuvolosità nelle regioni italiane e, in particolare, in Abruzzo, si va infatti attenuando e con essa le precipitazioni (fig.1). fig.1 Già in fig.1 si nota la presenza dell’intenso corpo nuvoloso in rotazione nelle coste orientali spagnole. Tale corpo nuvoloso risulterà di primaria importanza per l’evoluzione meteorologica delle nostre regioni, in virtù della sua lenta ma... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 19 Gennaio 2017 gennaio 19, 2017 23:58 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 19 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (S00W13, Hax/alpha) ha subito un lieve decadimento durante il periodo preso in esame, mentre la Regione 2626 (N08W04, Hax/alfa) è rimasta stabile. Nessuna attività di rilievo da segnalare nelle ultime 24 ore.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (20-23 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 S00W07 252 40 5 CAO 2 B 2626 N07E03 243 60 2 HAX 3 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 19 gennaio è risultata a  79.5 – (78.6) La media mensile del flusso... Mostra articolo

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NUOVA SERIE DI FORTI SCOSSE NELL’APPENNINO CENTRALE NELLA PIANA DI MONTEREALE; ANALISI DELLE NUOVE DINAMCHE EVOLUTIVE DELLA SEQUENZA SISMICA gennaio 19, 2017 14:00 pm

 18-01-2017 – Salve a tutti, ecco un editoriale che sarebbe stato meglio non fare. A due mesi e mezzo di distanza dalle ultime scosse di rilievo nell’Italia centrale infatti, ecco che una nuova forte sequenza di eventi sismici colpisce di nuovo il comparto appenninico centrale, al confine tra Abruzzo e Lazio questa volta. E’ successo infatti, quello che si temeva e che, sebbene nella naturale incertezza della previsione dei terremoti, era stato preventivato come possibile (ved. tutti gli editoriali in archivio); ovvero, la collocazione geografica della sequenza ha subìto un’espansione verso l’area a sud di Amatrice, nei pressi della piana di Montereale, località già famosa per la localizzazione delle scosse del 1703 (numeri 1,2,3 in fig.1) Nell’arco di poche ore infatti, tra le 9:25 e le 13:33 di questa mattina, ben 4 scosse, di magnitudo Mw compresa tra 5,0 e 5,5 si sono verificate nell’area menzionata, facendo ripiombare, in pieno inverno, le popolazioni dell’Appennino centrale in uno stato di completa ansia fig.1 Dal confronto con l’attuale localizzazione delle scosse, è evidente la sostanziale sovrapposizione con la collocazione degli epicentri del 1703, in particolare per la seconda scossa (segnata con il n.2 in fig.1), localizzata poco a sud della piana di Montereale (fig.2).... Mostra articolo

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Breaking News Hotel Rigopiano: si temono vittime gennaio 19, 2017 10:00 am

    Nel momento in cui scriviamo, pare sia stata estratta la prima vittima. Nella notte sono stati tratti in salvo 2 persone, una delle quali in ipotermia. Sono loro ad aver lanciato l’allarme.   L’albergo, che si intravede tra gli alberi di questa foto, sorge ai piedi delle montagne, sul versante adriatico del gruppo del Gran Sasso. Ad arrivare sul posto per primi, sono stati gli uomini del Soccorso Alpino di Campo Imperatore, con gli sci. Da poco sono arrivati, con l’elicottero, anche i vigili del fuoco. Il resto dei soccorsi arriverà solo in giornata… al seguito di una turbina che sta cercando di liberare la strada. Dai numerosi tweet presenti in rete, emerge la sconvolgente realtà che l’Hotel è stato centrato dalla slavina e che l’intera struttura si sia spostata di circa 10 metri.   L'hotel di #Rigopiano e la montagna che lo sovrasta. pic.twitter.com/eiursyLREo — mazzetta (@mazzettam) January 19, 2017   Vi aggiorneremo sulla situazione.   Bernardo Mattiucci Attività Solare

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Inverno finito… dicevano…. a metà novembre! gennaio 19, 2017 7:00 am

  Quella che vedete qua sopra è la rappresentazione grafica del modello GFS / NCEP / US National Weather Service delle ore 22 del 18 Gennai 2017. Mostra la temperatura al suolo di quasi tutta l’Europa. E le temperature sono quasi ovunque negative. Solo per citare alcune zone: zona della Pianura Padana: -3/-4°C zona dell’Arco alpino (verso il trentino): -13/-25°C zona di Parigi: -4°C zona di Madrid e Barcellona: -2°C zona di Berlino: -7°C Controllate voi stessi… (da pc). Ma questi sono modelli e potrebbero non corrispondere alla realtà dei fatti. Questo è uno screenshot del sito francese meteo-temps-reel che, come vedete, mostra qualcosa di simile… Ogni numeretto si riferisce alla temperatura rilevata da una centralina meteo. Non male, vero? Ma anche questa, non è precicissima… Ad ogni modo, la realtà, in molte zone d’Italia, non è per niente bella. In centro Italia lo sappiamo tutti quello che sta succedendo. Tra la neve che ha raggiunto e superato il metro in moltissime zone e i 2 metri in alcune più specifiche… Schiavi d'Abruzzo, paese dell'alto vastese al confine con il Molise, sommerso dalla neve. @TgrAbruzzo @TgrRai pic.twitter.com/rMYbeNkF9r — Tgr Rai Abruzzo (@TgrAbruzzo) January 8, 2017 ….alle scosse di terremoto che arrivano... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 18 Gennaio 2017 gennaio 19, 2017 1:28 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 16 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (N01W02, HSX/alpha) è rimasta stabile, mentre la Regione 2626 (N07E10, Hax/alpha) ha mostrato una leggera decadenza.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (19-21 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N01E06 252 50 3 HSX 2 A 2626 N08E16 242 90 3 CAO 4 B L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 18 gennaio è risultata a  78.6 – (78.6) La media mensile del flusso solare a oggi risulta di 74.3 – (74.1) Conteggio delle macchie solari – SILSO: Il conteggio delle... Mostra articolo

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The influence of solar system oscillation on the variability of the total solar irradiance gennaio 18, 2017 18:00 pm

 Originale: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1384107616300847 Abstract Total solar irradiance (TSI) is the primary quantity of energy that is provided to the Earth. The properties of the TSI variability are critical for understanding the cause of the irradiation variability and its expected influence on climate variations. A deterministic property of TSI variability can provide information about future irradiation variability and expected long-term climate variation, whereas a non-deterministic variability can only explain the past. This study of solar variability is based on an analysis of two TSI data series, one since 1700 A.D. and one since 1000 A.D.; a sunspot data series since 1610 A.D.; and a solar orbit data series from 1000 A.D. The study is based on a wavelet spectrum analysis. First, the TSI data series are transformed into a wavelet spectrum. Then, the wavelet spectrum is transformed into an autocorrelation spectrum to identify stationary, subharmonic and coincidence periods in the TSI variability. The results indicate that the TSI and sunspot data series have periodic cycles that are correlated with the oscillations of the solar position relative to the barycenter of the solar system, which is controlled by gravity force variations from the large planets Jupiter, Saturn, Uranus and Neptune. A possible explanation... Mostra articolo

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ANCORA 48 H DI VERA EMERGENZA NELLE CENTRALI ADRIATICHE, FINO A 2 M DI NEVE IN COLLINA, POI L’INVERNO GIOCA ALTRE CARTE A FINE MESE, DINAMICHE SENZA FINE DA SEGUIRE gennaio 18, 2017 12:00 pm

 17-01-2017 – Salve a tutti; aggiornamento serale in piena emergenza neve e maltempo per molte regioni italiane, in particolare a causa per le abbondanti nevicate in atto su Abruzzo e Marche meridionali, come annunciato in molti editoriali nei giorni scorsi. Cosa sta succedendo?? Un vortice ciclonico “sforna” nubi a ritmo continuo nel Mediterraneo, facendo perno sul minimo, ormai ben strutturato in quota e al suolo, nel Tirreno meridionale (fig.1) fig.1 Da quella posizione rovesci e temporali colpiscono ripetutamente le isole maggiori (con nevicate in Sardegna a quote basse), la Calabria e la Campania, per poi ripresentarsi in Adriatico, su tutta la fascia compresa il Conero (Marche) tutto l”Abruzzo e buona parte del Molise. Ma è proprio l’Abruzzo l’epicentro del maltempo, con centri abitati collocati su rilievi collinari ai piedi dei contrafforti appenninici che hanno ormai superato il metro di altezza di neve e le precipitazioni, ora, sono riprese con notevole intensità, dopo una relativa pausa pomeridiana (fig..2) fig.2 Non andrà purtroppo meglio nelle prossime 48 h, con la depressione centrata sempre nel Tirreno meridionale, sempre più isolata dal punto di vista dell’alimentazione fredda, ma sempre ben alimentata dalle calde acque mediterranee (fig.3). fig.3 In tale contesto, la depressione resta bloccata nelle regioni... Mostra articolo

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Qual’è la situazione attuale dei poli Nord e Sud? gennaio 18, 2017 7:00 am

 Rispondo volentieri, spiegando un paio di cose, alla domanda che Massimo Cesare Pernigotti ha posto, ieri sera, in un commento sulla nostra pagina Facebook: Sì potrebbe avere un aggiornamento poli? Situation? Sicuramente il dato che alla maggior parte di voi interessa è l’estensione dei ghiacci Artici e Antartici. Ebbene… è, ovviamente, sottomedia… FONTE: http://nsidc.org/arcticseaicenews/charctic-interactive-sea-ice-graph/ Come possiamo vedere dai grafici qui sopra, la situazione attuale è alquanto deludente. Sicuramente la propaganda mediatica pro-AGW vi dirà che è tutta colpa delle attività umane che immettono CO2 in atmosfera riscaldando il pianeta e provocando lo scioglimento dei ghiacci (e qui si potrebbe tirare in ballo l’ultima ricerca della NOAA secondo la quale il livello del mare sale e salirà più veloce persino di quanto fece al termine dell’ultima “Era Glaciale”… il che è palesemente impossibile per l’enorme differenza di ghiaccio presente sul pianeta…, ma vabbè… evitiamo!). Ma non è, ovviamente, così! Cambiando fonte, però, troviamo una situazione meno grave… FONTE: https://seaice.uni-bremen.de/sea-ice-concentration/time-series/ Ma NON è sufficiente guardare la situazione dei ghiacci senza chiedersi il perché di tale condizione. Per il Polo Nord, la causa va ricercata nell’alta pressione presente in zona polare… che sta, contemporaneamente, spingendo il freddo verso le medie latitudini.   FONTE:... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 17 Gennaio 2017 gennaio 17, 2017 23:43 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 16 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. Entrambi le Regioni 2625 (N01E12, HSX/alfa) e 2626 (N08E23, Hax/alfa) sono risultate stabili e per la maggior parte della giornata inattive.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (18-20 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N01E18 254 60 1 HSX 1 A 2626 N08E29 243 120 3 HAX 3 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 17 gennaio è risultata a  78.6 – (78.3) La media mensile del flusso solare a oggi risulta di 74.1 – (73.8) Conteggio delle macchie solari – SILSO: Il conteggio... Mostra articolo

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