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PEGGIORAMENTO VENERDI’, MA SOLE PREVALENTE. LE DINAMICHE ANTICICLONICHE POTREBBERO FINIRE IN MARZO, PIU’ INSTABILE E FRESCO, ANALISI A SCALA EMISFERICA febbraio 23, 2017 7:00 am

 22-02-2017 – Salve a tutti, eccoci di nuovo insieme per un commento generale ai modelli, sempre ricchi di spunti di discussione, nonostante i numerosi impegni professionali, ma l’aggiornamento va fatto. In particolare, molto interessante l’ultimo aggiornamento del modello europeo, soprattutto perchè contiene tutti gli elementi che hanno caratterizzato l’inverno in corso. Andiamo per gradi; dopo il clima mite e complessivamente soleggiato di questi giorni, ecco un primo cavo d’onda in scivolamento nelle regioni italiane nella giornata di venerdì. fig.1 Il peggioramento in esame sarà in grado di generare rovesci di una certa intensità nell’appennino centrosettentrionale e in Toscana, ma il suo passaggio sarà rapido a causa della peculiare disposizione del VP a scala emisferica, troppo compatto e in fase di sbilanciamento verso il comparto canadese (fig.2). fig.2 La fig.2 risulta molto importante per comprendere quanto è accaduto nell’annata in corso e quanto potrebbe accadere in seguito. Si nota bene come nel Mediterraneo sia presente un secondo peggioramento, più intenso del precedente, con un’ampia saccatura in transito nelle nostre regioni. Analogamente, in Atlantico, è evidente un nuovo massiccio split del lobo canadese, quasi equidistante dai due continenti. Tale dinamica inibisce rapidamente l’affondo più a est, appianando l’ondulazione secondaria nel Mediterraneo e... Mostra articolo

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Una forte connessione sole-clima si afferma sempre più tra gli scienziati febbraio 22, 2017 19:00 pm

 Di Enzo Ragusa L’influenza di oscillazione del sistema solare sulla variabilità del totale irraggiamento solare Abstract La TSI (Total Solar Irradiance) è la quantità di energia primaria che viene fornita alla Terra. Le proprietà della variabilità della TSI sono fondamentali per capire la causa della variabilità della irradiazione totale e la sua influenza attesa nelle variazioni climatiche. Una proprietà deterministica della variabilità della TSI può fornire informazioni sul futuro della variabilità della irradiazione e la variazione del clima prevista a lungo termine, mentre una variabilità non deterministica può spiegare solo il passato. Questo studio sulla variabilità solare si basa su un’analisi delle due serie di dati della TSI, uno dal 1700 dC e uno fin dal 1000 A.D .; una serie di dati di macchie solari dal 1610 A.D .; ed una serie di dati in orbita solare dal 1000 d.C. Lo studio si basa su una analisi dello spettro wavelet. Innanzitutto, la serie di dati sulla TSI si trasformano in uno spettro wavelet. Poi, lo spettro wavelet si trasforma in uno spettro di autocorrelazione per identificare periodi in sub armoniche stazionarie in coincidenza della variabilità della TSI. I risultati indicano che la TSI e la serie dei dati delle... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 21 Febbraio 2017 febbraio 22, 2017 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 21 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2638 (N18E49, Dso/beta) è affiorata maggiormente in quanto ha ruotato ulteriormente sul disco visibile. La regione risulta ancora con una semplice configurazione bipolare.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare è destinata a restare molto bassa nei prossimi tre giorni (22-24 febbraio) con possibilità di flare di classe C. ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 1 regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2638 N18E49 110 140 10 DSO 9 B L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 21 febbraio è risultato a  82.5 – (80.7)... Mostra articolo

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L’Altalena del Clima nell’Era Glaciale – Eventi, Meccanismi e Conseguenze Storiche febbraio 22, 2017 7:00 am

 Autore: Luigi Mariani Data di pubblicazione: 21 Febbraio 2017 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=43790   Riassunto Partendo dal ricco materiale presentato nella review a firma Javier, apparsa alcuni giorni or sono sul sito di Judith Curry, parleremo degli eventi di Dansgaard-Oeschger (D-O) e degli eventi di Heinrich (H) discorrendo in particolare delle possibili cause e degli effetti sugli ecosistemi e sulle popolazioni umane che vissero in Eurasia alle medie latitudini durante l’ultima era glaciale. Abstract Starting from the wide review of Javier issued a few days ago on the web site of Judith Curry (https://judithcurry.com/2017/02/17/nature-unbound-ii-the-dansgaard-oeschger-cycle/ ), we talk about the Dansgaard-Oeschger events (D-O) and the Heinrich events (H) discussing in particular the causes and the effects on the ecosystems and human / hominid populations living in Eurasia at mid latitudes during the Wurm glaciation. LA SCOPERTA DEGLI EVENTI D-O E DEGLI EVENTI H Gli eventi di Dansgaard-Oeschger (di qui in avanti indicati come eventi D-O) sono eventi climatici il cui elemento più caratteristico è un forte ed improvviso aumento delle temperature dell’aria in Artico, per cui possono essere fatti ricadere nella categoria degli “abrupt climate changes”. La scoperta di tali eventi nella glaciazione di Wurm si deve a Willi Dansgaard, il quale... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 20 Febbraio 2017 febbraio 21, 2017 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 20 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2638 (N18E58, Dao/beta) è ora maggiormente visibile, ma attualmente non siamo ancora in grado di dare una migliore analisi del campo magnetico. La Regione 2637 (S04E47, Axx/alpha) è decaduta ulteriormente ed è rimasta inattiva.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare è destinata a restare molto bassa nei prossimi tre giorni (21-23 febbraio) con possibilità di flare di classe C. ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 1 regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum) e due in arrivo sul lato di nord-est: Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2637 S04E47 125 10 1 AXX 1 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare... Mostra articolo

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L’equazione dell’Antropoche? febbraio 21, 2017 7:00 am

 Autore: Donato Barone Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2017 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=43763     Qualche giorno fa G. Guidi ha pubblicato un post in cui si faceva cenno all’articolo, pubblicato sulla rivista The Anthropocene Review dal titolo, The Anthropocene Equation  di O. Gaffney & W. Steffen (da ora Gaffney et al., 2017). Incuriosito dal termine “equazione” associato ad Antropocene, sono andato a leggere l’articolo. Man mano che andavo avanti i dubbi e le perplessità aumentavano in modo esponenziale fino all’apoteosi finale. Ho fatto passare qualche ora ed ho riletto l’articolo. Il mio giudizio non è cambiato di una virgola: è un articolo che lascia allibiti sia dal punto di vista matematico che logico. Procediamo, però, con ordine. Da un punto di vista puramente astratto il sistema Terra può essere rappresentato da un’equazione differenziale (1) in cui E sta per Earth, A per astronomico e G per geofisico. Tradotto significa che la variazione nel tempo del sistema Terra è una funzione di due variabili: una astronomica e l’altra geofisica. La variabile astronomica tiene conto del fatto che le condizioni del sistema terrestre dipendono da forzanti orbitali ovvero dalle variazioni di quantità di energia ricevuta che la Terra subisce a seconda delle posizioni... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 19 Febbraio 2017 febbraio 20, 2017 18:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 19 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. Un lieve decadimento è stato osservato nella Regione 2637 (S03E61, Axx/alfa). Un nuovo gruppo di spot è emerso dall’arto di NE e verrà numerato non appena le regioni ruoteranno verso il visibile.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare è destinata a restare molto bassa nei prossimi tre giorni (20-22 febbraio) con possibilità di flare di classe C. ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 2 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2636 N11E01 184 10 0 AXX 1 A 2637 S03E61 124 20 1 AXX 2 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del... Mostra articolo

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ALTA PRESSIONE NEL MEDITERRANEO, POI NUOVO BREVE PEGGIORAMENTO NEL WEEK-END. POSSIBILI SORPRESE IN MARZO, IL VORTICE POLARE SI ANIMA febbraio 20, 2017 14:00 pm

 19-02-2017 – Salve a tutti, breve aggiornamento serale, per evidenziare l’evoluzione odierna prevista dai modelli. Bel tempo  affermazione nelle regioni italiane, con la classica eccezione delle nebbie in pianura Padana; dopo il rapido peggioramento della giornata di ieri, sabato, una vasta area altopressoria si va infatti affermando nel Mediterraneo, complice un rafforzamento del vortice polare dal lato euroasiatico e conseguentemente  della corrente a getto in Atlantico. fig.1 Il bel tempo associato all’alta pressione dovrebbe dominare la scena nelle nostre regioni fino alla giornata di venerdì, con aumento generalizzato delle temperature nel territorio italiano; in particolare al sud, i valori potrebbero salire parecchi gradi sopramedia tra giovedì e venerdì, prima dell’arrivo di un nuovo peggioramento di stampo nordatlantico, con un impulso perturbato in discesa lungo l’Adriatico. fig.2 A causa della persistente compattezza del Vortice Polare, l’ondulazione correlata al peggioramento non sarà molto marcata e il tempo tenderà a migliorare rapidamente. Tuttavia, lo scarto termico con i giorni precedenti si farà sentire e farà piuttosto freddo in Adriatico, con possibili nevicate in Appennino centrale al di sopra dei 700-900 m. fig.3 Analogamente, una veloce passata temporalesca dovrebbe interessare il sud, in particolare il settore tra Calabria e Puglia tra venerdì e sabato,... Mostra articolo

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Addendum – La Manipolazione delle Temperature febbraio 20, 2017 7:00 am

 La Scomparsa dei Termometri di Terra Video realizzato da Mauri Sesler: Youtube Channel Questo nuovo contributo vuole essere una aggiunta a quanto è già stato pubblicato dal sottoscritto su questo sito nel corso delle ultime settimane. Al centro dell’attenzione rimane lo scandalo della gigantesca alterazione dei dati sulle temperature. La sola questione che viene qui approfondita è quella, fondamentale, delle stazioni di rilevamento delle temperature che sono presenti a livello mondiale.  Una clamorosa e imponente riduzione di queste si è andata verificando nel corso degli ultimi decenni! Una situazione che ha dell’incredibile e che non può che stupire chiunque dedichi alla questione un poco di attenzione!

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Nowcasting Solare 18 Febbraio 2017 febbraio 19, 2017 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 18 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2636 (N11E15, BXO/beta) ha continuato a decadere nel corso del periodo.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (19-21 febbraio) con possibilità di flare di classe C. ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 1 regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2636 N11E15 183 20 2 BXO 3 B L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 18 febbraio è risultato a  76.6 – (74.6) La media mensile del flusso solare ad oggi risulta di 74.3 – (74.2)... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 01 Febbraio – 07 Febbraio 2017 febbraio 19, 2017 7:00 am

 Di Enzo Ragusa Nel periodo osservato, 4 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 10 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 01 Febbraio – 07 Febbraio 2017 in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Chirinkotan, Kuril Islands (Russia) Cleveland, Chuginadak Island (USA) Piton de la Fournaise, Reunion Island (France) Takawangha, Andreanof Islands (USA).   Attività in corso: Bogoslof, Fox Islands (USA) Colima, Mexico Dukono, Halmahera (Indonesia) Ebeko, Paramushir Island (Russia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Sabancaya, Peru Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Turrialba, Costa Rica.   Una spettacolare eruzione del vulcano Sakurajima in Giappone in immagini di repertorio Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli... Mostra articolo

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L’EDITORIALE GLOBALE DELLA STAGIONE FREDDA. ULTIME NEVICATE IN APPENNINO POI TORNA ALTA PRESSIONE, TUTTE LE TENDENZE PER FINE FEBBRAIO E PER LA STAGIONE, NUOVI PEGGIORAMENTI febbraio 18, 2017 19:00 pm

 18-02-2017 – Salve a tutti, nuovo ampio editoriale dopo alcuni giorni di pressanti impegni professionali, volto a definire alcune tendenze della stagione in corso, che sembra aver ormai abbandonato binari invernali e aver assunto, perlomeno in alcuni tratti, parvenze di inizio primavera. In realtà, proprio la giornata odierna, come annunciato nell’ultimo editoriale, ha mostrato una recrudescenza del freddo e, addirittura, delle nevicate, nelle regioni adriatiche appenniniche, con neve intorno 900-1000 m di quota nei rilievi molisani, campani e pugliesi. fig.1 Il peggioramento descritto è correlato al passaggio, piuttosto rapido, di un cavo d’onda in Adriatico, in un contesto che vede comunque la presenza di scarsa incisività verso delle waves emisferiche, principalmente dell’anticiclone delle Azzorre, che resta  confinato al di sotto del 60° parallelo. fig.2 Per quanto riguarda le regioni italiane, l’evoluzione in atto andrà gradualmente a stemperarsi nella giornata di Domenica, con i fenomeni che sfileranno verso sudest, lasciando una bella giornata soleggiata su tutto il centronord e con nuvolosità residua tra Puglia e golfo di Taranto. fig.3 Farà però piuttosto freddo nelle aree interne appenniniche e in Adriatico  (fig.2) e, nelle conche interne e pianure lontano dal mare si andrà facilmente sottozero in nottata. Cosa succederà dopo quindi?? Ebbene, l’assetto che... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 17 Febbraio 2017 febbraio 18, 2017 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 17 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2636 (N11E27, Cro/beta) continua a disgregarsi. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (17-19 febbraio). ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 1 regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2636    N11E40    185     10     1     HRX    2      A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 17 febbraio è risultato a  74.6 – (74.0) La media mensile del flusso solare ad oggi risulta di 74.2 – (74.2) Conteggio delle macchie solari – SILSO: Il conteggio delle macchie solari giornaliere (conteggio... Mostra articolo

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Global Warming e Comportamenti Violenti febbraio 18, 2017 7:00 am

 Autore: Massimo Lupicino Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2017 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=43729     con molta emozione che mi accingo finalmente a coronare un sogno: pubblicare una perla climatica prima dei nostri giornali mainstream. Mi tremano le mani mentre scrivo, tale e tanta l’emozione. Ma non rinuncerò per questo al privilegio di citare qualche fatto alternativo in sede di commento. Allora, dopo aver scoperto qualche mese fa che in Svezia si stupra di più per colpa dell’effetto serra, adesso scopriamo una verità ancora più scomoda, ovvero che qualsiasi cosa vada male su questo Pianeta, è riconducibile al global warming, rigorosamente antropogenico. È Zerohedge a fornire l’assist facendo riferimento ad un articolo pubblicato dalla “Association for Psychological Science” frutto del pregevole lavoro di tale Courtney Plante, postdoctorate fellow alla Iowa State University. Plante studia gli effetti del climate change sulla violenza, “media immersion”, “fantasy” e “fan groups”. Insomma, non si capisce cosa faccia, ma probabilmente salva il mondo anche lui. Provo a riassumere di seguito l’articolo in questione, compito assai arduo come sovente accade in casi come questo. Cappello dell’articolo: “Il global warming antropogenico è un fatto incontestabile, come le sue conseguenze: siccità, alluvioni, scarsità di cibo (!?) e fenomeni estremi.... Mostra articolo

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Il Ciclo Solare 24 storicamente continua ad un ritmo molto debole, mentre i raggi cosmici continuano ad aumentare febbraio 17, 2017 20:00 pm

 Di Paul Dorian – 17.02.2017     L’immagine attuale del sole senza macchie; immagine di cortesia NASA   Panoramica Il debole ciclo solare 24 continua nella sua transizione dalla sua fase di massimo (2014) verso il prossimo minimo solare. In questo inizio 2017 si sono contati 11 giorni senza macchie che si vanno ad aggiungere ai 32 che si sono verificati durante l’ultima fase del 2016. La fase senza macchie solari aumenterà la sua frequenza nel corso dei prossimi anni fino al prossimo minimo solare – che probabilmente avverrà tra la fine del 2019 e 2020. Tenendo conto dei conteggi attuali il ciclo 24 risulta il terzo più debole da quando è iniziato il conteggio nel 1755, mentre continua la fase di indebolimento che è iniziata dal ciclo 21 raggiungendo il picco nel 1980. Uno degli effetti della bassa attività solare è l’aumento dei raggi cosmici che possono penetrare l’atmosfera superiore del nostro pianeta e questo ha alcune importanti conseguenze.   Il confronto di tutti i cicli solari dal 1755 e le anomalie. Il grafico di cortesia è degli autori Frank Bosse e Fritz Vahrenholt   Terzo ciclo solare più debole dal 1755 In una recente pubblicazione è stato analizzato... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 16 Febbraio 2017 febbraio 17, 2017 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 16 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2635 (N13W80, Axx/Alpha) è ulteriormente decaduta ed è rimasta inattiva. La Regione 2636 (N11E40, HRX/Alpha) ha cambiato il suo stato in inattiva. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (17-19 febbraio) con la possibilità di alcuni flare di classe C. ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 2 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2635    N13W80    305      0     0     AXX    1      A 2636    N11E40    185     10     1     HRX    2      A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 16 febbraio... Mostra articolo

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Massiccia operazione di salvataggio dei dati della NASA febbraio 17, 2017 7:00 am

 La popolare rivista Wired ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo che dà da pensare su quanto stia succedendo attorno all’eterno tema “Cambiamento climatico antropogenico SI'” o “Cambiamento Climatico Antropogenico NO”. L’incipit è quanto mai illuminante: Sabato mattina, la costruzione a mattoni bianchi del campus universitario di Berkeley era irradiato da luce solare non filtrata. Il cielo era blu, il campanile scintillante. Ma invece che godersi la splendida giornata, 200 adulti si sono spontaneamente stipati come sardine nella stanza a luce al neon della biblioteca Doe, per salvare i dati federali sul clima. Come altri gruppi nel Paese – in più di 200 città – essi credono che l’amministrazione Trump voglia far sparire questi dati in un buco nero. Perciò, questi hacker, scienziati e studenti, li stanno raccogliendo al di fuori dai server federali. Ma ora, si stanno spingendo anche oltre. Gruppi come DataRefuge e Environmental Data and Governance Initiative, che hanno organizzato questa operazione di hackeraggio per raccogliere dati dai programmi scientifici della NASA  e del Dipartimento dell’Energia che riguardano la Terra, stanno facendo più che semplici archivi. Stanno costruendo un sistema robusto di monitoraggio dei cambiamenti a cui andranno incontro i siti web federali. E ne stanno tenendo traccia, soprattutto di ciò... Mostra articolo

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Si si… Naturalmente … L’espansione dei ghiacciai in Nuova Zelanda è coerente con l’ipotesi del riscaldamento globale febbraio 16, 2017 20:00 pm

 Di Enzo Ragusa   Ma … ma … in molti si chiedono: perché in Nuova Zelanda la temperatura risulta più fredda? Il tutto risulta in linea con la teoria del riscaldamento globale?   L’abstract li trovate qui sotto. ### Scienza del clima: la crescita dei ghiacciai risulta coerente con i cambiamenti climatici dovuti all’uomo. Una sequenza di anni insolitamente freddi nella regione della Nuova Zelanda sono i responsabili dell’avanzare dei ghiacciai di tutto il paese. Questo secondo un nuovo studio pubblicato in questa settimana su Nature Communications. Anche se questa sequenza di variabilità climatica e dei suoi effetti sui ghiacciai della Nuova Zelanda risulta insolita su scala globale, rimane coerente con un sistema climatico che viene modificato dall’uomo. Il nostro pianeta ha sperimentato la perdita senza precedenti di ghiaccio globale nel corso degli ultimi tre decenni, che sono risultati i decenni più caldi da quando sono iniziate le rilevazioni. Nonostante le condizioni di riscaldamento, alcuni ghiacciai però sono cresciuti: in Nuova Zelanda, almeno 58 ghiacciai sono avanzati tra il 1983 e il 2008, ma la causa di questa crescita è ancora incerta. Andrew Mackintosh e colleghi hanno studiato le cause di questo anomalo comportamento dei ghiacciai della Nuova Zelanda utilizzando... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 15 Febbraio 2017 febbraio 16, 2017 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività odierna: Attività solare che nella giornata del 15 febbraio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2635 (N13W66, HRX/Alpha) ha continuato il suo decadimento. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (16-18 febbraio) con la possibilità di alcuni flare di classe C. ************************************************************ Dieci giorni spotless sono stati contati nel mese di gennaio e uno in febbraio. Undici i giorni spotless complessivi nel 2017 per il centro di conteggio del SIDC, Belgio. Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC).   Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava una regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2635    N13W66    304     20     1     HRX    1      A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 15 febbraio è risultato a  74.5 – (74.5) La media mensile del flusso solare ad oggi risulta di 74.2 – (74.2) Conteggio delle... Mostra articolo

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ROVESCI E NEVICATE IN APPENNINO NEL WEEK-END, POI ANCORA ALTA PRESSIONE E NUOVO PEGGIORAMENTO A FINE MESE, ECCO LA FINE DELL’INVERNO febbraio 16, 2017 10:00 am

 15-02-2017 – Salve a tutti, brevissimo aggiornamento serale di saluto ai meteo appassionati, al termine di una lunga giornata di lavoro. Bella giornata nelle regioni italiane, l’affermazione del campo altopressorio favorisce l’aumento delle temperature di giorno ma anche una certa escursione termica tra la notte e il giorno. fig.1 La fase attuale andrà a interrompersi bruscamente, sebbene temporaneamente, nel week-end, quando un impulso perturbato scenderà lungo l’Appennino, generando rovesci diffusi, più frequenti lungo il versante Adriatico e nevicate a quote relativamente basse, fino a 700 m, nel’Appennino marchigiano, quote più alte a sud. fig.2 L’impulso perturbato si collocherà a margine di una vasta area altopressoria, ma sarà in grado di avere una certa incisività nelle nostre regioni. fig.3 Successivamente dovrebbe tornare a dominare la scena l’alta pressione nel Mediterraneo, prima dell’arrivo di una nuova e più ampia saccatura nell’ultima settimana di Febbraio, a cui esatta collocazione è tutta da definire. fig.4 Torneremo sull’argomento nei prossimi giorni, nel frattempo ancora alta pressione. Fonte Web: ROVESCI E NEVICATE IN APPENNINO NEL WEEK-END, POI ANCORA ALTA PRESSIONE E NUOVO PEGGIORAMENTO A FINE MESE, ECCO LA FINE DELL’INVERNO Roberto Attività solare

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 25 Gennaio – 31 Gennaio 2017 febbraio 16, 2017 7:00 am

 Di Enzo Ragusa Nel periodo osservato, 5 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 15 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 25 Gennaio – 31 Gennaio 2017 in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Chirinkotan, Kuril Islands (Russia) Erta Ale, Ethiopia Etna, Sicily (Italy) Takawangha, Andreanof Islands (USA) Unnamed, Tonga Islands   Attività in corso: Bagana, Bougainville (Papua New Guinea) Bogoslof, Fox Islands (USA) Colima, Mexico Dukono, Halmahera (Indonesia) Ebeko, Paramushir Island (Russia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Langila, New Britain (Papua New Guinea) Nevado del Ruiz, Colombia Popocatepetl, Mexico Sabancaya, Peru Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Turrialba, Costa Rica   Fiume di lava formato da una grande eruzione vulcanica Il Report di attività vulcanica settimanale... Mostra articolo

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Lo spessore del ghiaccio artico più vecchio è raddoppiato dal 2009 febbraio 15, 2017 20:00 pm

 Di Enzo Ragusa Gli esperti climatici governativi dicono che lo spessore del ghiaccio marino artico pluriennale si sta sciogliendo.     Come sempre gli scienziati climatici di governo dicono quello che più conviene per far apparire una situazione quanto più catastrofica. Dal grafico sotto però, possiamo vedere che la quantità di ghiaccio pluriennale nella regione artica è più che raddoppiata nel corso degli ultimi 8 anni.   Differenza dei ghiacci pluriennali tra il 2009 e il 2017 Molti scienziati climatici di governo sono pagati per disinformare l’opinione pubblica. Il modo migliore per porre fine a questa disinformazione sarebbe quello di smettere di finanziare le loro bugie. Fonte: Real Climate Science Attività Solare

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MODERATO PEGGIORAMENTO NEL WEEK-END CONPIOGGE E NEVICATE AL CENTRONORD, POI POSSIBILE CAMBIO PIU’ DECISO A FINE MESE, CON AFFLUSSO ARTICO NEL MEDITERRANEO febbraio 15, 2017 12:00 pm

 14-02-2017 – Salve a tutti, aggiornamento serale volto a fotografare le diverse fasi meteorologiche che potrebbero caratterizzare il mese in corso nel Mediterraneo…… Alta pressione in affermazione in Europa centrale e nel Mediterraneo, ben evidenziata dal muro anticiclonico che si oppone all’avanzata delle perturbazioni atlantiche nell’Europa occidentale (fig.1). fig.1 I prossimi tre giorni saranno quindi sostanzialmente dominati dalla struttura altopressoria europea nelle regioni italiane, cielo sgombro da nubi o velato e temperature generalmente sopramedia, soprattutto al censtrosud.  Ma il tempo stabile e soleggiato non durerà troppo in quanto, sebbene in un regime zonale spinto, con un Vortice Polare piuttosto forte e una robusta altapressione in Atlantico, una piccola goccia fredda riuscirà a staccarsi dal flusso principale  atlantico nel week-end, generando diffusa instabilità al centronord, con nevicate su Alpi orientali e Appennino settentrionale a quote variabili tra 600 e 1000 m. fig.2 Cosa succederà dopo?? Ebbene, il tempo non si ristabilirà completamente nel Mediterraneo dopo il week-end, sebbene non siano previsti peggioramenti di rilievo la prossima settimana. In stratosfera intanto, la struttura del Vortice Polare è vista sempre più sotto attacco e confinata nel settore europeo a partire dalla terza decade (fig.3). fig.3 Le conseguenze di tali movimenti sono viste solo in... Mostra articolo

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Aumentano le probabilità di una glaciazione febbraio 15, 2017 7:00 am

 Premessa di Attività Solare: L’articolo che segue ci è stato inoltrato da un nostro collaboratore esterno. Nel testo ci si riferiesce con il termine “ere glaciali” a quei periodi che, solitamente, noi di Attività Solare indichiamo con il termine “periodo interglaciale freddo”. Questa premessa mi sembrava doverosa onde evitare equivoci e malintesi. Buona lettura. Bernardo Mattiucci       Quando, nel 1997, il Summit delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici stilò il Protocollo di Kyoto e lo presentò ai governi di tutto il mondo come metodo volto alla riduzione delle emissioni di gas serra nell’ottica di contenere il riscaldamento globale, si decise volutamente di tralasciare antecedenti preoccupanti prospettive di un’imminente raffreddamento climatico. Secondo Al Gore, il riscaldamento globale è una partita di responsabilità: “Stiamo causando il discioglimento della calotta del Polo Nord… Stiamo destabilizzando l’imponente cumulo di ghiaccio in Groenlandia… Stiamo scaricando nell’ambiente terrestre una massa di anidride carbonica di entità tale da aver letteralmente modificato il rapporto fra la Terra e il Sole.” Tuttavia la nozione di riscaldamento globale contrasta con le antecedenti prospettive in auge da almeno 35 anni. Corroborato dai riscontri di una tendenza al raffreddamento negli schemi atmosferici, un rapporto della CIA risalente al 1973 traeva... Mostra articolo

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