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NUBIFRAGI IN ARRIVO SU SICILIA E CALABRIA DALLA NOTTATA, MIGLIORAMENTO IN SARDEGNA; POI TERREMOTO STRATOSFERICO A FINE MESE PER IL GRAN FINALE DELL’INVERNO gennaio 22, 2017 7:00 am

 21-01-2017 – Salve a tutti; iniziato il forte peggioramento Nelle Regioni Meridionali e, in Particolare Nella Sardegna, come previsto in data odierna. Violenti Temporali, accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate e di Sono abbattuti in Sequenza sul’isola, particolarmente Attivi nel Cagliaritano e Nuorese, maggiormente Esposti Agli intensi venti sciroccali richiamati dall’avanzata del vortice freddo nel Mediterraneo occidentale (fig.1). Figura. 1 Assolutamente spettacolare l’immagine dal satellite del primo pomeriggio, in cui è ben Evidente il fronte freddo arcuato, disposto Tra Baleari, Sardegna e in procinto di approcciare la Sicilia, dove già in serata si avranno i primi Temporali anche di forte Intensità. Ma Sarà Nella giornata di domani il Che le Regioni siciliane e calabresi Ioniche sperimenteranno Il Vero Maltempo , in concomitanza con l’Avanzata del Minimo depressionario ora al largo delle coste Algerine. Nel frattempo, in tarda serata, la Situazione potrà migliorare in Sardegna, con cessazione quasi completa delle fenomenologie , ancora in Atto e con Altri Temporali Molto intensi Possibili nelle Prossime. Ecco, viceversa, la Situazione un Partire Dalle prime ore della Domenica Fino alla mattinata di lunedì Secondo il modello YOUMETEO (fig.2). fig.2 Davvero preoccupante l’evoluzione Prevista dal modello per Domenica (ma Anche da altri); nuclei Intensi... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 21 Gennaio 2017 gennaio 22, 2017 0:31 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 21 gennaio è rimasta a livelli bassi. La Regione 2628 (N11E42, Dai/beta) ha prodotto più flare di classe C. Il più potente è stato un C 9 impulsivo alle 07,26 UTC. La Regione 2627 (N05E21, Dai/beta) è stata responsabile solo di attività minore. Una lieve crescita è stata osservata nella zona intermedia delle due regioni. Le Regioni 2625 (N01W42, Hax/alfa) e 2626 (N08W31, HSX/alfa) sono rimaste relativamente tranquille e stabili.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare bassa nei prossimi tre giorni (22-25 gennaio 2017) con probabilità di flare di classe M a cause delle Regioni 2627 e 2628 mentre continueranno il loro sviluppo. Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 4 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 S00W35 255 40 1 HAX 2 A 2626 N08W24 244 50 3 HAX... Mostra articolo

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L’ORA DEI NUBIFRAGI, POSSIBILI PRIMA IN SARDEGNA SABATO, POI SU SICILIA E CALABRIA IONICHE DOMENICA, NEVE AL NORDOVEST. L’INVERNO TORNERA’ A MOVIMENTARSI A FINE MESE gennaio 21, 2017 7:00 am

 20-01-2017 – Salve a tutti; giornata finalmente più tranquilla dal punto di vista meteorologico, ma anche sismico, con relativamente poche scosse di assestamento nell’area terremotata. Finalmente giunte al termine le nevicate a bassa quota in Abruzzo e giungono anche buone notizie dal luogo della tragedia di Rigopiano, dove si stanno recuperando i sopravvissuti. Al momento però, la nuvolosità nel Mediterraneo si sta riorganizzando più a ovest, nei pressi del mare di Alboran, tra Spagna e Marocco, con una perturbazione correlata a una goccia fredda che intensificandosi e traslando lentamente verso est (fig.1). fig.1 Già da domani infatti, la nuvolosità presente a ovest dei mari italiani farà sentire la sua influenza nelle nostre regioni, anche i maniera piuttosto pesante. Forti piogge e temporali sono previsti, già a iniziare dal domani, sabato, su molte aree della Sardegna e, dal tardo pomeriggio, anche della Sicilia, a causa dell’intensificarsi si correnti caldo-umide da scirocco (sudest). fig.2 Da monitorare il peggioramento di sabato quindi nei settori meridionali e orientali della Sardegna (cagliaritano e nuorese quindi) per la possibilità di forti temporali già dal mattino e per tutto il giorno. A partire dalla serata di sabato poi, la Sardegna passerà il testimone del maltempo alla Sicilia... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 20 Gennaio 2017 gennaio 21, 2017 0:15 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 20 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (S00W27, Hax/alfa) e la Regione 2626 (N08W18, Hax/alfa) sono rimaste stabili e prive di qualsiasi attività magnetica significativa. La Nuova area 2627 (N06E36, Cao/beta) e la nuova Regione 2628 (N12E56, BXO/beta) sono state entrambe numerate durante il periodo in esame.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (21-24 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum) e due in formazione: Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 S00W20 253 20 5 HAX 2 A 2626 N08W11 244 70 2 HAX 4 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 20... Mostra articolo

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La Grande Truffa Volge al Termine gennaio 20, 2017 20:00 pm

 Di Enzo Ragusa   L’EPA, United States Environmental Protection Agency (in acronimo EPA o USEPA in italiano), è nata con lo scopo di proteggere l’ambiente come agenzia del governo federale degli Stati Uniti d’America. Nei giorni scorsi il senatore Democratico Bernie Sanders, alla domanda se l’Anthropic Global Warming (AGW) fosse realmente la causa dell’aumento della temperatura, ha risposto dando un seguito alle continue menzogne: “Il 97% degli scienziati che hanno scritto articoli per riviste specializzate hanno concluso che il cambiamento climatico è reale, ed è causato dalle attività umane che sta causando problemi devastanti nel nostro paese e in tutto il mondo.” Bernie’s EPA Lies Il 97% degli scienziati che hanno scritto articoli di riviste sul clima credono che l’attività umana sia la ragione fondamentale dei cambiamenti climatici. Ma la stragrande maggioranza degli scienziati affermano che abbiamo avuto modo di agire con coraggio alle Bugie dell’EPA e di Bernie Sanders. Nessuna delle affermazioni di Sanders ha alcun fondamento nella realtà dei fatti, ma è solo propaganda per i progressisti. Da oggi inoltre si insedierà alla Casa Bianca il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale non crede ai cambiamenti climatici causati delle attività umane. Se ne deduce che a... Mostra articolo

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GRADUALE CESSAZIONE DEI FENOMENI IN ABRUZZO; POI FORTE MALTEMPO NELLE REGIONI IONICHE E NEVE AL NORDOVEST, MA ALTRO FREDDO E NEVE SONO IN ARRIVO PER FINE MESE gennaio 20, 2017 7:00 am

 19-01-2017 – Salve a tutti, nuovo aggiornamento, dopo i gravi fatti luttuosi avvenuti alle pendici del Gran Sasso, in cui diverse forse naturali si sono davvero congiunte a creare una tipologia di dissesto fortunatamente poco usuale nelle nostre regioni, ma comunque possibile e presente; ovvero, una slavina sismo-indotta a sua volta probabilmente mescolata a una vera e propria frana di detrito sismo-indotta. Lo scrivente al momento non possiede una completezza di informazioni tali da poter effettuare un’analisi approfondita in merito, ma le frane sismo indotte sono una caratteristica che accompagna costantemente le scosse sismiche; nel caso specifico, c’è stata però l’aggravante del carico davvero pesate (fino a 3 m di accumulo), della neve caduta. A parziale conforto per gli abitanti delle aree terremotate, ad oggi è possibile affermare che il peggio è appena passato nelle regioni centrali adriatiche, dove comunque oggi ha nevicato, a tratti anche copiosamente. La nuvolosità nelle regioni italiane e, in particolare, in Abruzzo, si va infatti attenuando e con essa le precipitazioni (fig.1). fig.1 Già in fig.1 si nota la presenza dell’intenso corpo nuvoloso in rotazione nelle coste orientali spagnole. Tale corpo nuvoloso risulterà di primaria importanza per l’evoluzione meteorologica delle nostre regioni, in virtù della sua lenta ma... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 19 Gennaio 2017 gennaio 19, 2017 23:58 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 19 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (S00W13, Hax/alpha) ha subito un lieve decadimento durante il periodo preso in esame, mentre la Regione 2626 (N08W04, Hax/alfa) è rimasta stabile. Nessuna attività di rilievo da segnalare nelle ultime 24 ore.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (20-23 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 S00W07 252 40 5 CAO 2 B 2626 N07E03 243 60 2 HAX 3 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 19 gennaio è risultata a  79.5 – (78.6) La media mensile del flusso... Mostra articolo

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NUOVA SERIE DI FORTI SCOSSE NELL’APPENNINO CENTRALE NELLA PIANA DI MONTEREALE; ANALISI DELLE NUOVE DINAMCHE EVOLUTIVE DELLA SEQUENZA SISMICA gennaio 19, 2017 14:00 pm

 18-01-2017 – Salve a tutti, ecco un editoriale che sarebbe stato meglio non fare. A due mesi e mezzo di distanza dalle ultime scosse di rilievo nell’Italia centrale infatti, ecco che una nuova forte sequenza di eventi sismici colpisce di nuovo il comparto appenninico centrale, al confine tra Abruzzo e Lazio questa volta. E’ successo infatti, quello che si temeva e che, sebbene nella naturale incertezza della previsione dei terremoti, era stato preventivato come possibile (ved. tutti gli editoriali in archivio); ovvero, la collocazione geografica della sequenza ha subìto un’espansione verso l’area a sud di Amatrice, nei pressi della piana di Montereale, località già famosa per la localizzazione delle scosse del 1703 (numeri 1,2,3 in fig.1) Nell’arco di poche ore infatti, tra le 9:25 e le 13:33 di questa mattina, ben 4 scosse, di magnitudo Mw compresa tra 5,0 e 5,5 si sono verificate nell’area menzionata, facendo ripiombare, in pieno inverno, le popolazioni dell’Appennino centrale in uno stato di completa ansia fig.1 Dal confronto con l’attuale localizzazione delle scosse, è evidente la sostanziale sovrapposizione con la collocazione degli epicentri del 1703, in particolare per la seconda scossa (segnata con il n.2 in fig.1), localizzata poco a sud della piana di Montereale (fig.2).... Mostra articolo

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Breaking News Hotel Rigopiano: si temono vittime gennaio 19, 2017 10:00 am

    Nel momento in cui scriviamo, pare sia stata estratta la prima vittima. Nella notte sono stati tratti in salvo 2 persone, una delle quali in ipotermia. Sono loro ad aver lanciato l’allarme.   L’albergo, che si intravede tra gli alberi di questa foto, sorge ai piedi delle montagne, sul versante adriatico del gruppo del Gran Sasso. Ad arrivare sul posto per primi, sono stati gli uomini del Soccorso Alpino di Campo Imperatore, con gli sci. Da poco sono arrivati, con l’elicottero, anche i vigili del fuoco. Il resto dei soccorsi arriverà solo in giornata… al seguito di una turbina che sta cercando di liberare la strada. Dai numerosi tweet presenti in rete, emerge la sconvolgente realtà che l’Hotel è stato centrato dalla slavina e che l’intera struttura si sia spostata di circa 10 metri.   L'hotel di #Rigopiano e la montagna che lo sovrasta. pic.twitter.com/eiursyLREo — mazzetta (@mazzettam) January 19, 2017   Vi aggiorneremo sulla situazione.   Bernardo Mattiucci Attività Solare

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Inverno finito… dicevano…. a metà novembre! gennaio 19, 2017 7:00 am

  Quella che vedete qua sopra è la rappresentazione grafica del modello GFS / NCEP / US National Weather Service delle ore 22 del 18 Gennai 2017. Mostra la temperatura al suolo di quasi tutta l’Europa. E le temperature sono quasi ovunque negative. Solo per citare alcune zone: zona della Pianura Padana: -3/-4°C zona dell’Arco alpino (verso il trentino): -13/-25°C zona di Parigi: -4°C zona di Madrid e Barcellona: -2°C zona di Berlino: -7°C Controllate voi stessi… (da pc). Ma questi sono modelli e potrebbero non corrispondere alla realtà dei fatti. Questo è uno screenshot del sito francese meteo-temps-reel che, come vedete, mostra qualcosa di simile… Ogni numeretto si riferisce alla temperatura rilevata da una centralina meteo. Non male, vero? Ma anche questa, non è precicissima… Ad ogni modo, la realtà, in molte zone d’Italia, non è per niente bella. In centro Italia lo sappiamo tutti quello che sta succedendo. Tra la neve che ha raggiunto e superato il metro in moltissime zone e i 2 metri in alcune più specifiche… Schiavi d'Abruzzo, paese dell'alto vastese al confine con il Molise, sommerso dalla neve. @TgrAbruzzo @TgrRai pic.twitter.com/rMYbeNkF9r — Tgr Rai Abruzzo (@TgrAbruzzo) January 8, 2017 ….alle scosse di terremoto che arrivano... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 18 Gennaio 2017 gennaio 19, 2017 1:28 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 16 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (N01W02, HSX/alpha) è rimasta stabile, mentre la Regione 2626 (N07E10, Hax/alpha) ha mostrato una leggera decadenza.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (19-21 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N01E06 252 50 3 HSX 2 A 2626 N08E16 242 90 3 CAO 4 B L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 18 gennaio è risultata a  78.6 – (78.6) La media mensile del flusso solare a oggi risulta di 74.3 – (74.1) Conteggio delle macchie solari – SILSO: Il conteggio delle... Mostra articolo

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The influence of solar system oscillation on the variability of the total solar irradiance gennaio 18, 2017 18:00 pm

 Originale: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1384107616300847 Abstract Total solar irradiance (TSI) is the primary quantity of energy that is provided to the Earth. The properties of the TSI variability are critical for understanding the cause of the irradiation variability and its expected influence on climate variations. A deterministic property of TSI variability can provide information about future irradiation variability and expected long-term climate variation, whereas a non-deterministic variability can only explain the past. This study of solar variability is based on an analysis of two TSI data series, one since 1700 A.D. and one since 1000 A.D.; a sunspot data series since 1610 A.D.; and a solar orbit data series from 1000 A.D. The study is based on a wavelet spectrum analysis. First, the TSI data series are transformed into a wavelet spectrum. Then, the wavelet spectrum is transformed into an autocorrelation spectrum to identify stationary, subharmonic and coincidence periods in the TSI variability. The results indicate that the TSI and sunspot data series have periodic cycles that are correlated with the oscillations of the solar position relative to the barycenter of the solar system, which is controlled by gravity force variations from the large planets Jupiter, Saturn, Uranus and Neptune. A possible explanation... Mostra articolo

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ANCORA 48 H DI VERA EMERGENZA NELLE CENTRALI ADRIATICHE, FINO A 2 M DI NEVE IN COLLINA, POI L’INVERNO GIOCA ALTRE CARTE A FINE MESE, DINAMICHE SENZA FINE DA SEGUIRE gennaio 18, 2017 12:00 pm

 17-01-2017 – Salve a tutti; aggiornamento serale in piena emergenza neve e maltempo per molte regioni italiane, in particolare a causa per le abbondanti nevicate in atto su Abruzzo e Marche meridionali, come annunciato in molti editoriali nei giorni scorsi. Cosa sta succedendo?? Un vortice ciclonico “sforna” nubi a ritmo continuo nel Mediterraneo, facendo perno sul minimo, ormai ben strutturato in quota e al suolo, nel Tirreno meridionale (fig.1) fig.1 Da quella posizione rovesci e temporali colpiscono ripetutamente le isole maggiori (con nevicate in Sardegna a quote basse), la Calabria e la Campania, per poi ripresentarsi in Adriatico, su tutta la fascia compresa il Conero (Marche) tutto l”Abruzzo e buona parte del Molise. Ma è proprio l’Abruzzo l’epicentro del maltempo, con centri abitati collocati su rilievi collinari ai piedi dei contrafforti appenninici che hanno ormai superato il metro di altezza di neve e le precipitazioni, ora, sono riprese con notevole intensità, dopo una relativa pausa pomeridiana (fig..2) fig.2 Non andrà purtroppo meglio nelle prossime 48 h, con la depressione centrata sempre nel Tirreno meridionale, sempre più isolata dal punto di vista dell’alimentazione fredda, ma sempre ben alimentata dalle calde acque mediterranee (fig.3). fig.3 In tale contesto, la depressione resta bloccata nelle regioni... Mostra articolo

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Qual’è la situazione attuale dei poli Nord e Sud? gennaio 18, 2017 7:00 am

 Rispondo volentieri, spiegando un paio di cose, alla domanda che Massimo Cesare Pernigotti ha posto, ieri sera, in un commento sulla nostra pagina Facebook: Sì potrebbe avere un aggiornamento poli? Situation? Sicuramente il dato che alla maggior parte di voi interessa è l’estensione dei ghiacci Artici e Antartici. Ebbene… è, ovviamente, sottomedia… FONTE: http://nsidc.org/arcticseaicenews/charctic-interactive-sea-ice-graph/ Come possiamo vedere dai grafici qui sopra, la situazione attuale è alquanto deludente. Sicuramente la propaganda mediatica pro-AGW vi dirà che è tutta colpa delle attività umane che immettono CO2 in atmosfera riscaldando il pianeta e provocando lo scioglimento dei ghiacci (e qui si potrebbe tirare in ballo l’ultima ricerca della NOAA secondo la quale il livello del mare sale e salirà più veloce persino di quanto fece al termine dell’ultima “Era Glaciale”… il che è palesemente impossibile per l’enorme differenza di ghiaccio presente sul pianeta…, ma vabbè… evitiamo!). Ma non è, ovviamente, così! Cambiando fonte, però, troviamo una situazione meno grave… FONTE: https://seaice.uni-bremen.de/sea-ice-concentration/time-series/ Ma NON è sufficiente guardare la situazione dei ghiacci senza chiedersi il perché di tale condizione. Per il Polo Nord, la causa va ricercata nell’alta pressione presente in zona polare… che sta, contemporaneamente, spingendo il freddo verso le medie latitudini.   FONTE:... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 17 Gennaio 2017 gennaio 17, 2017 23:43 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 16 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. Entrambi le Regioni 2625 (N01E12, HSX/alfa) e 2626 (N08E23, Hax/alfa) sono risultate stabili e per la maggior parte della giornata inattive.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (18-20 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N01E18 254 60 1 HSX 1 A 2626 N08E29 243 120 3 HAX 3 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 17 gennaio è risultata a  78.6 – (78.3) La media mensile del flusso solare a oggi risulta di 74.1 – (73.8) Conteggio delle macchie solari – SILSO: Il conteggio... Mostra articolo

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Scambi emisferici… gennaio 17, 2017 17:13 pm

   Sinceramente non so se è normale una situazione del genere… ma da qualche tempo si verificano frequenti scambi emisferici… ovvero, a livello di bassa stratosfera (alla quota di 250 hPa), i venti dell’emisfero australe attraversano l’equatore e si “mescolano” con quelli dell’emisfero boreale.   Quello che bisogna notare, però, non è tanto questa apparente e teorica “anomalia”, quanto l’estrema ondulazione del Jet Stream sul Nord America (in alto al centro) e sull’Europa. Questa ondulazione è tipica dei periodi di bassa attività solare ed è la causa principale delle anomalie termiche alle varie latitudini…   Buona Serata Bernardo Mattiucci Attività Solare  

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AGGIORNAMENTO MALTEMPO E NEVICATE: ANCORA EMERGENZA PER 36 H IN ADRIATICO E ALLARGAMENTO AREA, PRECIPITAZIONI FORTI NEVICATE FINO A MERCOLEDI’ MATTINA, UN ALTRO METRO DI NEVE gennaio 17, 2017 7:00 am

 16-01-2017 – Salve a tutti; nuovo doveroso aggiornamento serale, alla luce della peculiare evoluzione che le fenomenologie correlate alla profonda depressione mediterranea (non è ancora un vortice, lo sarà a partire da domani mattina, quando sarà allineato con il nucleo gelido in quota), stanno manifestando in tutta la loro persistenza e continuità. Settori orientali dell’Abruzzo  e marchigiani di confine (ascolano) sotto una fitta nevicata da stamattina, con neve al suolo che supera ormai quasi ovunque il mezzo metro oltre i 300-400 m di quota; questa è  Civitella del Tronto,, nel teramano (589 m s.l.m.) foto di poco fa. (fig.1) Il peggioramento, in queste ore, sta raggiungendo la massima potenza a causa dell’arrivo del nucleo gelido artico in quota (ved. editoriale fig.2). fig.2 Interessante notare come in concomitanza alla presenza di un nucleo depressionario i quota, baroclino (quindi sfalsato) rispetto a quello al suolo, la nuvolosità lungo la penisola abbia allargato il  aggio d’azione, con nevicate anche nel viterbese e addirittura in Toscana, con fiocchi pare anche a Firenze (fig.3). fig.3 Le propaggini del sistema perturbato giungono fino alla pianura Padana (cirri e cirrostrati), mentre nel Tirreno ci sono ampi sconfinamenti, sebbene i fenomeni più intensi restano nel versante adriatico e al sud.... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 16 Gennaio 2017 gennaio 16, 2017 23:40 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 16 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (N01E25, HSX/alpha) ha sviluppato per un breve periodo di tempo alcune piccole macchie, ma che sono rapidamente decadute. Una nuova piccola regione a nord della Regione 2626 (N08E36, HSX/alfa) è stata osservata, ma si è dissipata rapidamente all’inizio del periodo di riferimento. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (17-19 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N03E31 255 40 1 HSX 1 A 2626 N09E42 244 140 3 HAX 2 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 16 gennaio è risultata a... Mostra articolo

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Emergenza neve in Abruzzo, senza luce e al freddo 200mila persone gennaio 16, 2017 19:57 pm

 Di Enzo Ragusa Sono 74 i Comuni che registrano l’interruzione dell’energia elettrica, per un totale di 50mila utenti. La forte nevicata di questa mattina ha messo in ginocchio attività produttive e servizi pubblici. I danni più gravi in provincia di Chieti, dove il capoluogo si è svegliato sepolto da oltre un metro di neve. In serata l’Anas chiude la statale 81, nel Teramano danneggiati 17 tralicci. Nuovamente chiusa l’A14 per un cavo Enel finito sulla carreggiata all’altezza di Lanciano. L’emergenza continuerà fino a mercoledì Uno dei tralicci danneggiati a Torricella Sicura, nel Teramano (foto Luciano Adriani)   E’ una nuova emergenza neve quella che si è abbattuta questa mattina sull’Abruzzo, dove intere città come Chieti sono rimaste isolate. Più di un metro di neve quella caduta nell’arco di due ore, con bufere di neve che si sono concentrate nel Frentano. La situazione più drammatica a Chieti. Tricalle completamente isolato e difficoltà nel salire a Chieti, ma situazione difficile anche nel frentano, dove la bufera di neve ha creato danni a tralicci e cavi aerei, lasciando senza corrente elettrica migliaia di persone. Come confermato dall’assessore regionale alla Protezione civile Mario Mazzocca e dall’Enel Abruzzo sono 50mila le utenze rimaste isolate, con... Mostra articolo

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Mediterraneo: SST del 5, 10 e 15 Gennaio… gennaio 16, 2017 18:25 pm

 Le immagini parlano da sole…         Un raffreddamento molto consistente direi… Per confronto guardiamo la situazione negli anni precedenti per il giorno 15 Gennaio:           Qualcuno che ha ancora il coraggio di farsi il bagno al mare?   Buona serata Bernardo Mattiucci Attività Solare

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FORTI NEVICATE SU TUTTO ILVERSANTE ADRIATICO NEI PROSSIMI GIORNI,POSSIBILI CRITICITA’, POI LA STAGIONE INVERNALE PONE LE BASI PER LA PROSECUZIONE DEI FENOMENI ANCHE NELLE ALTRE REGIONI ITALIANE gennaio 16, 2017 12:00 pm

 15-01-2017 – Salve a tutti; nuovo aggiornamento serale, per verificare le sorti e le dinamiche di un inverno sempre più dinamico che,seppur con qualche pausa, sembra voglia restare tale anche in futuro…. Vortice ciclonico nel Tirreno che continua a creare nuclei perturbati nelle regioni meridionali e in Adriatico, secondo un copione che si sta ripetendo molte volte quest’anno (fig.1). fig.1 Come già descritto nell’editoriale del mattino, la collocazione del minimo non varierà di molto nelle prossime 72 h e, per almeno altre 48 h, tale depressione continuer a essere alimentata da un cospicuo afflusso artico, visibile in fig.1 sulla Francia. In particolare, nella giornata di domani, lunedì, la nuova ondata di freddo di origine artica raggiungerà l’acme, con un intenso nocciolo freddo in quota che giungerà ad alimentare il minimo al suolo nel basso Tirreno (fig.2). fig.2 Sarà proprio in tale frangente che le nevicate, anche piuttosto continue, potranno raggiungere la costa su Romagna e Marche, fino alla mattinata di martedì, sebbene gli accumuli maggiori ci saranno a partire dall’ascolano, tutto l’Abruzzo e il Molise (fig.3). fig.3 Della fase di maltempo nelle regioni centrali Adriatiche se ne è parlato nell‘editoriale del mattino; in questa sede si può confermare che per... Mostra articolo

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Nord-Ovest dell’Atlantico in rapido raffreddamento gennaio 16, 2017 7:00 am

 Guardate le differenze..         Il canale del Labrador si è quasi totalmente raffreddato ed ora le anomalie termiche della superficie del mare risultano negative. Il blob freddo nel centro-nord dell’Oceano Atlantico si è esteso verso Ovest raggiungendo il Canale del Labrador. Si sta estendendo anche verso Est, chiudendo definitivamente (?) l’accesso al Mare del Nord per le correnti calde Tutta la fascia media e medio-bassa dell’Atlantico, tra l’Equatore e i 40°N, si sta uniformemente raffreddando. Continua e a tratti si intensifica il raffreddamento nel sud-est della Florida. Questo è un punto cruciale perché ci passa/nasce la Corrente del Golfo. Il raffreddamento di questa zona contribuirà a raffreddare il resto del percorso di tale corrente. Il Mar Mediterraneo si sta raffreddando velocemente in modo abbastanza uniforme.   Alla luce di queste indicazioni, torniamo a sottolineare la possibilità (sempre più) concreta che la Primavera possa essere tutt’altro che calda, come qualcuno ha già preannunciato. E sbilanciandomi un po, oserei dire che per la prossima Estate… in molti si scorderanno i 40°C! Nell’anno decretato aprioristicamente (a novembre) come il più caldo di sempre (mancavano ancora 2 mesi alla fine del 2016 e loro avevano già capito tutto), queste condizioni non... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 15 Gennaio 2017 gennaio 15, 2017 23:47 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 15 gennaio è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2625 (N03E38, HSX/alpha) ha modificato la sua polarità a unipolare dopo il decadimento nella zona posteriore della macchia.   Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa nei prossimi tre giorni (16-18 gennaio 2017). Dieci giorni spotless fino a questo momento nel mese di gennaio e decimo giorno del 2017 Il 2016 chiude con 32 giorni senza macchie (conteggio ufficiale SIDC). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava due regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2625 N03E45 254 50 8 CSO 3 B 2626 N08E55 244 140 2 HSX 2 A L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 15 gennaio è risultata a  77.5 – (76.6) La media mensile del flusso solare a oggi risulta di 73.5 – (73.2) Conteggio delle macchie solari – SILSO: Il conteggio delle... Mostra articolo

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“The Day After Tomorrow”. Il Freddo Arriva Fino a -65°C Uccidendo Quasi un Migliaio di Persone in Africa, nel Nord America, in Asia ed Europa! gennaio 15, 2017 19:48 pm

 Di Enzo Ragusa “The Day After Tomorrow”. Il freddo arriva fino a -65°C uccidendo quasi un migliaio di persone in Africa, nel Nord America, in Asia ed Europa!   (Una volpe congelata nella città di Fridingen, Baden-Württemberg, in Germania meridionale Venerdì 13 gennaio. Un’ondata di gelo ha gelato il fiume Danubio, dove è caduto l’animale restando completamente congelato. Crédito da imagem: Joahnnes Stehle)   The Day After Tomorrow lo potreste anche prendere come il titolo di un film di finzione, ma la situazione attuale è totalmente reale. Contrariamente alle informazioni rilasciate dalla World Meteorological Organization (WMO), decretando il 2016 come l’anno più caldo mai registrato nella storia del pianeta – dal momento che le misurazioni sono iniziate nel 1872 – le ondate di freddo stanno diventando sempre più costanti nell’emisfero settentrionale, causando il caos e continuando ad aumentare ogni giorno che passa il numero di morti.   (Il grafico mostra la temperatura media annuale globale dal 1880 e indica che dopo il 1940 il tasso di riscaldamento del pianeta è stato frenetico, facendone il 2016 l’anno più caldo mai registrato. Crédito da imagem: Reprodução/Climate.gov/NOAA)   Dall’inizio dell’inverno, il freddo ha ucciso quasi un migliaio di persone nei paesi del Nord America,... Mostra articolo

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