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Nowcasting Solare 7 Dicembre 2016 dicembre 7, 2016 23:33 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 7 dicembre è rimasta a livelli molto bassi. La Regione 2615 (S07W54, DSO/beta) ha continuato il suo trend di dissipazione. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C nel corso dei prossimi tre giorni (08-10 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava una regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2615 S07W45 138 170 8 DSI 14 B L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare SFU:  La velocità del... Mostra articolo

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IL MESE DI DICEMBRE PROPONE LE SUE EVOLUZIONI FREDDE E NEVOSE, NON PIU’ IPOTETICHE MA ANCORA IN ABBOZZO. ECCO LE REALI POSSIBILITA’ dicembre 7, 2016 7:00 am

 Posted on 06/12/2016 by meteogeo in Analisi lungo termine 06-12-2016 – Salve a tutti; modelli sempre più avvincenti, che iniziano a proporre evoluzioni maggiormente pertinenti a quanto ipotizzato nei precedenti editoriali, sebbene il quadro complessivo per il mese in corso sia solo in abbozzo e molti dettagli devono essere ancora definiti. Andiamo per gradi, come di consueto, visualizzando l’evoluzione attuale, che vede la presenza di forte instabilità nelle regioni meridionali, in particolare in quelle ioniche (Sicilia) e, ancora, Sardegna, dove nel pomeriggio di ieri ci sono stati accumuli consistenti. fig.1 Purtroppo le piogge in atto nella Sicilia meridionale non si fermeranno molto presto e sono da prevedere altre di 24 h di possibili disagi per forti precipitazioni, che localmente hanno già assunto carattere alluvionale. L’attuale configurazione, come annunciato da giorni, deriva dalla peculiare disposizione delle principali figure bariche nel continente europeo, con la depressione in moto verso est dalle coste nordafricane bloccata dalla vasta area altopressoria presente al centronord della penisola italiana. Nei prossimi giorni però, il tempo migliorerà anche nelle regioni meridionali a causa di una più decisa affermazione dell’anticiclone delle Azzorre nel Mediterraneo, in pieno regime, sebbene temporaneo, di zonalità atlantica (fig.2). fig.2 Come si vede dalla fig.2,... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 6 Dicembre 2016 dicembre 6, 2016 23:57 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 6 dicembre è rimasta a livelli molto bassi. la Regione 2615 (S07W39, Dsi/beta) ha subito una lieve dissipazione ed è rimasta inattiva.   Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C nel corso dei prossimi tre giorni (07-09 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava una regione attiva (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2615 S07W33 139 200 9 DAI 16 B L’immagine del Sole di oggi inviata dalla sonda SDO/HMI Continuum     ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Conteggio del flusso solare... Mostra articolo

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Le Temperature Globali Terrestri In Raffreddamento, Il Più Veloce Da Oltre Un Secolo dicembre 6, 2016 21:01 pm

 Di Enzo Ragusa   Il grafico sotto rappresenta le temperature globali rilevate a terra dal sistema di rilevamento di CRUTEM4 e mostrano un vistoso calo di oltre 1.2°C dal mese di febbraio 2016! Questo risulta il più grande calo da oltre un secolo.   www.woodfortrees.org/data/crutem4vgl/from:1906 Ma vi diranno comunque che il 2016 sarà l’anno più caldo da quando esiste l’universo 😀 Fonte: realclimatescience Attività Solare

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ANALISI DELLE POSSIBILI EVOLUZIONI METEOROLOGICHE NEL MESE DI DICEMBRE; LE IPOTESI FREDDE DOPO L’ALTA PRESSIONE dicembre 6, 2016 12:00 pm

 Posted on 05/12/2016 by meteogeo in Analisi lungo termine 05-12-2016 – Salve a tutti, immancabile aggiornamento serale, sebbene i modelli non siano molto incoraggianti. Percorriamo rapidamente i passaggi principali che possono essere indicativi per comprendere l’evoluzione di questo mese di Dicembre. Iniziamo da un aspetto che caratterizza tutti i modelli nel breve termine; la partenza, qui rassicurante, della spinta aleutinica (onda Pacifica) dallo stretto di Bering a metà settimana (fig.1). fig.1 La disposizione emisferica del VP presente a 72 h nella figura 1 potrebbe essere molto favorevole all’avvento di una massiccia irruzione fredda nelle regioni mediterranee, ma ciò non avviene, in realtà, a causa di una scarsa collaborazione dell’onda atlantica (W2), che viceversa si corica lungo i paralleli, invadendo l’Europa occidentale e isolando una pericolosa circolazione depressionaria nel ai margini del canale di Sardegna. Nei giorni successivi, è bene ribadirlo, poco cambia nell’evoluzione dei modelli, che, perlomeno nella versione ufficiale, vedono praticamente alta pressione quasi incontrastata nel Mediterraneo, con piccoli disturbi transitori. C’è però qualche eccezi0ne a tale trend dominante, in alcuni casi molto significativa, perchè evidenzia le reali possibilità della configurazione mostrata. La prima eccezione, ufficiale, è quella del modello canadese, che lascia partire un lobo gelido continentale verso... Mostra articolo

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Nord Atlantico in raffreddamento dicembre 6, 2016 7:00 am

 Le SSTA parlano chiaro e delineano un futuro inequivocabilmente dominato da un raffreddamento emisferico. Come potete notare da questa visualizzazione delle Anomalie delle Temperature Superficiali dell’Oceano Atlantico, ci sono ampie zone dominate dal colore nero…   …e sono tutte zone in fase di raffreddamento. Se consideriamo la totalità della circolazione termoalina, notiamo che questa è destinata a rallentare. E quando le correnti termoaline rallentano, significa che è in corso un raffreddamento. Dalla parte equatoriale e australe dell’Oceano Atlantico, già sta arrivando meno energia. Questo si nota dal fatto che le anomalie termiche del mare in quelle zone sono tutte tendenti al nero. A livello numerico questo significa che le temperature sono tutte inferiori a +0.5°C rispetto al periodo di riferimento che per le anomalie è il 1981-2011! In particolare, però, notiamo il forte raffreddamento nella zona dove nasce la Corrente del Golfo: Ma forse, maggiormente importante per il meteo nel breve periodo, è il forte e vasto raffreddamento tra la Groenlandia e le Isole di Capo Verde: Questa zona, tra l’altro, coincide con il ramo discendente della Circolazione del Nord Atlantico. Il che significa che è in corso un rallentamento dell’intera circolazione. Sia ben chiaro… tale corrente impiega mesi (se... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 5 Dicembre 2016 dicembre 5, 2016 23:44 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 5 dicembre è rimasta a livelli bassi per un flare di classe C scaturito dalla Regione 2615 (S07W27, Dai/beta) alle ore 06.07 UTC. La regione ha mostrato una crescita blanda. La Regione 2612 (N09W82,Hax/alfa) è rimasta stabile per tutto il periodo. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C nel corso dei prossimi tre giorni (06-08 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 2 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count class 2612 N09W75 194 20 5 CAO 2 B... Mostra articolo

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IL GRANDE EDITORIALE DI DICEMBRE: VORTICE POLARE, COOLING, NAM E SACCATURE ARTICHE. LINEE GUIDA PER L’INVERNO IN ARRIVO dicembre 5, 2016 19:31 pm

 Posted on 03/12/2016 by meteogeo in Analisi lungo termine 03-12-2016 – Salve a tutti, nuovo lungo editoriale, utile a inquadrare cosa stia accadendo dal punto di vista meteorologico nel nostro emisfero ma, soprattutto ovviamente, nelle nostre regioni, alla luce di una stagione invernale che stenta a decollare e che, ancora, non fornisce segnali chiari per una possibile inversione di tendenza…… Iniziamo dall’inquadrare il presente; un’ampia campana anticiclonica ingloba l’Europa nordoccidentale, mentre nelle regioni orientali regna il freddo, quello vero, con temperature abbondantemente sotto lo zero e con la stagione invernale che sta facendo pienamente il suo dovere (fig.1)…….   Nelle regioni italiane però non splende il sole ovunque e, anzi, è presente un’estesa copertura nuvolosa di tipo medio-basso, che produce scarsi fenomeni, ad eccezione delle’estreme regioni meridionali, dove il tempo sta già iniziando a peggiorare in maniera più consistente e, dove, aria caldo umida confluisce con aria più fredda di origine atlantica che scorre lungo il bordo meridionale dell’alta pressione………………. Quest’ultimo aspetto (instabilità nelle regioni meridionali) andrà a esasperarsi nei prossimi giorni, quando la perturbazione ora sullo stretto di Gibilterra avanzerà verso est, entrando nel Mediterraneo, schiacciata dall’alta pressione nelle estreme regioni meridionali, dove nel frattempo inizieranno ad affluire “refoli”... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 23 Novembre – 29 Novembre 2016 dicembre 5, 2016 7:00 am

 Nel periodo osservato, 4 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 7 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 23 Novembre – 29 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Chirinkotan, Kuril Islands (Russia) Copahue, Central Chile-Argentina border Rotorua, North Island (New Zealand) Sabancaya, Peru.   Attività in corso: Colima, Mexico Dukono, Halmahera (Indonesia) Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Popocatepetl, Mexico Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan).   Eruzione del vulcano Nishinoshima Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli Stati Uniti programma pericoli. Viene aggiornato alle 23:00 UTC di ogni Mercoledì. Gli avvisi di attività vulcanica pubblicati su queste pagine sono... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 4 Dicembre 2016 dicembre 4, 2016 23:30 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 4 dicembre è aumentata a livelli bassi per un paio di flare di classe C osservati alle 02.51 UTC e alle 07.23 UTC scaturiti dalla Regione 2615 (S07W14, Dai/beta). La Regione 2615 ha continuato la sua debole crescita. La Regione 2612 (N09W69, Cao/beta) ha denotato nella zona di penombra un decadimento. Le Regioni 2614 (N06W43) e 2616 (N18W41) sono decadute in plage. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C nel corso dei prossimi tre giorni (05-07 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 2 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num... Mostra articolo

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Temperature Globali Bassa Troposfera UAH – Anomalie Mese di Novembre 2016 dicembre 4, 2016 20:00 pm

 Di Enzo Ragusa Novembre: Temperatura a livello globale il lieve aumento. NOTA: Questo è il XX aggiornamento mensile con la nuova versione dataset 6.0. Le differenze rispetto alla versione precedente dataset 5.6 sono discusse qui.   La temperatura globale con rilevamento da satellite UAH (University of Alabama in Huntsville) gestito dal Ph.D. Dr. Roy W. Spencer, in bassa troposfera (LT) e in ultima versione 6.0 beta 5 per il mese di novembre 2016 è risultata a +0.45°C, temperatura che è risultata in aumento di 0.04°C rispetto al mese di ottobre, quando si era rilevata una temperatura di +0.41°C. Nello specifico l’emisfero nord chiude in diminuzione a +0.41°C. L’emisfero sud chiude in aumento rispetto al mese scorso a +0.50°C, mentre per quanto riguarda la zona tropicale, chiude in diminuzione a +0.37°C.   Il grafico delle temperature satellitari UAH del mese di novembre 2016     Le anomalie delle temperature globali in bassa troposfera (media trentennale 1981-2010) nei vari settori del pianeta per gli ultimi 23 mesi:   YEAR MO GLOBE NHEM. SHEM. TROPICS 2015 01 +0.30 +0.44 +0.15 +0.13 2015 02 +0.19 +0.34 +0.04 -0.07 2015 03 +0.18 +0.28 +0.07 +0.04 2015 04 +0.09 +0.19 -0.01 +0.08 2015 05 +0.27 +0.34... Mostra articolo

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Un clima da bufale dicembre 4, 2016 7:00 am

 Autore: Guido Guidi Data di pubblicazione: 03 Dicembre 2016 Fonte originale: http://www.climatemonitor.it/?p=42951   In questi giorni si fa un gran parlare di bufale, ossia di quelle notizie palesemente false o inventate cui viene cucito addosso un abito che le renda presentabili per farle assurgere al rango di verità. Non che ci sia bisogno di grandi opere di maquillage a dire il vero, dato che l’approccio ormai molto superficiale di chi fa e di chi subisce l’informazione facilita decisamente il lavoro. Questa ondata di indignazione verso il bufalismo, è probabilmente un tentativo di recupero di attendibilità dell’informazione più generalista dopo le clamorose debacle cui abbiamo assistito con la brexit e con l’elezione di Donald Trump negli USA, fatti avvenuti in apparenza senza che nessuno sia stato capace di accorgersene prima. Ci sono siti e media specializzati nella somministrazione di bufale, ed è su questi che ora si sta puntando il dito. Nessuno però punta il dito sulle cosiddette “bufale ufficiali”, su quelle notizie cioè che sono sempre false, parimenti palesemente non verificate, ma che comunque, essendo afferite a settori d’informazione i cui ambiti sono stati ampiamente sdoganati, vengono recepite e prontamente redistribuite come vere. Molta parte dell’informazione sul clima e i suoi... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 3 Dicembre 2016 dicembre 3, 2016 22:53 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 3 dicembre è rimasta a livelli molto bassi. la Regione 2615 (S07W01, Dao/beta) ha mostrato una leggera crescita. Le Regioni 2614 (N06W28, BXO/beta) e 2616 (N18W27, Axx/alfa) hanno mostrato un certo decadimento mentre la Regione 2612 (N09W56, Dao/beta) è rimasta invariata. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C e una piccola possibilità per flare di classe M nel corso dei prossimi tre giorni (04-06 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava 4 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD   Long. Area  Extent class count... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 16 Novembre – 22 Novembre 2016 dicembre 3, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 7 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 12 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 16 Novembre – 22 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Copahue, Central Chile-Argentina border Kerinci, Indonesia Langila, New Britian (Papua New Guinea) Monowai, Tonga Ridge Sabancaya, Peru Ubinas, Peru Zhupanovsky, Eastern Kamchatka (Russia)   Attività in corso: Dukono, Halmahera (Indonesia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Nevado del Ruiz, Colombia Nevados de Chillan, Chile Sangay, Ecuador Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Turrialba, Costa Rica Ulawun, New Britian (Papua New Guinea).   Eruzione del vulcano Arenal stratovulcano andesitico nel nord-ovest della Costa Rica Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione... Mostra articolo

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Relazione mensile attività solare ciclo 24: Novembre 2016 dicembre 3, 2016 7:00 am

 Premessa: Apportati importanti cambiamenti sul conteggio delle macchie solari. Dal 1° Luglio 2015, il numero delle macchie solari è stato sostituito da una nuova versione migliorata (versione Nb. 2.0) che comprende alcune correzioni che esistevano di disomogeneità nelle serie storiche dei conteggi. Si è deciso quindi di introdurre, in questa occasione, le modifiche contemporaneamente in diverse convenzioni nei dati stessi e nei file dei dati distribuiti. Negli stessi valori il cambiamento più importante risulterà l’eliminazione del fattore 0,6 precedentemente utilizzato dall’Osservatorio di Zurigo per scalare le numerazioni moderne fino alla scala delle osservazioni iniziali nel conteggio adottato da Wolf. Questo fattore ha sempre portato una certa confusione nei conteggi, ed ora ha perso il suo significato dopo più di 130 anni dalle iniziali osservazioni di Wolf. Questo importante cambiamento farà aumentare inevitabilmente i conteggi di tutta la serie storica nel numero delle macchie solari di un fattore 1/0.6, che certamente inciderà in modo significativo sul risultato finale nel conteggio del numero di Wolf delle macchie solari.   Nel grafico i due cicli solari 23 e 24 del vecchio metodo di conteggio (colore rosso) e del nuovo metodo di conteggio (colore blu).   Per concludere, resta chiaro che questo nuovo metodo di... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 2 Dicembre 2016 dicembre 3, 2016 0:43 am

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 2 dicembre è rimasta a livelli molto bassi La Regione 2614 (N06W15, BXO/beta) ha continuato ad esporre un decadimento moderato mentre le Regioni 2612 (N09W43, Dao/Beta) e 2615 (S07E14, Dai/beta) hanno subito un minore decadimento. Una nuova area la 2616 (N17W12, Cro/beta) è emersa sul disco visibile. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con la possibilità di flare di classe C e una piccola possibilità per flare di classe M nel corso dei prossimi tre giorni (02-04 dicembre). Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum): Num     Lat.      CMD  ... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 9 Novembre – 15 Novembre 2016 dicembre 2, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 5 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 12 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 9 Novembre – 15 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Copahue, Central Chile-Argentina border Kerinci, Indonesia Langila, New Britian (Papua New Guinea) Sabancaya, Peru Ubinas, Peru.   Attività in corso: Dukono, Halmahera (Indonesia) Fuego, Guatemala Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Reventador, Ecuador Santa Maria, Guatemala Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Tengger Caldera, Eastern Java (Indonesia) Turrialba, Costa Rica Yasur, Vanuatu. Il vulcano Tunguragua in eruzione, Ecuador  Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello Smithsonian e Volcano Geological Survey degli Stati Uniti programma pericoli.... Mostra articolo

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Ruolo del biossido di carbonio atmosferico nel cambiamento climatico dicembre 2, 2016 7:00 am

 Periodicamente, noi dello staff di Attività Solare, riceviamo la notifica delle pubblicazioni più interessanti riguardanti gli studi sul clima. Circa 1 mese fa abbiamo ricevuto la notifica riguardante un documento dal titolo : RUOLO DEL BIOSSIDO DI CARBONIO ATMOSFERICO NEL CAMBIAMENTO CLIMATICO I dati del testo originale sono i seguenti: TITOLO: Role of atmospheric carbon dioxide in climate change DOCUMENTO ORIGINALE: http://eae.sagepub.com/content/early/2016/10/21/0958305X16674637.abstract Pubblicato il: 21 Ottobre 2016 Autori: Martin Hertzberg Hans Schreuder ABSTRACT Gli autori valutano il consenso che l’IPCC (United Nations Intergovernal Panel on Climate Change) ha rispetto al fatto che l’aumento del biossido di carbonio nell’atmosfera terrestre sia di origine antropica e che stia causando il pericoloso riscaldamento globale, il cambiamento climatico e la distruzione del clima. Viene valutata la totalità dei dati disponibili, su cui tale teoria è basata. I dati comprendono: (a) le misurazioni Vostok ice-core; (b) l’accumulo di CO2 in atmosfera; (c) studi sui cambiamenti della temperatura che precedono cambiamenti nei valori di CO2; (d) le tendenze della temperatura globale; (e) l’attuale rapporto di isotopi del carbonio in atmosfera; (f) dati satellitari sulla distribuzione atmosferica di CO2; (g) effetto dell’attività solare sui raggi cosmici e sulla copertura nuvolosa. Niente nei dati sostiene la supposizione che... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 1 Dicembre 2016 dicembre 1, 2016 23:30 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 1 dicembre è rimasta a livelli bassi, con la formazione di un flare di classe C 2 scaturito dalla Regione 2615 (S07E31, Dai/beta). Questa regione ha mostrato una leggera crescita e intensificazione magnetica nel corso del periodo. La Regione 2612 (N08W29, Dso/beta) è rimasta invariata e tranquilla. La Regione 2614 (N05E00, Cao/beta) è rimasta tranquilla. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (01-03 dicembre ) con possibilità di flare di classe C ed esigue possibilità di flare di classe M (R1-R2;  Minor-Moderate radio blackouts) principalmente per i due recenti flare e crescita della regione 2615 Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in... Mostra articolo

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Vulcani attivi nel mondo: Periodo 2 Novembre – 8 Novembre 2016 dicembre 1, 2016 20:00 pm

 Nel periodo osservato, 6 vulcani hanno iniziato una nuova attività vulcanica, mentre quella tuttora in corso è stata rilevata per 12 vulcani. La presente relazione fa riferimento ai vulcani attivi nel mondo registrata nel periodo 2 Novembre – 8 Novembre 2016, in base ai criteri Smithsonian/Usgs. Quello descritto, non è un elenco completo di tutti i vulcani in eruzione sulla Terra durante il periodo in questione, ma piuttosto una sintesi di attività vulcanica che soddisfa i criteri illustrati in dettaglio nel paragrafo “Criteri e Dichiarazioni di non Responsabilità”. Attentamente monitorati i report sui vari vulcani vengono pubblicati mensilmente nel Bollettino Vulcanismo Rete Globale.   Nuova attività – in subbuglio: Cleveland, Chuginadak Island (USA) Copahue, Central Chile-Argentina border Iya, Flores Island (Indonesia) Langila, New Britian (Papua New Guinea) Sabancaya, Peru Ulawun, New Britian (Papua New Guinea)   Attività in corso: Awu, Sangihe Islands (Indonesia) Bagana, Bougainville (Papua New Guinea) Colima, Mexico Dukono, Halmahera (Indonesia) Egon, Flores Island (Indonesia) Kilauea, Hawaiian Islands (USA) Klyuchevskoy, Central Kamchatka (Russia) Masaya, Nicaragua Popocatepetl, Mexico Sheveluch, Central Kamchatka (Russia) Sinabung, Indonesia Suwanosejima, Ryukyu Islands (Japan) Eruzione del vulcano Kilauea Il Report di attività vulcanica settimanale è un progetto di collaborazione tra la Global Program Vulcanismo dello... Mostra articolo

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Nowcasting Solare 30 Novembre 2016 dicembre 1, 2016 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa Nowcasting solare  Attività solare che nella giornata del 30 novembre è salita a livelli bassi, con lo sviluppo di un flare di classe C2 scaturito dalla Regione 2615 (S07E37, Dai/beta). Questa regione ha mostrato una leggera crescita e intensificazione magnetica nel corso del periodo. La Regione 2612 (N08W23, DSO/beta) è rimasta invariata e tranquilla. La Regione 2614 (N05E06, Dao/beta) è rimasta tranquilla. Il mese di Giugno si è contraddistinto per i suoi 12 giorni spotless, mentre 5 sono stati quelli nel mese di luglio, uno in agosto, uno a settembre uno a ottobre e quattro, fino questo momento a novembre, per un totale di 25 giorni senza macchie sul disco solare visibile in questo 2016 (conteggio ufficiale SIDC). Nessuna Espulsione di Massa Coronale (CME) diretta verso la Terra è stata osservata dalle immagini disponibili dal coronografo. Previsioni per le prossime 72 ore: L’attività solare rimarrà a livelli molto bassi nei prossimi tre giorni (01-03 dicembre ) con possibilità di flare di classe C ed esigue possibilità di flare di classe M (R1-R2;  Minor-Moderate radio blackouts) principalmente per i due recenti flare e crescita della regione 2.615 Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ Ne consegue che: Alle ore 08.00 UTC, il disco solare visibile presentava tre regioni attive (in risoluzione 2K... Mostra articolo

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Alcune riflessioni sui ghiacci artici dicembre 1, 2016 7:00 am

 Riceviamo da Alessio, un nostro utente-collaboratore, un interessante articolo sui ghiacci artici. Tutti i mass media dicono che il ghiaccio artico è in crisi, e che mai prima d’ora ce n’è stato così poco . In realtà, le cose non stanno affatto così…Per darvi una confutazione tangibile e incontrovertibile, riporto qui di seguito le maggiori spedizione nel circolo polare artico dal 1500 ad oggi e alla fine farò alcune considerazioni. Willem Barents nel 1594 si avventurò nell’Artico alla ricerca di un passaggio tra i ghiacci, scoprì l’arcipelago che chiamò Spitzbergen – ossia “le aspre montagne” – e raggiunse la Nuova Zemlia. Il 13 maggio 1596 partì dal porto di Amsterdam con due navi, per il suo terzo e ultimo viaggio. Pertanto Barentsz e i suoi compagni seguirono una rotta settentrionale in mare aperto. Il 9 giugno 1596 scoprirono l’Isola dell’Orso a nord della Scandinavia, e poi raggiunsero la Nuova Zemlia dove furono presi nella morsa dei ghiacci. Barentsz, provato dalle fatiche, morì il 19 giugno 1597. I suoi compagni, invece, abbandonarono l’accampamento con le due scialuppe della nave, e raggiunsero la penisola di Kola; qui furono presi a bordo da un’altra nave olandese che transitava nella zona .L’inglese Henry Hudson... Mostra articolo

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Calo Record delle Temperature Globali dopo la Fine del Grande Evento El Nino novembre 30, 2016 20:00 pm

 Di David Rose Mail on Sunday Data: 27/11/16 Le temperature medie globali, per quanto riguarda le terre emerse, sono crollate di oltre 1°C dalla metà del 2016 – risultando così il più grande e rapido calo da quando vengono effettuati tali rilevamenti. Secondo i , alla fine del 2016 le temperature saranno tornate ai livelli del post grande evento El Nino del 1998. La notizia arriva a riprova delle recenti serie di record che ora stanno per terminare. Il forte calo, rivelato dalle misurazioni satellitari della Nasa in bassa atmosfera, è stato causato dalla fine di El Nino – un anomalo riscaldamento delle acque superficiali in una vasta area del Pacifico occidentale in America Centrale. Alcuni scienziati, tra cui il Dr. Gavin Schmidt, responsabile della divisione climatica della NASA, hanno sostenuto che le recenti alte temperature sono principalmente dovute al riscaldamento globale di lungo termine. Altri al contrario sostengono che le alte temperature sono state causate da El Nino, un complesso fenomeno naturale che si verifica ogni 3/7 anni e che non ha nulla a che vedere con le emissioni di gas ad effetto serra causati dell’uomo. Il nuovo tracollo della temperatura suggerisce che avevano ragione. Quando si verifica questo... Mostra articolo

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Groenlandia: Superati i 300 Miliardi di Tonnellate di Accumulo da Inizio Settembre novembre 30, 2016 14:00 pm

 Di Enzo Ragusa È davvero incredibile ciò che sta avvenendo ai ghiacci della Groenlandia! Dall’ultimo aggiornamento di ieri, dati che provengono dalla DMI, Ente Meteorologico Danese che possiamo vedere dalla mappa sotto, il bilancio positivo di accumulo di neve e ghiaccio dal primo di settembre 2016 a ieri è di oltre 300 miliardi di tonnellate, una misura record che non ha precedenti nella storia da quando si rilevano i dati con l’avvento dei satelliti. Immagine sopra: Il contributo totale giornaliero del bilancio di massa superficiale di tutta la calotta di ghiaccio (linea blu, Gt/giorno). Immagine sotto: Il bilancio di massa superficiale accumulato dal 1 settembre ad oggi (linea blu, Gt) e la stagione 2011-12 (rosso) dove si era rilevata una elevata fusione in estate in Groenlandia. Per confronto, la curva mediana del periodo 1990-2013 è mostrata in grigio scuro. Lo stesso giorno di calendario in ciascuno dei 24 anni (nel periodo 1990-2013) avrà un proprio valore. Queste differenze di anno in anno sono illustrate dalla banda grigio chiaro. Per ogni giorno di calendario, tuttavia, i valori di minimo e massimo dei 24 anni sono stati lasciati fuori.    Greenland Ice Sheet Surface Mass Budget: DMI   E come al solito nessuno vi dirà nulla di tutto ciò e di... Mostra articolo

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